Top on the beach
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Manoela e le altre: le nostre sirene per i nostalgici dell’estate.

di Gianni Passavini - foto di Stefano Bidini

Sei bellezze da spiaggia così, tutte insieme, non capita di vederle spesso. Ci voleva Maxim per organizzare questa passerella esclusiva e offrire un deja-vu d’estate e di vacanza ai suoi lettori. Facciamo subito le presentazioni: quelle che vedete nella photogallery sono Sabine, Tiziana, Manoela, Johanna, Magda, Viktoria, le migliori compagne di una hot summer da immaginare se non da vivere. Sfogliatele con calma, le nostre modelle, proprio come se foste su un lettino da spiaggia mentre sorseggiate una piña colada e le vedeste passare davanti a voi sulla battigia o prendere il sole su uno scoglio. Inutile far finta di non guardare, loro lo sanno che i vostri occhi stanno esaminando consistenza e misure di glutei e seni, giro vita, peso e altezza.

Ma in certi casi, più che mai al mare, bisogna cogliere l’attimo, riscoprire istinti maschili sopiti, lustrarsi gli occhi appena se ne presenta l’occasione. Senza sensi di colpa, per chi ne ha ancora. E poi le prime a compiacersi di certe attenzioni sono proprio loro, le donne, intese come gender, belle o brutte non importa: perché non accontentarle, perché far loro una scortesia? Si sa, a loro piace avere gli occhi di tutti, donne comprese, addosso e più si sentono belle più, in qualche modo, lo “pretendonoâ€. Tutto questo, per noi maschi, ampiamente vaccinati ormai dall’abitudine a vivere circondati dalla più massiccia esibizione di immagini di corpi femminili ammiccanti e sensuali che si sia mai data nella storia, è una gran bella consolazione.

Peccato solo dover scegliere tra tante bellezze la bellezza che in qualche modo le rappresenta tutte, la prima tra le prime. Non ce ne vogliano le altre, ma la nostra scelta è caduta su Manoela Klein, venticinquenne modella di Porto Alegre, Brasile. La guardi e ti viene in mente che doveva essere così la ragazza di Ipanema che ispirò la celebre canzone di Vinicius de Moraes e Antonio Carlos Jobim “Alta e abbronzata, giovane e carina, la ragazza d’Ipanema cammina e mentre passa chi la vede passare fa ‘aahh’â€.  Solo perché spinta a viva forza dai suoi amici, all’unanimità, Manoela partecipa - ed è poco più che una ragazzina - a un concorso di bellezza nella sua città. A quel tempo frequenta la seconda liceo, ma comincia a capire che la sua vita prenderà tutto un altro corso: la vogliono a San Paolo e poi a New York e lei decide di andarci.

A 16 anni comincia ufficialmente la sua carriera di modella: fa servizi, sfilate e campagne pubblicitarie. Comincia a girare come una trottola tra studi fotografici, casting e agenzie in tutto il mondo. Quello che colpisce di lei, prima ancora delle sue curve, sono i suoi occhi blu e basterebbe questo come suo biglietto da visita. Ma perché non considerare anche la cascata dei capelli castani e l’armonia dell’insieme, formato da un’altezza di 176 e giro seni/vita/fianchi di 90/60/86 per darne un giudizio complessivo? Ma, a parte l’anatomia, di Manoela va aggiunto il carattere “alegre†(naturalmente) e l’assenza di vanità. Insomma, è perfetta per una vacanza perfetta e per fare schiattare d’invidia gli amici e i vicini d’ombellone. Siete d’accordo?