Joe T Vannelli
Musica&Moda
Scrivo queste note per gli amici di Maxim fresco reduce da un party a Saint Moritz, nella vicina Svizzera, per Fashion Tv, il canale satellitare mondiale dedicato alla moda. Da diversi anni suono alle loro feste, così come non sono certo inedite le sinergie discografiche. Questa estate la nostra collaborazione si è particolarmente intensificata: ho suonato per loro a Vienna per il party in onore della Finale degli Europei di Calcio, così come ho lavorato sulla loro nave itinerante attraccata ad agosto in Sardegna. Bando ai luoghi comuni: le modelle non sono rigidi tronchi incapaci di divertirsi. Ballano e si divertono come tutte le ragazze. Basta saper proporre il disco giusto al momento giusto. In fondo, si tratta della ricetta classica del dj per contribuire ad una serata vincente.
Gli eventi che miscelano musica e moda sono sempre molto particolari. Non scopro certo io come si stia parlando di due universi in strettissima simbiosi. Da sempre gli stilisti traggono ispirazione dalle notti con noi dj’s e dai look dei giovani ansiosi e desiderosi di stupire.
Si tratta di due mondi sempre alla ricerca del futuro, impegnati a cogliere le tendenze prima che diventino tali. Ognuno cerca le proprie risposte alle esigenze di mercato, ai gusti della gente, così come parliamo di realtà in cerca di reciproca fonte di ispirazione. Volendo insistere con questo parallelismo, non mi resta che notare come la prevalenza nei club della musica elettronica piuttosto dura abbia ispirato una moda più dark, mentre il sound melodico, positivo, solare non possa che esaltare colori, fiori e luci. Come non far caso a questi sillogismi?
Il mio rapporto con la moda è da sempre molto intenso. Lavoro e ho lavorato con diversi stilisti, spesso e volentieri sono ospite alle varie sfilate e ai loro party. Inevitabile accada quando vivi a Milano, l’ indiscussa capitale mondiale della moda. L’ ennesima dimostrazione la si è avuta del resto quando il genio Tom Ford ha scelto Milano per aprire il suo primo negozio a gestione diretta.
Per quanto riguarda cibo, design e moda l’ Italia resta sempre al top. Un primato estendibile sia alla musica che ai dj’s. Resto convintissimo che i disk jockey italiani non abbiano niente da invidiare a nessuno. Magari si dovrebbe imparare tutti quanti a fare sistema. Un metodo da estendersi all’ intera nazione, in modo da esaltare al meglio l’ innato talento individuale italiano.










Commenti
Abbiamo una amica in comune di nome iniziale e finale N…s
Da sempre ascolto i tuoi mix e sei un genio
SEI UN GRANDE!
Di la tua