Simona Fusco Stratten
La bionda più hot dai tempi di Marylin.
di Andrea Contardo - foto di Dan Steel
Come nome e cognome (più che altro il primo) lasciano intendere, Simona è nata in Italia. A Milano, per la precisione. Si è presto trasferita a Vienna prima di decollare per gli Stati Uniti. Dove Oliver Stone l’ha subito voluta per il ruolo di Lolita - ruolo rifiutato dalla madre per i contenuti palesemente erotici del film. Questo non ha fermato la prorompente Simona, oggi una delle più amate star tv americane. Mica stupidi, ‘sti americani.
LA PRIMA VOLTA CHE, GUARDANDOTI, TI SEI DETTA: “PERO’, NON MALE…”?
Sono nello spettacolo da così tanto che vivo come normalità il mio essere ‘appariscente’. Il provino per Lolita con Oliver Stone non lasciava molti dubbi a riguardo.
LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, CHE COSA HAI PROVATO?
Anche qui, mi è parso naturale. Ho lavorato prima in Austria, poi mi sono trasferita in America, posare è il mio lavoro. E a volte è stressante.
LA TUA PRIMA SFILATA DI… INTIMO?
Non ho mai fatto intimo, ma molti scatti in costume da bagno. Voi di Maxim mi avete pubblicato praticamente in tutto il globo.
LA PRIMA COSA CHE GUARDI IN UN UOMO?
Un uomo deve avere gli attributi. Mentali e fisici. Per vivere un rapporto completandosi bisogna essere completi come singoli individui.
LA PRIMA VOLTA CHE HAI FATTO SESSO “SENZA AMORE”?
Esperienza di cui non vorrei parlare. La ricordo con un sorriso, ma in seguito ci sono state esperienze molto più divertenti.
LA PRIMA VOLTA CHE HAI TRADITO UN UOMO?
Si tradisce quando non si ama. E quando non si ama forse non si tratta più di tradimento. La fedeltà va conquistata giorno dopo giorno.
LA PRIMA COSA CHE METTI IN VALIGIA?
I copioni dei film da studiare, e i bikinin per i momenti di relax.


