Camilla Sjoberg
Stanchi delle solite bellone da copertina tutte ammiccamenti e niente cuore?
Allora state con questa bionda di Svezia (ma ormai italianissima d’adozione), capace di sfatare il mito della bella senz’anima.
di Matteo Valle - Foto di Mikael Kenta
Se per voi dire Svezia equivale a pensare a mega store di mobili componibili all’interno dei quali ci si può rifocillare con delle (ottime) polpette, è ora di ristabilire alcune priorità . In fondo, ci vuole poco: basta dare un’occhiata alla ragazza qui di fianco, mirabile esempio di grazia scandinava e romanticismo tricolore. Insomma, Camilla Sjoberg è davvero una donna da sposare. A patto di voler fare i conti con il suo fidanzato: il modello Mikael Kenta.
In queste foto indossi un semplice paio di ali candide. Ti senti piĂą un angelo sexy o un diavolo tentatore?
Decisamente un angelo sexy. Che per motivi di forza maggiore interpreta la parte di un diavolo tentatore (ride).
Ma tu come li immagini gli angeli?
Li identifico come bambini, piccoli e giocosi; un mix di innocenza e furbizia.
Hai un angelo custode?
Certo che sì. Tutti noi abbiamo un angelo custode, che può essere un genitore o il nostro migliore amico.
Nel tuo ultimo film (Un amore su misura al fianco di Renato Pozzetto) hai interpretato il ruolo della donna ideale: bellissima, intelligente e follemente innamorata. Ma la donna ideale esiste?
No, la donna ideale, così l’uomo ideale non esistono. Se si è fortunati, si può trovare quella persona che più si avvicina al nostro ideale. In fondo, il bello di ogni persona sta proprio nelle sfumature del singolo carattere. Non si può pretendere di prendere solo il meglio, l’amore vero non si basa sull’ egoismo. Come si può amare qualcuno solo dove ci fa comodo?
In fondo, poi, la perfezione assoluta finisce per rompere un po’ le scatole dopo un po’…
Come dite voi in Italia, “Amore senza baruffa fa la muffa”. Litigi e incomprensioni fanno parte sia della crescita personale di ognuno che della vita di coppia.
L’ importante e trovare sempre un terreno di discussione fondato, magari anche sulla critica, ma sempre costruttiva e positiva. Guai a puntare tutto sulla polemica sterile.
Il tratto principale del tuo carattere…
Sono molto altruista sia in amore che in amicizia: a volte è un bene, a volte no. Ma con gli anni si impara a gestire al meglio possibile la propria personalità e il proprio carattere.
Nasci come modella, ma hai fatto, e continui a fare, televisione, advertising e cinema: cosa preferisci?
Amo molto fare la modella, soprattutto quando il servizio fotografico è fatto con tutti i crismi del caso. In giro si vedono un sacco di servizi davvero discutibili, ma io mi auguro che ci sia un ritorno alle cose fatte con amore. In fondo, l’Italia è famosa per il suo stile… Poi, certo, al di lĂ della moda, mi piacerebbe continuare con la carriera di attrice.
Qual è il più grande preconcetto che la gente ha sulle bionde svedesi (soprattutto se fanno parte del mondo dello spettacolo)?
Ovvio: che sei stupida e magari anche piuttosto disponibile…
Punta il dito sul mappamondo e scegli un luogo del corpo e uno della mente.
Il mio corpo “appartiene” al Sudafrica. La mente, invece, è divisa tra Svezia ed Italia.
Le follie si fanno per…
Amore. E nient’altro.
Qual è la tua più grande paura?
Non riuscire a costruirmi una famiglia. Amo i bambini e non potrei avere un partner che non condividesse i miei sogni.
Cosa saresti diventata se non fossi entrata nel mondo della moda?
Probabilmente, una parrucchiera.
Qual è la domanda più stupida che ti hanno mai fatto (ovviamente quelle di questa intervista non valgono)?
Ogni tanto mi chiedono se abbia il seno rifatto… Ovvio che non è naturale (ride).
Il futuro possibile di Camilla Sjoberg.
Nel mio futuro vedo un marito e dei bambini con cui vivere qui in Italia. Possibilmente, in Toscana.


