Renata Teixeira
Ventiquattro anni, brasiliana di Minacù, fa la valletta sul digitale di SportMediaset. Bella, brava e politically correct. Può bastare?
di Joni Scarpolini
Vedi la Carfagna, trentaquattro anni, che inizia da soubrette e finisce da ministra. Vedi Renata Teixeira, dieci in meno, che prosegue da valletta una carriera nata in politica. Sì, perché Texy, figlia del sindaco di Minacù (Brasile), da piccola girò uno spot di campagna elettorale. Poi non sappiamo chi, tra lei e il candidato, abbia ricevuto più consensi, di sicuro quel filmato si rivelò il trampolino di lancio per la carriera della bella Renata, che in poco tempo diventava famosa come modella e nel ‘96 lasciava il suo Paese per trasferirsi in Italia. Ex starlette a Telelombardia, è il volto solare e seducente di Premium Calcio 24, il canale all sport del digitale terrestre Mediaset. Chissà che presto non la vediamo a Matrix. In qualità di ospite politico. Viva le quota rosa.
LA PRIMA VOLTA CHE HAI FATTO L’AMORE?
Ah, partiamo subito così... a quindici anni, con il mio primo grande amore. Lui è stato il anche il mio primo bacio, insomma il mio primo tutto.
LA PRIMA VOLTA CHE HAI FATTO SESSO?
Sempre con lui, a quell’età . Perchè se faccio sesso è perchè faccio l’amore. Non riesco a separare le due cose.
IL PRIMO PASSO LO DEVE FARE SEMPRE L’UOMO?
Assolutamente no. I miei fidanzati me li sono sempre andati a cercare io.
LA PRIMA VOLTA CHE GUARDANDOTI ALLO SPECCHIO HAI DETTOO “PERO’, NON SONO MALE”?
Quando ho iniziato a cercare lavoro. Mandavo curriculum a destra e a manca ma nessuno mi dava retta. Un giorno avevo tra le mani una rivista tipo Maxim, e in copertina c’era una modella che mi assomigliava. Mi son detta: gli occhi sono grandi, il naso è caruccio, le labbra sono a posto. Beh, potrei provarci!
LA TUA PRIMA BUGIA?
Da piccola andavo ghiotta di banane e mia mamma me le nascondeva in cima all’armadio. Un giorno mi arrampicai e l’armadio venne giù distruggendo mezza cucina. Diedi la colpa ai nostri cani.
LA PRIMA COSA CHE METTI IN VALIGIA?
I miei quattro cagnolini. Anche se sono ancora cuccioli, dentro la valigia ovviamente non ci stanno. Però me li porterei ovunque.
SE TORNASSI INDIETRO, LA PRIMA COSA CHE NON RIFARESTI?
Ho procurato troppi grattacapi a mia madre, sono stata un po’ “vivace†e non rifarei più tutte quelle cose che l’hanno fatta preoccupare. Rifarei invece tutto il resto, sennò non sarei ciò che sono ora.


