Liza Kei
e i suoi 7 peccati capitali.
di Paolo Giovanazzi - foto di Nadia Moro
Barely legal. Sì, perché la creatura che vedete in queste pagine, ha appena diciannove anni: il che permette di inserirla nel calderone delle teenager, ma soprattutto in quello delle ragazze “a malapena legali”, solitamente riservato a chi ha compiuto da pochissimo i diciotto. Liza arriva da Rostov, in Russia: un luogo che non ci dice poi molto. Ah sì! Il Mostro di Rostov! Andrej Romanovic Chikatilo, morto nel 1994, passerà alla pattumiera della storia come l’uomo che uccise e mangiò qualcosa come 53 donne e bambini, fra il 1978 ed il 1990. Morì nel 1994, quando la splendida Liza aveva neanche tre anni. Ora Rostov ha qualcosa di decisamente più carino da portare in giro per il mondo. Per ora Liza Kei ha posato per diverse riviste in Europa, ma le manca ancora la copertina giusta sulla quale finire. Il resto, sarà in discesa.
ACCIDIA
Non ho questo problema, sono sempre pronta a fare qualcosa di nuovo, sia che si tratti di lavoro, di partire per un viaggio o di uscire di casa per andare da qualche parte.
SUPERBIA
Mi capita di parlare troppo di quello che faccio e di chi sono quando sono al mio paese, dove conosco gente che fa lavori completamente diversi. Ma è dovuto al fatto che chi non è in questo settore non capisce come funziona. Capita.
IRA
Mi arrabbio molto facilmente, credo che sia una caratteristica tipica dei russi. In effetti, cerco di non esplodere davanti ad altre persone, mi dico: “Liza, trattieniti fino a quando arrivi a casa e puoi sfasciare tutti i piatti”. A volte però non riesco a contenermi e faccio scenate.
GOLA
Mangio un sacco di tutto. L’unica dieta che seguo è che chiudo la bocca per qualche giorno quando ho esagerato e c’è un lavoro in vista. Poi, quando non ci sono impegni,, riprendo a mangiare tutto quello che mi va.
AVARIZIA
Cerco di mettere da parte qualcosa di quello che guadagno e non sono una fanatica dello shopping, non mi entusiasmo per scarpe e vestiti. Però mi piace fare un sacco di regali ad amici e parenti e a volte può esserte un problema.
INVIDIA
Mai stata invidiosa. Se vedo qualcuno che ha successo, semmai cerco di capire quali sono i suoi punti di forza, cosa posso imparare. Invidiare qualcuno mi sembra inutile, uno spreco di energie che non ti porta da nessuna parte.
LUSSURIA
Be’, il mio lavoro ti fa viaggiare molto e ti fa incontrare molte persone. Ci sono anche ragazze che hanno un fidanzato in ogni paese. Non è il mio caso. Però la relazione che avevo è finita e adesso sono libera di vedere chi voglio.


