Kamilia Dupont
Kamilia Dupont
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Kamilia Dupont

Bella, sexy, modella per forza, cantante per amore.

di Gianni Passavini • foto di Stefano Bidini

Kamilia Dupont, la fanciulla che vedete in queste pagine è la prova provata che il melting pot, la mescolanza di etnie e culture diverse, può produrre effetti decisamente interessanti. A cominciare da quelli estetici. Ma nel caso di Kamilia, 23 anni, nata a Biserta, in Tunisia, da papà francese e da mamma di origine turca, con nonni di provenienze sia occidentali che orientali, i benefici effetti del mix di cui sopra non sono solo “epidermiciâ€. Perché Kamilia si rivela essere assai di più di ciò che sembra e cioè solo una bella ragazza di belle speranze. Ma una cosa ci tiene subito a precisare: “Sono nata e vissuta con i miei genitori a Biserta dove ho acquisito la mentalità bisertina più che quella tunisina. Biserta è particolare perché è stata contaminata da greci, fenici, romani, bizantini, spagnoli, francesi, così che è molto più aperta rispetto alla Tunisia. Anche il culto è libero, vi sono chiese, moschee e sinagoghe. È in questa città che io mi sono formataâ€.

Che studi hai fatto, Kamilia?
I miei studi sono stati condizionati dalla mia passione per il canto e la musica. Prima ancora di dire mamma ho cominciato a cantare. E a sentire tutti, più crescevo e più la mia voce diventava bella e più mi piaceva la musica.

Così ti sei iscritta al conservatorio.
Sì, e al conservatorio ho fatto chitarra, pianoforte, batteria, perfino tam tam.  E ho studiato anche ballo.

Poi sei partita per l’Italia, vero?
A 18 anni sono partita per cogliere quelle opportunità che nel mio paese non potevo avere.

Perché hai scelto l’Italia e non la Francia?
Perché volevo e voglio fare la cantante e il genere che faccio è molto classico. Inoltre la lingua italiana, che parlo fin da bambina, è più indicata per la mia voce, per quello che canto io.

Volevi fare la cantante, ma hai finito per fare la modella…
Sì, dopo essermi stabilita a Venezia ho partecipato, vincendoli, a diversi concorsi di bellezza e così ho cominciato a lavorare per la moda.

Per chi hai lavorato?
Ho sfilato per parecchie griffe e fatto la testimonial, per Guess, ad esempio.

Ma vorresti ancora poter cantare…
Sì ma evidentemente non ho le conoscenze giuste. Lavorare nella moda per è stato più facile. E dalla moda sono venute le prime cover e anche la tv.

Che hai fatto in televisione?
Ho fatto la valletta per Grande notte con Gene Gnocchi e Afef su Rai2.

Torniamo alla musica, hai già fatto un cd?
“Ho fatto un singolo su testi scritti da mio padre che si diletta a fare il poeta.

Altre canzoni?
Ho altre 37 canzoni pronte, solo da registrare: il mio genere è un genere diverso, mai cantato, che affonda le sue origini nella musica araba.

Quali cantanti ti piacciono?
Amo cantanti e gruppi anni 60, 70, 80. Baglioni, Cocciante, Cutugno, Elvis Presley. Mi piace il genere melodico e romantico, ma anche il pop di Christina Aguilera.

Nelle foto che pubblichiamo sei molto provocante e sexy…
Non è provocazione, è soltanto l’espressione della mia femminilità.