Great italo-american nude
Great italo-american nude
articolo galleria

Great italo-american nude

Scattare veneri nude facendosi strapagare. E’ lo stile D’Orazio. 

di Alberto Motta - foto di Sante D’Orazio

Sante D’Orazio è uno dei più importanti creatori d’immagine nell’ambito moda degli ultimi lustri. Le sue campagne pubblicitarie per Hilfiger, Versace, Revlon e L’Oreal vibrano di sensualità e stile, ridefinendo il rapporto tra arte e commercio nell’industria della moda. Fin dagli anni 80 D’Orazio lavora per numerose riviste quali Esquire, Vogue America, Max, Vanity Fair. Dal che le foto nel suo archivio privato contano supermodelle del calibro di kate Moss, Christy Turlington, Cindy Crawford e attori come Cameron Diaz, Johnny Depp, Angelina Jolie, Mariah Carey, Sean Penn e Antonio Banderas. Senza tediarvi ulteriormente con nomi la cui rinomanza ormai vi è chiara, vi presentiamo alcuni significativi scatti del passato del fotografo newyorkese (classe 1956, indossata come fosse a un concerto rock’n’roll - vedere per credere l’autoscatto qui a destra). Dalle origini del padre barbiere emigrato dall’Italia al nuovo bestseller Taschen di prossima uscita dal titolo Barely Private, il cromosoma D’Orazio ne ha macinata di strada.

“Pensare che ho iniziato la carriera fotografica per caso, c’era questo fotografo che abitava all’angolo con casa mia, aveva bisogno di un assistente e così un po’ per volta ho imparato il mestiere” racconta D’Orazio, uno che della spontaneità e naturalezza delle pose ha fatto una firma globalmente riconosciuta. “Una buona fotografia, di base, è un’immagine che contenga una certa quantità di anima. Prendi un pezzo inanimato di carta, ci applichi un’immagine ed essa prende vita. Questa è stata la mia fortuna: aver saputo trovare un rapporto umano con i miei soggetti, non solo con le modelle, anche con gli attori. Nelle mie foto vedi degli esseri umani pervasi di vitalità, in situazioni anche non ufficiali, non necessariamente posate”.

IN DOLCE COMPAGNIA
Capita, nella vita di un fotografo, che alle modelle capiti di dimenticare di indossare i vestiti. Bene, Barely Private ci ricorda quanto sia fortunato il karma di D’Orazio, di come le donne più belle del mondo abbiano accettato di posare nude e sensuali per il solo occhio della sua fotocamera. Liz Hurley, Angelina Jolie, Christina Aguilera si passano il testimone pagina dopo pagina alternandosi a personaggi del mondo dello spettacolo; Jay-Z, Mickey Rourke, Keith Richards, Axl Rose. Le 300 pagine della raccolta sono una rara occasione di conoscenza del mondo patinato dello stardom narrato dalla prospettiva più intima e privata di un amico-occasionalmente-anche-fotografo-di-fama-mondiale. Polaroid, autoscatti, appunti scritti a mano, scontrini e fotografie istantanee garantiscono un’effetto di completezza e profondità narrativa.