Francesca Fioretti - Flower Power
Francesca Fioretti - Flower Power
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Francesca Fioretti - Flower Power

L’ex Gf è pronta a sbocciare sul grande schermo con tutto il suo potere sexy. Spettacolo puro.

di Joni Scarpolini - foto di Alberto Badalamenti - styling di Dominique Eijsberg

In palio c’erano il Tempofonino McOnsen e la borsa 959, non due giorni al mare in compagnia della ‘donna perfetta’. Diciamocelo, forse il vero regalo se lo è fatto Maxim, con buona pace del vincitore del nostro contest che può comunque consolarsi con due prestigiosissimi premi. Ma non c’è premio che tenga di fronte a un incarico di quelli che non riesci a chiudere occhio la notte prima, ovvero, presentarsi sotto casa di Francesca Fioretti mentre tutta Milano tiene ancora la testa sotto il cuscino, accompagnarla all’aeroporto di Orio al Serio e volare con lei destinazione Sicilia. Giramondo per lavoro, alle levatacce Francesca è abituata: lo capisci anche solo dal fatto che non appena sale in macchina (sono le sei del mattino…) la loquace 25enne napoletana parte in quarta con un lungo e piacevole discorso senza mai scandirlo da nemmeno un principio di sbadiglio.

Per noi è tutto tempo guadagnato, perché una volta atterrati a Trapani la nostra splendida ospite verrà presa in ostaggio dalla troupe fotografica. Dunque meglio approfittarne ora, e sfangare in primis la classica domanda di rito a cui un ex concorrente del Grande Fratello deve saper rispondere nel modo più diplomatico possibile. E non è il caso della Fioretti. “Se lo rifarei? Sì, ma con più furbizia. Sono entrata a edizione in corso, psicologicamente impreparata e, vuoi il mio carattere ingenuo, vuoi certe situazioni imbarazzanti, ho scatenato involontariamente l’ira di alcuni coinquilini, destabilizzando gli equilibri della casaâ€.

DOVE TI SEI INNAMORATA DI COLUI CHE DI LÌ A POCO SAREBBE DIVENTATO IL VINCITORE.
So già dove vuoi arrivare.

BE’, È UN ARGOMENTO CHE DOBBIAMO AFFRONTARE PER FORZA: AL TUO PERSONAGGIO SI ASSOCIA ANCORA FERDI BERISA, IN CHE RAPPORTI SIETE RIMASTI?
Che palle questo Ferdi. Siamo finiti in rapporti pessimi. È stato un errore dovuto allo stato di rincoglionimento in cui uno, prima o poi, cade stando lì dentro. Se lo avessi incontrato nella vita normale, non mi sarei mai invaghita di lui. Oh, con questo non dico che sia una cattiva persona, ma è completamente diverso da quello che appariva nella casa.

MI SPIEGHI COME SEI FINITA AL GRANDE FRATELLO 9?
È come se non l’avessi deciso io: mi hanno visto per strada e mi hanno proposto di partecipare. Del resto, nella mia vita, le cose determinanti sono sempre capitate per caso. Pensa che a 14 anni fui fermata mentre andavo a danza con in bocca una clementina e mi chiesero di fare un servizio fotografico per abiti da sposa, io andai a farlo ma ero ancora troppo timida. Non avrei mai pensato di fare una carriera di questo tipo, o comunque non rientrava nei piani.

ANCHE A MISS ITALIA 2005 PARTECIPASTI PER VOLERE DEL FATO?
Diciamo di sì, o meglio, inizialmente dovevo rappresentare la mia regione, la Campania, poi conobbi una persona che seguiva le selezioni della Basilicata e andai a Salsomaggiore con, appunto, la fascia della Basilicata.

E ANDÃ’ BENONE, DIREI.
Sì, se consideri che si trattava del mio primo vero banco di prova: arrivai sesta, un buon risultato. E ho pure smentito la mia mamma che prima di partire per l’Emilia continuava a dirmi, con affetto, “ma dove vai che sei un cesso?â€.

E QUANDO HA SAPUTO CHE AVRESTI FATTO IL GF?
Era molto preoccupata, ma sia mamma che papà mi hanno sempre lasciato libera di decidere per me stessa, sanno di avere una figlia responsabile.

La bella figliola con la testa sulle spalle (“sono laureata in economia aziendale e so che l’essermi buttata nel mondo dello spettacolo rappresenta un salto nel vuoto, una scommessa rischiosa, per questo devo tener presente il valore di traguardi concreti come una laureaâ€) mostra anche un corpo da sirena, che noi fortunelli di Maxim possiamo ammirare il primo giorno sulla spiaggia privata del Kempinski Hotel Giardino di Costanza a Mazara del Vallo, e la mattina seguente al Lido Isla Blanca di Trapani. Dopo ore e ore di shooting sotto il sole violento di declinazione africana e in mezzo alle onde turchesi del mare siciliano, riacchiappiamo Francesca per proseguire l’intervista sotto un gazebo che fa molto Cafè do Mar. E gira e rigira, torniamo sempre a ‘casa dolce casa’…

PERCHÉ MOLTI EX GIEFFINI SI DISSOLVONO NEL NULLA?
Il Gf diventa un’etichetta che difficilmente ti stacchi di dosso e a lungo andare la cosa inizia a pesarti, soprattutto quando vieni giudicata per quello che non sei. Pochi ce l’hanno fatta a sfondare, tra questi pochi c’è Luca Argentero, uno che ha scoperto durante il reality di avere il dono della recitazione. A me piace molto come attore, e io lo ricordo come tale, non come ex concorrente.

ARGENTERO STA FACENDO LA CARRIERA CHE SOGNI D’INTRAPRENDERE.
Sì, il mio sogno è diventare un’attrice, per questo vorrei fare un corso di recitazione.

CINEMA O TELEVISIONE?
Cinema, se possibile. Anche se non disdegno la televisione.

NE PARLI COME FOSSE UN RIPIEGO, QUANDO INVECE È PROPRIO LA TV AD AVERTI RESO UNA CELEBRITY.
La televisione italiana è vecchia, non dà spazio ai giovani, è un po’ come la politica, le persone sono sempre le stesse. Anche Belen, prima di diventare Belen, ci ha impiegato sei anni, bazzicando sempre negli stessi studi, avendo a che fare sempre con le stesse persone. Poi avviene quell’episodio cruciale che rappresenta la svolta, ma va a fortuna. Comunque la tv offre esempi di professionalità elevatissima come Alessia Marcuzzi: io l’adoro, anche a livello umano.

A PROPOSITO DELLA RODRIGUEZ, È ANCORA INCAZZATA CON TE?
Ti riferisci alla storia dello spot con Corona… Io posai in lingerie con Fabrizio per quel marchio di orologi senza preoccuparmi del fatto che Belen lo sapesse o meno, del resto non stavo facendo nulla di male. Perciò non doveva prendersela di certo con me.

QUINDI NON TI HA MAI CHIAMATO PER DIRTENE QUATTRO?
Assolutamente no, perché avrebbe dovuto farlo? A riferirmi del suo disappunto è stato un mio amico poco prima di andare al Chiambretti Night: sono rimasta sorpresa, ho messo in discussione la donna del momento, pensa te!

VORRESTI DIVENTARE COME BELEN?
È una showgirl completa, una brava professionista che ha abbattuto il pregiudizio della straniera che fa carriera dandola via senza saper fare nient’altro, fisicamente è una gnoccolona e ho sempre tifato per lei, ma se mi chiedi chi vorrei emulare ti rispondo Charlize Theron, che oltre a essere un’icona di bellezza ha dimostrato di essere un’ottima attrice: per me è il top. Il fatto è che non mi ci vedo a sculettare tutta la vita. Se poi col tempo mi accorgo di essere capace di fare solo questo, mi ritirerò dalla scena.

SEI LA TESTIMONIAL DI SISAL POKER. C’È QUALCUNO CHE VORRESTI UMILIARE CON UN BEL ALL IN?
Non ce l’ho mai avuta con nessuno in particolare, non sono una persona vendicativa. O forse sì, ma un pizzico…

FARESTI LA WAG?
Intanto ti dico che ora sto con un ragazzo a cui tengo molto, anche se non voglio ufficializzare la nostra relazione per non portarci sfiga a vicenda. E poi, rispondendo alla tua domanda, fare la wag non è così bello come si crede: per seguire tuo marito calciatore ovunque venga trasferito, ci vogliono pazienza e sacrifici.

TU CHE AMI IL CINEMA, CHE NE PENSI DELL’AMORE TRA LA CANALIS E CLOONEY?
Se io fossi un’attrice preferirei non stare con un attore: tra due persone che fanno lo stesso mestiere si crea inevitabile competizione.

LA LEGGENDA VUOLE CHE PIERACCIONI SFOGLIÃ’ UN SERVIZIO DELLA TORRISI SU MAXIM, SE NE INNAMORÃ’ E LA CHIAMÃ’ NEL SUO CAST.
Allora fate leggere questo numero di Maxim a Tornatore, o anche allo stesso Pieraccioni!

INTANTO PER I NOSTRI LETTORI SEI ‘LA DONNA PERFETTA’.
Secondo me ho vinto perché le mie rivali (Irina Shayk, Keeley Hazell, Sori Matos e Olivia Wilde, ndr) erano tutte straniere!

NON FARE LA MODESTA. HAI LETTO LA POESIA CHE TI HA DEDICATO IL VINCITORE?
Sì, l’ho pure stampata! È stato davvero romantico.

ED È TUO COMPAESANO. PROMETTERESTI A LUI E A TUTTI I TIFOSI PARTENOPEI UNO Streap SE IL NAPOLI VINCESSE LO SCUDETTO?
No, niente spogliarello, anche se sono una grande tifosa. Ho lavorato in una trasmissione locale, leggevo le mail proprio dei tifosi. Certo, non mi strappo i capelli quando il Napoli perde, però mi piace andare al San Paolo.

SEI LA PIÙ BELLA DELLA STORIA DEL GF, LA PIÙ SEXY PER MAXIM… INSOMMA, RICORDATI ANCHE DI NOI QUANDO SBARCHERAI A HOLLYWOOD.
E non solo, sono anche la più bella per i visitatori di Tgcom: speriamo che questi sondaggi mi portino fortuna. Ovvio che mi ricorderò sempre di voi, è stato un servizio fantastico, ho lavorato con le persone giuste.

Noi, lavorando con la donna perfetta, non potevamo fare di meglio.

Jihane Louhkiar è la Maxim Girl of the Year MAXIM
Jihane Louhkiar è la Maxim Girl of the Year
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Jihane Louhkiar è la Maxim Girl of the Year

La 21enne marocchina, ex schedina di Quelli che il calcio, seduce l’equipaggio del SunBreak on cruise e conquista il titolo di più sexy dell’anno. La ritroverete sulla copertina di Maxim di Novembre e dell’esclusivo calendario 2011. 

di Joni Scarpolini - foto di Camilla Dell’Olio

Fortunatamente per lei e per l’intero equipaggio, dalla crociera non è tornata naufraga. Eppure, a settembre, sulla sua personalissima ‘isola dei famosi’ ci andrà con tutti gli onori del caso. Sì, perché  Jihane Louhkiar, 21enne modella marocchina con il sogno di partecipare al reality di Simona Ventura di cui è una grande fan, può dichiararsi ufficialmente ‘famosa’, anzi di più: la più sexy dell’anno. Maxim Italia l’ha infatti eletta Maxim Girl of the year e tra un mese la spedirà in Madagascar per scattare l’esclusivo calendario 2011 insieme alle altre undici finaliste, special guests dal 31 luglio al 3 agosto dell’evento universitario SunBreak on cruise, una nave crociera sulla tratta Civitavecchia-Barcellona straripante di giovani scatenati a ritmo di dance no stop dall’alba all’alba.

La giuria, composta dallo staff Maxim e da importanti personalità del mondo della moda, ha scelto Jihane come testimonial della testata: sarà lei la covergirl del numero di novembre e del calendario. Durante la finale sono state premiate anche la Miss SunBreak (Serena Baroncelli, 23 anni di Firenze), le due Miss Wtravel (Rita da Silva, 31, e Francine Pantaleao, 21, entrambe brasiliane doc) e la Miss Sweet Years (la 22enne israeliana Viktoria Makrianis, che sarà il volto della prossima campagna stampa del marchio d’abbigliamento lyfestyle).

Visibilmente commossa ed emozionata al momento dell’incoronazione ‘on cruise’, Jihane, ex schedina di Quelli che il calcio soprannominata l’‘angelo nero della Ventura’, ha fatto subito capire ai 1500 passeggeri della nave di aver tutte le carte in regola per diventare una star assoluta, sfilando in tutto il suo sexyness. Calendiva lo è già, naufraga chissà: aspettando di sbarcare sull’Isola dei Famosi, dietro l’angolo c’è il Madagascar. Terra di sogni maximici.

CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTOGALLERY DEL SUNBREAK ON CRUISE 2010
E DELLE SELEZIONI DI TORINO E MILANO

CLICCA QUI PER VEDERE I VIDEOBACKSTAGE DELLE SELEZIONI DI TORINO E MILANO

GUARDA LA CLIP UFFICIALE DEL SUNBREAK

Selita Ebanks MAXIM
Selita Ebanks
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Selita Ebanks

e i suoi 7 peccati capitali.

di Joni Scarpolini - foto di Mike Dawson

Non ficcate la mano in fondo alla tasca con la speranza di sentire abbondante il peso del vostro portafoglio, non spulciate le vostre carte di credito come fossero figurine Panini. No, non serve nulla di tutto ciò: con Selita Ebanks il lato economico passa in secondo piano. O almeno potrebbe farvelo credere fino al momento del check-in: “Per uscire con me non hai bisogno di essere ricco, ma non voglio pagare il viaggio a St. Barth ogni voltaâ€. La supermodella britannica classe 83, cresciuta a New York e svezzata da Women Model Management, è oggi la punta di diamante di Victoria’s Secret. In passato ha lavorato per Ralph Lauren, Levi’s, Abercrombie & Fitch, Tommy Hilfiger e Clinique. Viene considerata l’erede naturale di Tyra Banks, che a fine carriera le ha simbolicamente consegnato le sue ali di Victoria’s Secret durante l’edizione del Tyra Banks Show nel novembre 2005. È single, ma non alla disperata ricerca di un uomo: “Se non trovo quello giusto, meglio rimanere verginiâ€. Stai pensando di essere quello giusto per lei, eh?

ACCIDIA
Chi fa il mio lavoro non può permettersi di esserlo, anzi, dovrebbe cambiare mestiere. Io sono sempre attiva, non riesco a stare ferma, se mi fermo muoio. Dalla noia e dalla malinconia. Quindi, don’t stop music please.

SUPERBIA
Più che superba sono ambiziosa, ma l’ambizione non è superbia, è un sentimento molto più positivo: io voglio migliorarmi, non superare gli altri. So di essere egocentrica. Ma l’unica in grado di superare me stessa sono io.

IRA
Per farmi incazzare ci vuole qualcosa di apocalittico, sennò non perdo tempo per le cretinate. Certo, ci sono tante cose che mi irritano, come la superficialità, ma mica devo andare a menare tutte le persone superficiali che conosco!

GOLA
Eccome se lo sono, ma sono anche molto attenta a non superare il limite che il mio lavoro impone. Ci sono momenti in cui mi divorerei il mondo, soprattutto quando torno a casa tardi di sera: apro il frigo e… spero che sia vuoto!

AVARIZIA
Non mi faccio mai mancare nulla, quindi non sono avara nemmeno con me stessa. Qualche anno fa un ragazzo a un party mi ha detto: “Ho fame, voliamo in Marocco per cenaâ€. Ci siamo imbarcati su un jet privato e siamo tornati all’alba…

INVIDIA
Perché mai dovrei invidiare qualcuno? Sono così egocentrica che non potrei provare invidia! Scherzi a parte, nel mio ambito la gelosia imperversa. L’importante è non cascare nelle provocazioni.

LUSSURIA
Te l’ho detto, sono single e lo sono stata per molto tempo anche in passato. Per me la verginità è un valore importante, per questo consiglio a tutte le ragazze di andare a letto solo con l’uomo della vita. Anche se è un po’ dura….

Melissa Satta - Golden Wag MAXIM
Melissa Satta - Golden Wag
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Melissa Satta - Golden Wag

Sta esportando negli Usa il lato sexy dell’Italia.
E la sua relazione con il calcio non la turba. Anzi.

di Paolo Giovanazzi - foto di Nicola Favaron

Essere la fidanzata ideale degli italiani non è una faccenda semplice: bisogna essere sexy per convincere gli uomini, ma anche abbastanza simpatica da non infastidire il pubblico femminile, naturalmente serve mantenere una certa visibilità pubblica, ma senza esagerare perché altrimenti la gente si stufa… Senza contare che la concorrenza è agguerrita, c’è chi diventa testimonial pubblicitaria per spot che martellano continuamente, chi si guadagna le copertine con un fidanzamento supervip. Insomma, un lavoraccio. Cosa c’entra con tutto questo Melissa Satta? Non ha mai detto di aspirare al ruolo di ‘più amata dagli italiani’, ma possiamo considerarla una specie di candidata naturale. Tanto per cominciare, è diventata famosa come velina di Striscia la notizia, quindi il massimo possibile in fatto di seduzione formato famiglia televisiva, e il suo fidanzamento con Bobo Vieri ha dato materiale alla stampa pettegola (senza troppe esagerazioni). Confermata come volto tv da Controcampo, ha alzato la temperatura con un servizio fotografico per Sports Illustrated in cui compare il body painting di una micromaglia della Nazionale. Destinato al pubblico americano, ma subito rilanciato via web anche da noi. Per la gioia dei suoi ammiratori, ora fa il bis su queste pagine. Quanto alle ammiratrici, sappiano che Melissa ama i pomeriggi di shopping nei negozi di scarpe. Insomma, lettrici, è una di voi.

LEGGI L’INTERVISTA SU MAXIM DI GIUGNO

Angie Be MAXIM
Angie Be
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Angie Be

Con il singolo Soundwaves ha sedotto la Francia.
Sedurrà anche l’Italia, non solo col suo singolo.

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di Joni Scarpolini

La prima volta della Francia sul cocuzzolo degli Eurodance Awards coincide con la prorompente biondona che vedete qui a tutta pagina. Lei è Angie Be, vincitrice del celebre contest dedicato alla dance europea e prima vocalist francese ad aggiudicarsi il titolo di miglior talento emergente. Il suo primo singolo, Soundwaves, sta surriscaldando le disco d’oltralpe e promette di mandare in ebollizione anche quelle italiane. In attesa di ballare sui bpm di questa sexy cantante con un passato da modella ed ex GF Francia, cominciate a far vibrare il cellulare scaricando da Downlovers.it la suoneria della sua hit. Dopodiché, approntate i timpani. E sgranate i pixel degli occhi contemplando le forme di Angie Be.

FIN DA PICCOLA ERI BELLA E INTONATA, CANTAVI IN UN GRUPPO E FACEVI LA MODELLA. QUAND’È CHE HAI CAPITO DI DOVER PUNTARE PIÙ SULLA TUA VOCE CHE SULLA TUA BELLEZZA?
Devo la bellezza ai miei genitori e la voce al duro lavoro. Cantare è sempre stata la mia passione, ma ho dovuto impegnarmi molto per arrivare dove sono ora, e non è mica finita qui!

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, COSA HAI PROVATO?
Rimasi subito affascinata dal mondo della moda. Gucci, Versace, Jean Paul Gautier sono solo alcuni dei miei stilisti preferiti.

RLS È IL DJ PRODUTTORE DELLA TUA HIT: E SE UN GIORNO TI VOLESSE DAVID GUETTA?
RLS è un dj eccellente, ha collaborato con artisti del calibro di Shakira, Britney Spears, Enrique Iglesias, Black Eyed Peas, ha remixato Kylie Minogue, e ora sta lavorando da voi in Italia per lanciare il suo nuovo singolo Festa. Se David Guetta mi chiamasse? E come faccio a dire di no?

IL GRANDE FRATELLO DI FRANCIA TI HA RESO FAMOSA: NON C’È IL RISCHIO DI ESSERE RICONOSCIUTA PIÙ COME EX CONCORRENTE DEL REALITY CHE COME LA CANTANTE DI SOUNDWAVES?
Sto lavorando sul progetto Soundwaves da due anni, produzione e video erano già pronti prima della mia entrata al Grande Fratello. Indubbiamente è stata una grande opportunità per affermarmi come modella, ma intanto il singolo in radio andava forte indipendentemente dal fatto che fossi dentro la casa. A essere onesti, non è stato certo un vantaggio per la mia carriera di cantante, e il rischio di essere vista più come una bambola che come un’artista c’è stato eccome.


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Valentina Feula - Maxim Girl of the Week MAXIM
Valentina Feula - Maxim Girl of the Week
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Valentina Feula - Maxim Girl of the Week

Maxim vi presenta la flower child del terzo millennio.
Non c’è che dire, proprio un bel fiore all’occhiello…

di Joni Scarpolini - foto di Pino Leone, Alberto Buzzanca e Alex Comaschi

Per chi è flower child dentro, per chi si appresta a vivere una summer of love, per chi fa di Woodstock la sua Mecca eterna, insomma, per chi ha fermato la macchina del tempo al ‘68, ecco la donna giusta con la quale condividere le proprie reminiscenze hippie. Valentina Feula, 25 anni di Fondi in provincia di Latina, si dichiara una fanciulla tutta peace and love. Una figlia dei fiori trapiantata in un’epoca che forse non le appartiene appieno, ma che grazie al suo straordinario eclettismo multitasking sa vivere all’insegna della volontà e dell’entusiasmo: fa la modella, la presentatrice, la cantante, l’attrice di teatro, e sogna il cinema. Ma attention please: anche la pace ha un limite, se poi qualcuno ne abusa d’ufficio. Valentina, nel suo cannone, non mette solo margherite… 

VALENTINA, IL RISPETTO PRIMA DI TUTTO.
Naturalmente, sono un bel peperino e guai a chi mi contraddice. Mi sento una guerriera in questo senso, ho un forte spirito combattivo, specie per le cause nobili, la politica, i miei diritti. Anche nelle avversità non abbasso mai la testa.

PARLIAMO DEL TUO LAVORO. QUAL E’ LA PRIMA COSA CHE GUARDI QUANDO SALI SUL PALCO?
L’infinito… Macchè, già so ciecata di mio, poi con le luci e l’emozione… Semplicemente mi concentro e guardo nel vuoto…

MA NELLA VITA SAI IMPROVVISARE COME QUANDO CONDUCI UN EVENTO?
Assolutamente sì, nella vita niente è sicuro e precostituito, bisogna reinventarsi e adattarsi continuamente. Mi ritengo una persona piuttosto flessibile.

SEI ANCHE ATTRICE DI TEATRO: COME DEV’ESSERE IL TUO AVATAR IDEALE?
I personaggi che amo interpretare sono molto energici come me. In scena amo toccare tutte le sfumature della follia: il momento della recitazione è catartico.

E SPOGLIATA DEL SUO AVATAR, CHI E’ VALENTINA?
Nella vita di tutti i giorni sono una persona molto tranquilla, sorridente, ironica, estroversa, abbastanza equilibrata, almeno in apparenza…

SECONDO TE, DALL’1 AL 10, QUANTO CONTA LA BELLEZZA NEL MONDO DELLO SPETTACOLO?
In Italia credo che conti 11… All’estero è diverso, anche le bruttissime lavorano, e meno male!

L’ATTORE CON IL QUALE SOGNI DI LAVORARE?
Edward Norton, camaleontico e carismatico.

LA TUA DEFINIZIONE DI MODA.
Un business di vanità che ha i suoi pro e contro.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI SFILATO, COSA HAI PROVATO?
Ad esser sincera, non mi emoziona particolarmente sfilare, e non mi ricordo la prima volta che ho sfilato. Forse mi sentivo un brutto anatroccolo…

LO HAI MAI FATTO DIETRO LE QUINTE?
No, non amo mescolare il privato col lavoro. Il mondo dello spettacolo è davvero una faticaccia, figurariamoci a portarselo a casa… No, no, meglio se ne stia fuori dalla porta!

MEGLIO UNA BUGIA A FIN DI BENE O UNA VERITA’ CHE FA MALE?
Dipende dai casi. Non amo mentire, ma se è a fin di bene lo faccio e l’ho fatto. Spesso mi capita di ferire per la mia sincerità a volte brutale, specie nell’amicizia ,ma lo faccio sempre a fin di bene. Almeno i miei cari sanno di avere davanti una persona trasparente.

Insomma, Valentina è una che mette subito le cose in chiaro. Regalatele un fiore, lei vi regalerà la sua sincerità.

Paola Aru - Maxim Girl of the Week MAXIM
Paola Aru - Maxim Girl of the Week
Paola Aru - Maxim Girl of the Week
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Paola Aru - Maxim Girl of the Week

La sua simpatia è contagiosa, la sua bellezza è ipnotica. Smettetela di ridere, smettetela di guardarla. Oh, vi abbiamo detto di smetterla!

di Joni Scarpolini
foto di Paolo Ranzani, Saimir Shara, Rossella Trastu (la sua mamy!), Massimiliano Uccelletti e Adolfo Valente

Quando le facciamo leggere in anteprima la serie di domande a cui avrebbe dovuto rispondere per l’intervista, scatta automatico il suo punto interrogativo (barra esclamativo): “Ma davvero devo rispondere a queste domande?!â€. Noi, a dir la verità, gliele abbiamo preparate apposta così perché dall’autobiografia emerge tutta la sua simpatia, “contagiosa†come dice lei, e perciò solo quesiti altamente maximici sarebbero stati in grado di mettere ancora più in risalto la sua propensione allo spirito e all’ironia. Paola Aru, cagliaritana doc, non ci ha deluso infatti: leggete le sue risposte, e almeno per qualche minuto smettetela di cliccare a flipper sulla sua fotogallery. Vabbè che di fronte a tanto sexyness ogni maschietto si sente una barzelletta vivente, però dài, sentite cosa ha da dirvi la splendida e simpaticissima Paola: il fascino di una donna sta anche nel saper far ridere un uomo. Maxim se la ride di gusto. 

PAOLA, HAI MAI FATTO L’AMORE DENTRO UN NURAGHE?
Fare l’amore dentro un nuraghe mi manca, ma se un giorno troverò la persona giusta saprò dove portarla!

DALL’1 AL 10 QUANTO VAI ORGOGLIOSA DELLA TUA TERRA?
Ovviamente 10! Amo la mia terra, e se potessi rinascere 100 volte vorrei rinascere 100 volte qui, nella mia amata Sardegna.

HAPPY HOUR A BASE DI CUBALIBRE, REDBULL CON VODKA O MIRTO?
Bevo quello che capita, ma se proprio insisti… mirto per sempre, tanto sono stupefacente e pazza di mio!

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO COME E’ ANDATA?
Diciamo che la prima volta che ho posato non c’ è mai stata. Sin da piccola, mentre tutti gli altri bimbi giocavano, io mi divertivo a impersonare attrici e modelle famose, mi creavo veri e proprio set fotografici e passerelle di moda, la mia casa era un campo di battaglia, tra abiti, oggetti e scarpe di ogni genere, parrucche collane e borse tutte colorate. E mentre mamma svolgeva il ruolo di fotografa, papà era il cameraman, tanto che tutto è custodito e documentato! Mentre nel primo set fotografico, che per me significa davanti a un fotografo estraneo a me e alla mia famiglia, ho provato emozione e soddisfazione, anche se non bisogna mai sentirsi arrivati, ma ogni volta bisogna stupire e cercare di fare sempre meglio.

QUANDO CAPISCI CHE L’UOMO DAVANTI A TE STA DICENDO UNA GROSSA FESSERIA PUR DI CONQUISTARTI?
E’ facile capire quando un uomo racconta delle fesserie per conquistarti. Se devo dirla tutta, mi diverto da morire quando inizio a sentire mille promesse, mille progetti, insomma tutto fumo e niente arrosto. Poi penso che quando una persona è sincera, quando le cose che dice vengono dal cuore, glielo si legge negli occhi, del resto gli occhi sono lo specchio dell’anima.

IN DISCOTECA CI HAI MAI PROVATO CON IL DJ?
Io che ci provo con un dj? Casomai è il contrario!

LA PRIMA COSA CHE FAI QUANDO VAI SU FACEBOOK?
Leggo le mail e contemporaneamente gioco a Farmville!

DA PICCOLA GIOCAVI CON…
Giocavo un po’  a tutto, come anche adesso d’altronde!

QUANTI FILM DI TINTO BRASS HAI VISTO?
Film di tinto Brass ? Che domande, a casa sono piena delle sue videocassette! Chiaramente scherzo, e comunque non ho mai visto roba del genere, né sola né tantomeno in compagnia, spiacente.

MA ATTUALMENTE SEI SOLA O BEN ACCOMPAGNATA?
Al momento non sono fidanzata, ma mi piacerebbe trovare una persona sincera, onesta e con dei bei principi. Insomma, aspetto il mio principe azzurro con la scarpetta di cristallo mancante. Poi, essendo figlia unica, finalmente renderei felici i miei genitori che da anni mi vedono single.

Lettori, fatevi avanti. E sappiate farla ridere.

Ketty Nicolosi - Maxim Girl of the Week MAXIM
Ketty Nicolosi - Maxim Girl of the Week
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Ketty Nicolosi - Maxim Girl of the Week

Scattatela, la farete felice. Ma lasciatela libera, sennò le scattano i cinque minuti. E occhio a non sbagliare inquadratura: un secondo scatto non lo concede a nessuno.

di Joni Scarpolini - foto di Diego Alfaroli, Gerolamo Marchetti, Alessandro Mariconti e Stefano Sansoni

Basta poco, pochissimo, per renderla felice. Praticamente un nanosecondo o giù di lì. Il tempo di un click e ritroverà il sorriso. Ketty, nata a Catania 19 anni fa e residente a Milano, è fatta così: uno scatto e lei fremerà di gioia, oltre che di sensualità, qualcosa di sublime da immortalare con la prima polaroid che avete sottomano e custodirla a mo’ di fototessera portafortuna dentro il vostro portafoglio. “La cosa che amo di più? La fotografia. Per me è arte, non la solita foto da book. Ogni foto ha una sua storia, un suo desiderio, una sua voglia di raccontare il passato il presente e di prevedere il futuro”. L’avvenire di Ketty è facile da intuire: sul set dei fotografi più quotati del globo. Maxim è solo l’inizio. Ma se il primo scatto è quello che conta…

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO COSA HAI PROVATO?
Ho provato un emozione immensa, per la prima volta mi sono sentita in un altro mondo, ho cominciato ad amare la fotografia al primo impatto e mi piacque molto. Da quel giorno ho amato l’arte che poteva trasmettere la fotografia e ho iniziato a sognare con questa passione, questa voglia di continuare a crescere e migliorare sempre di più. Nella vita non si finisce mai di imparare e io voglio fare sempre del mio meglio.

SE C’E’ UNA COSA CHE NON SOPPORTI E’...
La falsità, le persone che in faccia ti dicono una cosa e appena ti giri ti sparlano dietro, le persone che se la tirano, quelle che si sentono superiore ad altre. Odio le persone cattive che se ne approfittano dei piu deboli.

SESSO SENZA AMORE: SI PUO’?
Diciamo che quando una persona si concede ad un altra, la curiosità, l’interessamento o comunque un qualcosa di grande che cresce - anche se non è ancora amore - ci deve essere. Amare una persona è una cosa fantastica che non tutti riescono a comprendere, purtroppo.

LA COSA PIU’ ROMANTICA CHE HA MAI FATTO UN FIDANZATO PER TE?
I miei fidanzati hanno fatto tante cose per me. Mi ricorderò sempre quando per la prima volta mi regalarono una rosa blu dicendomi: “Questa è per te perchè tu sei una principessa e tutte le principesse hanno il sangue bluâ€. Mi emozionai un casino! Ma come si dice, le persone non si vedono dai regali che ti fanno ma da come sono dentro, da quello che ti trasmettono, da come si comportano e come ti amano o ti vogliono bene.

UNA SECONDA POSSIBILITA’ LA SI DA’ A TUTTI?
A tutti? Assolutamente no. E’ vero che sbagliando si impara, è vero che noi tutti sbagliamo, ma ci sono modi e modi. Se uno sbaglia di grosso, la seconda possibilità non esiste proprio! Anche perché più avvisi la gente dei propri errori e più non capiscono, finchè non si bruciano davvero con le proprie mani, solo che quando questo succede è già troppo tardi per tornare indietro.

TOGLIETEMI TUTTO MA NON
I miei sogni,i miei desideri, le persone a cui voglio bene, che amo e… la fotografia.

IN QUALE EPOCA VORRESTI RINASCERE?
Vorrei rinascere nel medioevo, mi piace un casino quell’epoca, gli abiti che indossavano.

IL TUO ATTORE PREFERITO?
Raul Bova, imbattibile. E’ molto bravo come attore oltre ad essere un bel figliolo… Ho visto molti suoi film, dal film romantico al film di mafia a quello d’azione. Eccellente!

COSA NON VA A QUESTO MONDO?
In questo mondo non vanno tante cose…

LA TOP 5 DELLE COSE PIU’ CARE CHE HAI.
Faccio una premessa: non sono in ordine. Allora: la mia famiglia compreso il mio cagnolone; i miei sogni, i miei desideri; il mio lavoro di modella; le persone a cui voglio bene; la mia libertà.

Non intrappolatela quindi in un solo scatto fotografico, lasciatela libera di muoversi sul set: sarà un shooting così sexy che vorreste non finisse mai.

Sidney Geubelle MAXIM
Sidney Geubelle
Sidney Geubelle
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Sidney Geubelle

e i suoi 7 peccati capitali.

di Gianni Passavini - foto di Nicola Favaron

Da che parte cominciare a descrivere una fanciulla dalla bellezza inquietante come quella di Sidney Geubelle, che sfoggia il suo ‘corpo del reato’ con tanta innocenza e tanto candore? E come scrivere di lei mantenendo un minimo di obiettività? Impossibile, se non per dare conto della sua data di nascita (31 agosto 1989), della sua altezza (175 cm), del colore - blu - dei suoi occhi, o del numero di scarpe, il 39. Poi ci sono le misure canoniche seno-vita-fianchi - nel suo caso 87/64/89 - soggette, si sa, a piccole variazioni stagionali. Ma per tutto il resto, come fare a prenderne le misure? Come, ad esempio, misurare in lei il grado di sensualità ed erotismo, le scosse che provoca in chi la guarda? Ricorrere alla scala Richter o, piuttosto, a una doccia fredda? Meglio scansare questi turbamenti e passare a dettagli meno impegnativi. Dire, per esempio, che Sidney è belga e fa la modella per l’agenzia Fashion di Milano. Aggiungere che è un’ottima fotografa, una rockettara e una viaggiatrice instancabile. E poi che è simpatica come non potreste neppure immaginare.

ACCIDIA
Questo peccato capitale proprio non mi riguarda: credo di essere attiva e curiosa, una che non si accontenta di fare da spettatrice, ma vuole vivere in prima persona le cose, possibilmente da protagonista.

SUPERBIA
Mai peccato di superbia, anzi: detesto chi crede di essere superiore agli altri, chi se la tira perché si crede bello, bravo e irraggiungibile, dimostrando con questo di avere una personalità fragile, che deve sempre cercare conferme.

IRA
Succede rarissimamente, ma capita anche a me di perdere la calma. Allora è meglio lasciarmi da sola, concedermi il tempo di sfogarmi. Tranquilli, non ci metto più di qualche minuto a rientrare in me stessa.

GOLA
C’è una cosa alla quale non riesco davvero a resistere: il gelato italiano, di cui sono ghiottissima. Potrei vivere cibandomi soltanto di gelato. Per il resto mangio un po’
di tutto e in maniera abbastanza equilibrata.

AVARIZIA
L’avarizia è una cosa che non capisco, e non parlo soltanto di quella legata al possesso morboso di beni materiali e al denaro. L’avarizia più grave, per me, è quella che limita o impedisce amicizie, sentimenti, rapporti con gli altri.

INVIDIA
Invidia? Al contrario, io provo piacere quando qualcuno ha successo, ottiene un riconoscimento. Sarà un riflesso del mio carattere, allegro e aperto, del mio modo di fare e di essere, ma quando va bene agli altri io sono contenta.

LUSSURIA
Posso invocare la privacy su questo tema? No? E va bene, se proprio interessa, confesso che a letto io sono una gaudente, fare sesso mi piace e non mi tiro indietro se sono con la persona giusta. In questo caso, pecco volentieri.

Stefania Barbarossa MAXIM
Stefania Barbarossa
Stefania Barbarossa
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Stefania Barbarossa

da Maxim Girl a Ciao Darwin. Specie rara.

di Joni Scarpolini
foto di Alberto Buzzanca, Antonio Ennas, Carlo Murru, Alessandro Piras e Massimiliano Salvi

Ha il mare davanti a casa e non ha bisogno di andare in piscina. L’unico trampolino di lancio su cui è salita in vita sua è quello rappresentato dal nostro concorso online Maxim Girl of the Week: mandò la propria candidatura, vinse il titolo di più sexy della settimana, e ora si ritrova a fare la starlette di lusso a Ciao Darwin, con La Pupa e il Secchione inutilmente sulle sue tracce: “Non mi reputo una gallina, preferisco altri programmiâ€. Stefania Barbarossa, nata e cresciuta a pane e salsedine nella splendida Cagliari, ha chiuso gli occhi e si è buttata. Per la prima volta da un trampolino, quello giusto. La carriera di Stefania promette un mare di soddisfazioni.

LA PRIMA VOLTA CHE GUARDANDOTI TI SEI DETTA: “PERO’, NON MALE…”?
Quando ho imparato a usare il trucco e ho imparato a valorizzare il mio viso: lo sguardo è la mia arma vincente.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, COSA HAI PROVATO?
Molta vergogna, mi sentivo una bambina inespressiva. Poi col tempo ho imparato a concepire l’essenza della foto come un dipinto: la mia immagine deve saper esprimere un valore artistico, di qualità.

LA PRIMA COSA CHE GUARDI IN UN UOMO?
Ovviamente il suo aspetto fisico, sarebbe ipocrita negarlo. Anche perché se non lo conosci, cos’altro potresti giudicare?

LA PRIMA VOLTA CHE HAI FATTO SESSO SENZA AMORE?
Quando ancora non conoscevo il sentimento chiamato amore. All’inizio si fa sesso per curiosità, perché magari le tue amiche coetanee ne parlano e l’hanno fatto prima di te.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI TRADITO UN UOMO?
Mai. Preferisco lasciare prima di tradire un uomo che mi adora e che non merita una vigliaccheria del genere.

LA PRIMA COSA CHE PENSI QUANDO TI ALZI LA MATTINA?
Che devo scappare al lavoro ma che preferirei dormire.

LA PRIMA COSA CHE METTI IN VALIGIA?
Un bel libro che mi appassioni durante il viaggio e una rivista possibilmente intelligente, non di gossip.

Ke$ha MAXIM

Ke$ha

Vale tanto oro quanto (poco) pesa, la principessina sul pisello del pop. Ed è sempre pronta a fare festa.

di Patrick Carone - foto di Diana Scheunemann

Prendete le vostre ricerche di mercato e gettatele nel tritacarte, perché nessun piano di marketing avrebbe mai previsto il successo della 23enne più glitterata del pop. Kesha, metà Madonna dei primi tempi, metà Beastie Boys, intanto ha già scalzato dal podio delle vendite Susan Boyle con il suo disco d’esordio Animal. Una camionata di hit da classifica che stanno ridefinendo il volto della musica commerciale. E se siete dei ciccioni con la barba continuate a leggere.

L’INTERVISTA E’ SU MAXIM DI MAGGIO

Mei-Li Llorente - Maxim Girl of the Week MAXIM
Mei-Li Llorente - Maxim Girl of the Week
Mei-Li Llorente - Maxim Girl of the Week
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Mei-Li Llorente - Maxim Girl of the Week

E’ la sintesi di tante etnie. Estremamente femmina, si diverte come un maschiaccio. Saprà conquistarvi. E battervi alla PlayStation.

di Nicolò Canziani - foto di Emanuele Booker, Tom Ferretti e Luca Di Murro

“Il mio nome in cinese significa Fiore di Prunoâ€. Non avremmo potuto pensare a un’incarnazione più sexy e conturbante per l’antico motto latino “Nomen Omen”: se il destino è racchiuso nel nome, allora, mentre affascinati indugiamo con lo sguardo sulle sue labbra carnose, il suo incarnato ambrato e i suoi lineamenti conturbanti, non possiamo fare a meno di immaginarcela come un fiore delicato, capace però di trasformarsi in succulento frutto della passione. Forse, uno dei segreti del fascino irresistibile di Mei Li sta proprio nell’essere, come dice lei, un “bel cocktail†di etnie diverse: italiana, siculo/sarda da parte di madre, filippina, ma con influssi cino-ispanici da parte paterna. La personalità è complessa e sfaccettata, tanto da potersi esprimere in diversissime fogge: da una parte, un lato disimpegnato e aggressivo, quasi maschile, fatto di lunghissimi giri in moto, di tornei alla PlayStation, della lettura di manga giapponesi; dall’altra, una passione tipicamente femminile e viscerale per la moda, in particolare per accessori, borse e scarpe: “La sera esco con tacco rigorosamente alto e appariscenteâ€.

LA BELLEZZA NON E’ TUTTO, MA QUANTO CONTA NEI RAPPORTI INTERPERSONALI?
Tantissimo. Le persone di fanno influenzare dall’aspetto esteriore, soprattutto gli uomini.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, COSA HAI PROVATO?
Molto impacciata, ma nello stesso tempo euforica, facevo quello che mi piaceva.

LA PARTE DEL CORPO DI CUI VIAI PIU’ FIERA?
Decisamente il mio sorriso.

QUAL E’ IL DIFETTO PIU’ GRANDE DEL MASCHIO?
Il difetto più grande è l’incomprensione. Noi donne ragioniamo in maniera diversa, e loro non lo hanno ancora capito!

E IL PREGIO MIGLIORE DELLA DONNA?
La sua capacità di interpretare più ruoli contemporaneamente: una donna sa essere mamma, moglie, imprenditrice, amministratrice della famiglia e amica.

LA REGOLA NUMERO UNO IN AMORE
Il rispetto.

IL POSTO PIU’ STRANO DOVE LO HAI FATTO.
Su uno scooter, in campagna sotto il sole.

LA TUA META IDEALE?
L’Asia, per le sue numerose filosofie e tradizioni. E poi risiedono lì le mie radici.

SE POTESSI CAMBIARE IL CORSO DELLA STORIA, COSA CAMBIERESTI?
Probabilmente nulla. Sono dell’idea che nulla sia lasciato al caso, ma ogni avvenimento serva da lezione. Sta a noi, quindi, non ripetere gli errori del passato.

TOGLIETEMI TUTTO, MA NON…
La mia bassottina Cherry! Un vero amore…

Ci separiamo da lei davvero a malincuore, ma ormai si è fatto tardi: è ora di spegnere la PlayStation.

Giulia Borio - Maxim Girl of the Week MAXIM
Giulia Borio - Maxim Girl of the Week
Giulia Borio - Maxim Girl of the Week
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Giulia Borio - Maxim Girl of the Week

Senza veli si sente a suo agio. Noi un po’ meno. Figuriamoci Adamo.

di Joni Scarpolini - foto di Luca Catoretti e di Shaun Stubley

C’è chi dice che sia tutta colpa di Eva e della sua smania di sfidare in seduzione persino i serpenti a sonagli, chi sostiene che se fosse stato meno fesso oggi Adamo non sarebbe allergico ai frutti di bosco, sta di fatto che se mai per caso vi smarriste nel ventre di una foresta e v’imbatteste in questa creatura dalle parvenze bibliche che vedete qui a sinistra, impegnatevi a non cadere in tentazione: potrebbe essere la fine del mondo, o forse potrebbe aprirsene un altro, quello di Giulia Borio per esempio, 22 anni, nata a Biella ma residente a Milano, studentessa universitaria presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, che dipinge sogni e spoglia se stessa di ogni inutile convenevole: “Essere nuda o vestita per me non fa differenza, mi sento a mio agio, al naturale, semplicemente libera â€. Dunque, non fate troppo i maliziosi con lei. Sarebbe il vostro peccato originale.

TU CHE DI BELLEZZA NE SAI, MI DARESTI UNA DEFINIZIONE?
La bellezza è soggettiva, ed è stata sempre concepita diversamente di epoca in epoca. Per me la bellezza è donna (non guardo in primis la bellezza in un uomo). Per essere veramente bella, oltre all’avvenenza, la donna deve essere molto femminile, sensuale e avere uno sguardo magnetico che ti conquista: uno sguardo sicuro sexy e dolce allo stesso tempo, dal mio punto di vista femminile, credo sia il massimo, perché la nostra essenza è racchiusa nel nostro sguardo, e da come guardi si capisce chi sei. In quanto al fisico, mi piace la donna abbastanza alta e con forme da pin-up, senza esagerare però.

IL TUO FILOSOFO O SCRITTORE PREFERITO?
“Conosci te stessoâ€: credo che la frase di Socrate sia fantastica, spinge l’uomo a trovare la verità in se stessi e non nel mondo che è fatto di apparenze. Ho letto inoltre alcune pagine di Nietzsche e mi è piaciuta la citazione “Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.” Credo sia apprezzata da ogni artista che come me dalla propria fantasia-pazzia riesce a creare un pezzo.
In quanto a libri ne leggo molti, soprattutto romanzi di formazione o fantasy, ma sul mio comodino non manca mai un tomo di Stephen King: mi piace aver paura, navigare in posti oscuri e di fantasia, anche se poi mi faccio accompagnare in cantina e in garage!

E PSICOLOGICAMENTE PARLANDO, IN COSA CONSISTE IL SESTO SENSO DELLA DONNA?
Nella sensibilità e nelle sensazioni, una donna riesce a percepire più aspetti rispetto all’uomo, è più profonda, più spirituale, meno materiale e concreta. Attraverso la sensibilità la donna riesce a percepire il lato più bello della vita, ed essendo molto attenta da sempre alle sensazioni spesso riesce a fiutare prima un pericolo, un’occasione da cogliere al volo.

SEI INTELLETTUALMENTE RAFFINATA E CONVINCENTE: ENTRERESTI IN POLITICA?
Sì, se potessi fondare un partito diverso da tutti quelli che costantemente ci abbindolano.

COSA CAMBIERESTI A QUESTO MONDO?
Tutto! Cercherei di raggiungere l’armonia tra le cose, la rivalutazione dell’ambiente, una combinazione vincente basata sul rispetto di tutto quello che ci circonda. Abolirei nell’uomo la cattiveria, la falsità, la violenza. Io sono una persona buona, semplice, allegra mi piace andare d’accordo con tutti e trovare il lato positivo di ogni persona. Odio chi passa la vita fregando il prossimo, non sopporto la maleducazione e l’arroganza.

IL POSTO PIU’ STRANO DOVE LO HAI FATTO.
Nei miei sogni. I miei sogni sono le mie ali e di notte ne combino d’ogni: lì tutto è lecito.

E COME SI CONQUISTA IL TUO CUORE?
È già stato conquistato…

TOGLIETEMI TUTTO MA NON…
La mia fantasia, senza cui sarei perduta, perderei il mio sorriso. Con la mia fantasia vivo la vita quotidiana come una fiaba, creandomi la mia realtà surreale. Sono un’eterna bambina sotto questo aspetto.

Parlando con lei, in effetti, ci sembra di tornare bambini. Anzi, ad Adamo ed Eva.

Eleonora Nestasio - Maxim Girl of the Week MAXIM
Eleonora Nestasio - Maxim Girl of the Week
Eleonora Nestasio - Maxim Girl of the Week
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Eleonora Nestasio - Maxim Girl of the Week

Minuscola e sexy, una linea invidiabile. E quando si alza dal tavolino capisci tante cose. In particolare una…

di Joni Scarpolini - foto: Francismad, Gino Q, Maxfollie e Robert Flower

Inizialmente l’idea era quella di prenderci il classico cafferino di metà mattinata, poi però i programmi slittano come sul pavimento ancora bagnato, e il caffè si trasforma in un panino per noi e in una torta al cioccolato per lei: Eleonora arriva con un ritardo che nemmeno un pendolo in moviola, ma ci raggiunge a passo felpato, tutta preoccupata, si vede che c’è stato un imprevisto. Noi non vogliamo sentir scuse, non servono: ci basta contemplarla dal tacco del suo stivale in pelle, passando per questo corpo minuto ma dalle proporzioni disumanamente perfette, fino al capello più a nord della sua fluente chioma corvina, per perdonarla in un nanosecondo. Seduti quindi al tavolino di questo chiccoso bar centrale di Torino, Eleonora Nestasio - classe ’82 di origini sicule ma ormai torinese navigata - consuma la sua colazione mentre noi pranziamo direttamente. Sai com’è, è l’una e passa…

TI STAI DIVORANDO UNA TORTA IPERCALORICA MA MI SA CHE IL TUO FISICO NON NE RISENTE…
Sono molto magra, mangio tanto e non ingrasso. Per questo mi posso togliere un sacco di sfizi, senza esagerare però, i brufoli sono sempre dietro l’angolo.

BEATA TE. SE TU FOSSI UNA DEA DELL’OLIMPO, QUALE VORRESTI ESSERE?
Che domande, sono sicura che tutte risponderebbero alla stessa maniera: quale donna non vorrebbe essere Afrodite? La dea dell’amore e della bellezza che ha il potere di infliggere agli umani le pene dell’amore…

E IN AMORE ESISTONO DELLE REGOLE?
A mio avviso l’unica regola che ho sempre rispettato è quella di ascoltare sempre e solo i sentimenti. Se osservi questa, tutte le altre regole possono essere infrante e giustificate, visto il fine. C’è una frase che spiega perfettamente quello che voglio dire: “non si vede bene che col cuore”.

DALL’1 AL 10 QUANTO SEI MALIZIOSA?
Lo sono molto, 36 direi! Ma solo e quando la circostanza lo permette, e sempre senza essere volgare.

MEGLIO UNA VERITA’ CHE FA MALE O UNA BUGIA A FIN DI BENE?
Sicuramente la seconda.

SEI AMBIZIOSA?
Sì abbastanza, ho grandi progetti per il futuro e per la mia vita. Non so ancora quali, ma sicuramente saranno grandi.

LA TUA PIU’ GROSSA CAVOLATA DELLA TUA VITA.
Ci vorrebbe un’altra vita per raccontarle tutte, troppo difficile sceglierne una. Sono, a volte, poco coerente e spesso manco di autostima, quindi diciamo che queste due cose hanno determinato le mie più grandi cavolate.

FARESTI LA FIRST LADY?
Se credessi nell’uomo al quale sto accanto e alla sua politica sì, ma visti i tempi direi di no.

LA PARTE DEL TUO CORPO DI CUI VAI PIU’ ORGOGLIOSA?
Basta che guardi le mie foto.

LA TUA META IDEALE?
Il mare, sempre e comunque. Sono una lucertola io! Se poi è anche vicino a qualche città d’arte, ancora meglio.

Eleonora ci deve lasciare, ha un appuntamento. Peccato, l’avremmo fatta arrivare in ritardo molto volentieri…

Katri Ahonen è il nuovo volto Ama.mi MAXIM
Katri Ahonen è il nuovo volto Ama.mi
Katri Ahonen è il nuovo volto Ama.mi
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Katri Ahonen è il nuovo volto Ama.mi

La vincitrice del nostro gioco ha un debole per l’uomo italiano, furbo e simpatico. I suoi compatrioti finlandesi? Sinceri sì, ma noiosi…

Katri Ahonen, 21 anni dalla Finlandia, è il nuovo volto della campagna Ama.mi (52,98% dei voti) e apparirà fra le pagine del prossimo numero di Maxim. Congratulazioni!
Un brava anche a Denise Grigoletto, che in finale ha dato filo da torcere a Katri, nordica di origine ma mediterranea di cuore… Scopritela nella fotogallery e nella videointervista!

Sara Marani - Maxim Girl of the Week MAXIM
Sara Marani - Maxim Girl of the Week
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Sara Marani - Maxim Girl of the Week

Mentre gli altri fanno la fila per lei, lei - la fila - la salta a pie’ pari. Quando la bellezza tutto può...

di Joni Scarpolini

Avete presente i classici furbetti che mentre siete in processione al botteghino del cinema, alla posta o in comune, vi dribblano che nemmeno Maradona in Inghilterra-Argentina Mondiali ‘86 e scivolano lesti sotto le vostre narici, fint-inconsapevoli di essersi piazzati palesemente davanti a voi? Ecco, da oggi quei furbetti comincerete a odiarli molto di meno, o addirittura finirete per amarli, soprattutto se in mezzo alla fila spuntasse l’avvenente mora qui a lato, che con la sua bellezza è capace di pietrificarvi come la gorgone: “Approfitto della mia sensualità per saltare le file e non pagare il biglietto. Al mio modo di essere sexy non manca mai quel tocco di barbie style, e nessuno mi resiste. Faccio impazzire gli uomini a prima vista, al mio passaggio praticamente il mondo si ferma: non passo mai inosservataâ€. Capito la bambolina astuta dalle mille risorse seduttive? Occhi ben aperti mentre siete in attesa, dunque: ogni lasciata è persa. Nel senso, non perdetevi Sara. E nemmeno il vostro turno.

INSOMMA SARA, CHE DOBBIAMO FARE… LASCIARTI PASSARE E CONTEMPLARTI DA DIETRO…
In effetti mi piace piacere, amo essere al centro dell’attenzione e vorrei essere sempre la preferita di tutti. Adoro attrarre gli uomini (cosa che mi viene senza volerlo), e sapere di piacere mi fa stare bene. Mi considero e mi considerano una ‘principessina’, ma allo stesso tempo credo di possedere una simpatia spontanea e naturale.

DI DOVE SEI?
Di Ravenna, a due passi dalla Riviera romagnola, infatti adoro il mare, il sole e abbronzarmi in spiaggia. Impazzisco per i colori rosa e fucsia (non a caso mi sento una barbie), e per i dolci!

SEI IRRISTIBILMENTE SEXY: COSA NON DEVE FARE UN UOMO PER EVITARE UN FIGURACCIA AL PRIMO APPUNTAMENTO?
Una delle cose che guardo di più è la macchina: deve essere appena lavata, lucida e profumata. Se non è così, perde molti punti con me.

E AL PRIMO APPUNTAMENTO PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO?
No, per il semplice fatto che non può la meritarsela solo dopo una volta. Prima mi deve desiderare.

IL POSTO PIU’ STRANO DEVO LO HAI FATTO?
In pasticceria.

SESSO SENZA AMORE: SI PUO’?
Sì, si può, ma ripeto, solo se il tipo se la merita.

LA PARTE DEL TUO CORPO CHE PREFERISCI?
Sedere e labbra. 

IL PIU’ GROSSO RAMMARICO DELLA TUA VITA.
Non mi pento di nulla.

INTRAPPRENDERESTI LA CARRIERA POLITICA?
Sì, ma in modo del tutto innovativo: il mio sarebbe tipo un partito di Barbie!

AMORE, FAMIGLIA, LAVORO: FAI LA TUA HIT PARADE.
Amore, famiglia, lavoro.

LA COSA PIU’ CARA CHE HAI.
Un braccialetto rosa con la scritta VIP: very important princess.

SE C’E’ UNA COSA CHE NON SOPPORTI E’... 
I discorsi troppo lunghi e complicati, dopo un po’ non ci capisco più niente.

Epperforza, Sara va subito al dunque. Saltando la trafila di parole…

La Donna Perfetta è Francesca Fioretti MAXIM
La Donna Perfetta è Francesca Fioretti
La Donna Perfetta è Francesca Fioretti
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La Donna Perfetta è Francesca Fioretti

Ve lo avevamo detto che la perfezione è di questo mondo. Francesca Fioretti ne è la (dis)umana dimostrazione.

Avrà fatto incazzare Belen per essersi riversata sopra Corona in uno spot di orologi, ma ha fatto la felicità dei nostri lettori per essere stata eletta La Donna Perfetta. Francesca Fioretti è la vincitrice del contest di Maxim che si è concluso il 30 aprile scorso, e non c’è stata storia: la ex gieffina de Nabuli ha ottenuto il 65% delle preferenze, staccando di gran lunga Irina Shaik che si è arresa al 15%. Poi, 10% Olivia Wilde, 5% Sori Matos, 3% Keeley Hazell, infine il restante 2% è andato a Vanessa Ravizza, concorrente di Francesca al Grande Fratello 9 e - a sorpresa - la sesta outsider.

Il vincitore dell’iniziativa La Donna Perfetta è Massimiliano D’Ambrosi di Domodossola, che ha dedicato alla Fioretti una poesia da latin lover navigato. Leggiamo insieme e diciamo: ascoltaci o Francesca…

Cara Francesca,
sei tu la donna perfetta,
sexy mediterranea italiana,
il tuo corpo è perfetto come un quadro di Leonardo,
come la musica di Verdi,
come il rombo della Ferrari,
verace come la pizza napoletana,
bella come Napoli e come un film di Totò.
Donna meravigliosa, connubio di sensualità e semplicità.
Non cambierei nulla di te, e non ti cambierei con nessun’altra donna al mondo,
perché le migliori qualità delle altre non sono altro che i tuoi peggiori pregi.
Sei magnifica e magnetica, sole e luna, sei l’alba dentro l’imbrunire.
In conclusione Francesca, sei tu la donna perfetta,
e se è vero che alla perfezione non si può metter fretta,
il mio cuore sarà sempre qui che ti aspetta.

Massimiliano si è aggiudicato l’innovativo TEMPOFONINO MC ONSEN e la fashionissima BORSA 959 modello 972. Congratulazioni!

Ecco gli altri classificati e i loro commenti:

2°: Alberto Belotti, Paratico (BS) - TEMPOFONINO MC ONSEN
Perché non mi ha fatto dormire per due mesi.

3°: Ciro Anastasia, Bari - TEMPOFONINO MC ONSEN
Perché è la rappresentazione della sensualità in carne e ossa, non ha una sensualità cercata o ostentata. Lo è in modo innato, senza fare niente per esserlo. Anche in tuta e canotta acqua e sapone esprime sensualità per come si muove, come gesticola, come muove le labbra, quando parla o muove le palpebre guardando l’interlocutore che non può che rimanerne affascinato.
E’ un mix perfetto tra ragazzina acqua e sapone e donna sexy, riesce a essere entrambe con estrema naturalezza al punto che ti spiazza. E ti chiedi se sia più l’una o l’altra, e poi ti accorgi che è perfetta così, perché rappresenta entrambe le cose.
E’ un mix di caratteristiche che cerchi in tante donne e ti sorprende il fatto di averle trovate tutte quante in una donna sola: bellissima, forte, sensuale, dolce, sexy, bimba, donna, verace, sanguigna.
Insomma, Francesca non è solo di una bellezza imbarazzante, ma possiede anche una personalità affascinante. Con un mix di caratteristiche che ti lasciano inesorabilmente affascinato.

4°: Anonimo, Napoli - BORSA 959 modello 972
La sua semplicità esalta al massimo la straripante bellezza mediterranea che la rende una delle donne più belle che abbia mai visto… Cammino per le strade della mia splendida Napoli e a ogni angolo spero di incontrarla… sarebbe un sogno…

5°: Antonio De giulio, Saviano (NA) - BORSA 959 modello 972
E’ stata cesellata perfettamente dal creatore

6°: Antimina Liguori, Rho (MI) - BORSA 959 modello 793
Perché è italianamente perfetta, sensuale, allegra, solare. E allora mi domando: perchè andare in giro per il mondo a cercare bellezze esotiche, quando qui abbiamo il meglio che si possa avere? Non vorrei sembrare banale, ma mi chiedo: se George Clooney è venuto in Italia e si è ‘preso’ la nostra meravigliosa Elisabetta, ci sarà un motivo, no? E quindi per me è Francesca Fioretti la donna perfetta, almeno perfetta per noi!

7°: Lillo Novanta, Bologna - BORSA 959 modello 793
E’ come una sfogliatella napoletana: dolce e conturbante!

8°: Antonella Sciarra, Ancona - BORSA 959 modello 581
La sua bellezza mediterranea ti lascia senza fiato e il suo carattere è esilarante: una donna con le palle. Inoltre è verace. Napoletana doc. Il top.

Elisa Scheffler - Maxim Girl of the Week MAXIM
Elisa Scheffler - Maxim Girl of the Week
Elisa Scheffler - Maxim Girl of the Week
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Elisa Scheffler - Maxim Girl of the Week

Rigorosa, determinata, ma non mettetela a capotavola: comandare non le interessa, sedurre invece… bè, quello ci riesce senza volerlo.

di Joni Scarpolini - foto di Alex Alberti e Maurizio Montani

L’ultimo tratto di Corso Sempione, quello che sfocia nell’anfiteatro dell’Arco della Pace, a orario aperitivo è un esubero di giovani seduti ai tavolini dei pub più in che fanno di questo quartiere una delle parentesi più fighette di Milano. Non appena arriva lei col suo passo da Cleopatra, verrebbe da prendere tavolini (e clienti) e buttarli senza convenevoli dentro il locale, così da lasciarle libero il passaggio come nemmeno Mosè sulle acque del Mar Rosso. Elisa Scheffler fa il classico effetto “sgombroâ€: tutti che la scannerizzano dalla testa ai piedi, nessuno che osa avvicinarsi per timore di profanare la sua sagoma perfetta. In realtà, Elisa è una ragazza semplice come due più due uguale quattro, che ti mette a tuo agio nonostante la sua bellezza prorompente. Noi abbiamo avuto la fortuna di invitarla a un happy hour. Ed è stata un’ora felice: parliamo con lei davanti a un bicchiere di RedBull con vodka, e il tempo vola. Ma il drink energetico che ti mette le ali stavolta non c’entra.

ELISA, INCUTI PAURA GIA’ SOLO PER IL TUO COGNOME…
Più che incutere paura, induco all’errore: non sai quante volte avranno sbagliato a pronunciarlo. Alcuni persino mi chiedono “ma è il tuo nome d’arte?â€, quando invece sono proprio il mio nome e il mio cognome veri.

SCHEFFLER PERCHE’…
Perché mio padre è di origine tedesca, mia madre è italiana. Io sono cresciuta a Desenzano del Garda. 

VIAGGI MOLTO?
Sì, il mio lavoro di modella mi porta in giro per il mondo, per esempio ora sono appena tornata dagli Stati Uniti. La mia professione è a tempo pieno, mi occupo di showroom, faccio cataloghi e sono impegnata sia a livello fotografico sia a livello video, con clip e spot pubblicitari.

TI PIACEREBBE FARE L’ATTRICE?
Per recitare bisogna studiare molto, ma non escludo questo tipo di carriera.

NELLA VITA SAI RECITARE?
Nella vita sono una persona molto diretta, il che può piacere e non. Ma nel lavoro la trasparenza è tutto: cerco sempre di essere precisa e rigorosa, soprattutto quando voglio mettere le cose in chiaro fin da subito. Adesso non pensare che sia una persona impostata e rigida, semplicemente cerco di essere professionale.

TI DETTI DELLE REGOLE? TI FAI IL PROGRAMMINO DELLA GIORNATA?
Con il mio lavoro è difficile fare una vita regolare e prevedibile, però ogni giorno mi faccio una sorta di scaletta degli impegni e degli orari da rispettare. L’importante è essere duttili mentalmente e flessibili operativamente, pronti a qualunque stravolgimento dell’ultimo minuto. Per come sono fatta, non riuscirei a fare la stessa vita tutti i santi giorni, odio la routine.

ANCHE IN AMORE CI SONO DELLE REGOLE?
Dove vuoi arrivare?...

ALLA TUA SITUAZIONE SENTIMENTALE, OVVIAMENTE…
Sono single.

MA COL TUO LAVORO NON E’ MALE ESSERE SINGLE…
Sì e no. In coppia sto bene, se però di fianco non hai la persona che ti capisce e che accetta il tuo stile di vita, allora meglio stare soli, così non crei problemi né all’altro né a te stesso.

E IL TUO UOMO IDEALE COME DEVE ESSERE?
Intelligente, interessante, deve farmi sentire importante, farmi sentire donna, cosa che oggi purtroppo è difficile riscontrare.

LA TUA STORIA PIU’ IMPORTANTE?
Sono stata tanti anni con un calciatore, il mio fidanzato storico. E’ finita l’anno scorso, e ora ho voltato pagina. Investo il tempo nelle mie cose, penso a me stessa, poi se arriverà un prossimo amore, ben venga.

CI PUOI DIRE CHI E’ QUESTO CALCIATORE?
Non è un tabù, Davide Marchini, che oggi gioca nel Livorno. Ma adesso non tirar fuori la solita storia della velina e il calciatore…

NO, TI CHIEDO SOLO SE TI PIACE IL CALCIO O SE TE LO SEI FATTO PIACERE.
Diciamo che ho visto tante partite e ho vissuto tante trasferte… non sono mai stata tifosa di una squadra in particolare, tifavo per Davide e per il club in cui giocava in quel momento. E siccome ne ha cambiati parecchi durante i nostri anni di fidanzamento, capisci che non potevo avere una squadra del cuore fissa.

UNA DOMANDA CHE POTREBBE RIVELARCI PARTE DELLA TUA INDOLE: A UN TAVOLO DA DIECI PERSONE, DOVE TI SIEDERESTI? A CAPOTAVOLA?
Dipende se è un tavolo di lavoro, o con amiche. Non sono egocentrica, non voglio per forza essere al centro dell’attenzione. Certo, eccentrica lo sono, sennò non farei la modella, ma non ho la smania di stare sempre sotto i riflettori.

QUINDI IL RUOLO DI LEADER NON TI ADDICE?
Non mi piace comandare, come non mi piace essere comandata. Sono determinata, ma questo non significa che voglia ricercare la leadership a tutti costi. A mio parere, chi ricerca per forza qualcosa, nasconde un’insicurezza di fondo. 

Un po’ la stessa insicurezza di chi si ritrova davanti Elisa Scheffler per la prima volta. Poi tutto passa. Con un sorso di RedBull e il suo sguardo ipnotico.

Rita Da Silva - Maxim Girl of the Week MAXIM
Rita Da Silva - Maxim Girl of the Week
Rita Da Silva - Maxim Girl of the Week
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Rita Da Silva - Maxim Girl of the Week

In cucina sfila come in passerella. E’ brasiliana, ma fa specialità italiane. Maxim si è fatto prendere per la gola.

di Joni Scarpolini - foto di Maurizio Fantini - trucco: Nicoletta Conteduca

Scherziamoci su, del resto è lei la prima a farlo. Quali potrebbero mai essere gli effetti benefici di un divorzio da un marito italiano? Saper fare dei risotti prelibati e cuocere la pasta come dio comanda. Insomma, non tutti i mali vengono per nuocere al palato. Rita, brasiliana doc, ha sempre avuto un talento innato per la cucina, di certo però l’incontro con l’Italia ha perfezionato la sua abilità ai fornelli. Ora ha trovato un nuovo amore: non ci svela da quale Paese proviene, ma siamo sicuri che Rita stia studiando altri piatti. Maxim è già stato preso per la gola.

OLTRE ALLA CUCINA, QUALI SONO LE TUE PASSIONI?
Ballare, ascoltare la musica e divorarmi alla tv le clip musicali. Poi adoro leggere e stare con gli amici.

E CON LA PERSONA GIUSTA…
Che finalmente ho trovato. Vuole le stesse cose che voglio io. Con lui mi sento felice, appagata.

MENTRE PRIMA?
Prima m’innamorai di un italiano che mi fece perdere la testa e persino abbandonare la carriera di modella. Ci sposammo, poi dopo qualche anno la magia finì. Succede.

ORA SEI TORNATA IN PASSERELLA.
Sì, ho ricominciato a fare la modella in Italia. Nel frattempo continuo con i miei studi universitari.

E COSA HAI PROVATO LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO?
Tanta vergogna, ero giovanissima e inesperta.

TRE AGGETTIVI PER DESCRIVERTI.
Passionale, romantica, sensibile.

IL TUO MIGLIOR PREGIO E IL TUO PEGGIOR DIFETTO.
Sono allegra e positiva, ma anche molto molto testarda.

VORRESTI ESSERE UNA FIRST LADY?
E quale donna non vorrebbe esserlo!

AL PRIMO APPUNTAMENTO, COSA NON DEVE FARE L’UOMO PER NON PERDERE PUNTI SIN DALL’INIZIO?
Non deve arrivare in ritardo e non chiedere “dove andiamo?â€.

PERCENTUALE D’IMPORTANZA DEL SESSO NELLA VITA?
Il 75%: a letto bisogna capirsi bene…

IL POSTO PIU’ STRANO DOVE LO HAI FATTO?
In una spiaggia affollata in mezzo ai cespugli.

IL PIU’ GROSSO RIMPIANTO DELLA TUA VITA.
Essermi fidata delle persona sbagliate e di aver dubitato di quelle giuste.

CHIUDI GLI OCCHI: DOVE VORRESTI ESSERE IN QUESTO MOMENTO?
In Brasile con la mia famiglia.

IL TUO FILM PREFERITO?
The purple color con Woopy Golper.

L’ULTIMA COSA CHE PENSI LA SERA PRIMA DI ANDARE A LETTO?
Spero di svegliarmi bene la mattina seguente.

Tutti a colazione da Rita.

Nina Senicar MAXIM
Nina Senicar
Nina Senicar
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Nina Senicar

Quando sale in sella i paparazzi non la prendono più. Maxim è riuscito a fermarla prima che volasse sull’Isola.

di Joni Scarpolini - foto di Luca Patrone

Lui era lui. E voi siete voi, i nostri fidati lettori, ci mancherebbe. Tuttavia, vi preghiamo di non avere le sue stesse pretese, anche perché le imminenti cover girls non aspettano che i prossimi numeri di Maxim per essere accolte in prima pagina. Quindi, se Napoleone commissionò a Jacques-Louis David tre copie del dipinto che lo ritrae vittorioso sul Gran San Bernardo in sella al suo cavallo bianco di nome Marengo – talmente il Bonaparte rimase stregato da quel capolavoro – , voi non chiedeteci di mettere in copertina Nina Senicar a bordo del suo amato Valebit pure nelle tre prossime edizioni, seppur la cosa – diciamocelo – non ci dispiacerebbe affatto. Come non ci dispiace il fatto che, dal punto di vista squisitamente estetico, uno dei (tanti) cavalli di battaglia della sbalorditiva 24enne showgirl cresciuta sulla sponda serba del Danubio sia proprio quel didietro minuziosamente sagomato da dieci anni passati no stop in groppa a destrieri lipizzani. E se gli ostacoli, come i record, sono fatti per essere superati, Nina è riuscita a superarli – avversari inclusi – per due anni consecutivi, nel 2001 e nel 2002, diventando campionessa di salto agli ostacoli della sua città natia, Novi Sad. E il risultato di tanto agonismo è impossibile da ignorare. “È proprio questo il segreto del mio lato b: il salto agli ostacoli è molto più efficace della semplice palestra, per quanto ci vada spesso. Ma ti assicuro che l’equitazione è l’ideale per mantenere i muscoli tonici e ben delineati, perché li tieni in continua tensioneâ€....

AL PICCOLO TROTTO
E allora ci mettiamo poco a indovinare quale sia parte del suo corpo (raccapricciosamente perfetto) di cui va più fiera. “Il sedere, certamente. È la parte che più apprezzo di me: è tutto originale, senza ritocchi, e ci tengo a sottolinearlo. Poi andare a cavallo è una passione che ho da quando avevo sei anni, quindi, più che un allenamento, per me è un vero e proprio divertimentoâ€. Diciamo un dilettevole che si unisce all’utile, visto che Roberta, la nota marca di lingerie, ha adocchiato il suo posteriore e l’ha scelto come testimonial della sua nuova campagna pubblicitaria: dalla torinese Rosa Fumetto all’ispanica Natalia Bush, passando per le svizzere Michelle Hunziker e Caroline Silvia, lo slip firmato Roberta ha sempre avuto il suo degno paio di glutei, e oggi la tradizione dell’intimo da capogiro continua con la Senicar, una che però ci impiega un nanosecondo a voltarvi le spalle se i vostri apprezzamenti si arrestano laggiù.

NO GOSSIP PLEASE
Salite salite, abbiate il coraggio di andare più su e guardarla negli occhi. Oh, senza farvela sotto però. “Sono una donna intelligente e non ho mai avuto difficoltà a farlo capire a chiunque. Però sono affabile e soprattutto vera. Cerco di essere onesta in ogni rapporto, e tutto ciò che chiedo è che gli altri si comportino con me con altrettanta onestà. Il peggior difetto dell’uomo? Di difetti ne ha tanti, come del resto ne ha tanti la donna, ma se c’è una cosa che proprio non sopporto è trovarmi di fronte a un uomo che ha paura di me. Tra l’altro, mi domando, paura di che?â€. Forse paura di sentirsi un po’ in forse, come direbbe Vasco. Ma questo sarebbe meglio domandarlo alla sfilza di celebrità maschili che il gossip più linguacciuto le ha affibbiato negli ultimi due anni. Peccato che i vari Ezio Greggio (con il quale lavorò nell’estate 2008 al programma Veline, in qualità di ‘Nina centro servizi’), Eros Ramazzotti, Gianluca Vacchi, Marco Juric e, da ultimo, Marco Borriello (o il fratello Fabio?) potrebbero darci la stessa risposta di Nina, magari non con quella sottile ironia che ci fa capire una cosa soltanto: lei, i pettegolezzi, li sa slalomare che nemmeno Razzoli medaglia d’oro a Vancouver. “Certo che ho avuto dei flirt, ma non con quelli che hai detto tu. Finora i paparazzi non sono stati abili: non mi hanno mai beccata come avrebbero voluto beccarmi, e dire che mi seguono ovunque, anche alla Esselunga mentre spingo il carrelloâ€.

SEMPRE SIA LODATA
Niente da fare, Nina quando galoppa è imprendibile, anche perché a scegliere è lei, sempre e comunque. Che si tratti di un intimo o di una persona intima. “Non posso fare a meno del perizoma, ma del sesso sì. Una volta ho resistito nove mesi, ma se uno mi piace sono guai: quello che voglio me lo prendoâ€. Oppure, ciò che non vuole, lo lascia perdere senza troppi crismi o addirittura tornare a casa a testa bassa e col cuore liquefatto, come nel caso dello chef Simone Rugiati, cotto a puntino della bellona serba e primo concorrente eliminato dall’Isola dei Famosi, quest’anno in Nicaragua. Nina viene indicata dalla critica come l’erede naturale di Belen, e considerando il presunto flirt con uno dei due Borriello, l’accostamento sembra tutt’altro che campato per aria. Il titolo di bomba sexy se lo contende con Claudia Galanti, la pupa forgiata da Lele Mora. Tra le due la rivalità è fisiologica, vuoi per l’elevatissimo livello di bellezza in gioco, vuoi – soprattutto – per quella foto galeotta che ritrae Nina a casa di Gianluca Vacchi ex della Galanti. Si vocifera di una maretta (barra maremoto) fuorionda che presto potrebbe portarle allo scontro dialettico (barra fisico), oltre che a quello del televoto, ma la fantina non perde le staffe e mantiene il suo aplomb quirinalesco: “Non saremo mai amiche del cuore, siamo troppo diverse caratterialmente, ma questo non significa che non possiamo andare d’accordo, tanto che nelle foto scattate in Valle d’Aosta fingiamo di tirarci per i capelli per scherzarci suâ€.
Scherzi, gossip e reality a parte, Nina è un’ex secchiona bocconiana, laureata e laudata in Economia con una tesi intitolata L’influenza delle strategie di marketing sul valore dei marchi, in cui cita il famoso brand di Bobo Vieri e Paolo Maldini. Ma che abbia menzionato e preso Paris Hilton come contro-esempio commerciale, è una bufala dei soliti giornalisti ciarlatani: “Non mi riferivo a un caso specifico, ho semplicemente parlato in generale delle ricadute negative che la vita privata di un testimonial di un marchio ha sulle vendite di un prodottoâ€. Ecco perché Nina difficilmente si lascerà scappare anche solo mezzo starnuto sulla sua privacy, e nemmeno ha intenzione di far vita da ereditiera. In fondo, per superare gli ostacoli di una carriera in rapida ascesa, le basta il suo Valebit, come a Napoleone bastava il suo Marengo. Ma non chiedeteci il tris, accontentatevi di questo servizio. 

Hipatia Escanio - Maxim Girl of the Week MAXIM
Hipatia Escanio - Maxim Girl of the Week
Hipatia Escanio - Maxim Girl of the Week
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Hipatia Escanio - Maxim Girl of the Week

Viene dalla Repubblica Dominicana e da vera cosmopolita non sta ferma un momento. Maxim è riuscito a bloccarla per questa intervista. Lei, invece, vi manda queste cartoline…

di Joni Scarpolini - foto di Alberto Buzzanca

Finora, tra le Maxim Girls che abbiamo avuto la fortuna di ospitare sul nostro spazio web, Hipatia Escanio è sicuramente quella più aristotelica, almeno per quanto riguarda la concezione del mondo. Anzi, se fossimo ai tempi degli antichi greci, questa meravigliosa creatura proveniente della Repubblica Dominicana sarebbe la compagna di viaggio ideale di Aristotele, che si autodefiniva “cosmopolita†e non un cittadino esclusivamente ateniese, visto che era nato sul confine con la Macedonia. Anche Hipatia si sente una cittadina del mondo, nata sì in America Centrale ma adottata dagli Stati Uniti, dove abita la sua mamma, e dall’Italia, dove il treno andata e ritorno Milano-Napoli se lo spara (almeno) tre volte al mese con estrema nonchalance, come se andasse dal salotto alla camera da letto. Tutto questo viavai per lavoro e per passione: il lavoro di modella e la passione per i viaggi. Insomma, siamo certi che Aristotele le avrebbe portato le valige anche in cima al K2.

HIPATIA, RACCONTACI UN PO’ DELLA TUA VITA. PARDON, DEL TUO LUNGO VIAGGIO.
Ho vissuto nella campagna della Repubblica Dominicana insieme alla mia famiglia, il mio cane e il mio cavallo fino all’età di 11 anni. Poi mi sono trasferita a Santo Domingo, dove fino a 19 ho studiato lingue e letterature straniere. Finiti gli studi, ho deciso di lasciare casa e partire per l’Italia in cerca di un miglior futuro come modella: a Santo Domingo avevo poche opportunità perché paradossalmente là fanno lavorare di più le ragazze bianche, e io essendo mulatta non avevo molte chance. Il mio arrivo in Italia è stato una svolta di vita, un’esperienza fortissima e molto dura che mi ha fatto crescere. Alla fine, mi considero una “cittadina del mondoâ€.

E LA TUA PASSIONE PER LA MODA COME E’ NATA?
Da piccolina vedevo spesso passare davanti a casa mia una bellissima ragazza: ancora mi chiedo se è ancora così bella, ma per me in quel momento rappresentava il top, avevo 9 anni è volevo essere come lei. Da lì parti il desiderio di sfilare e, soprattutto, di viaggiare. 

E SCOMMETTIAMO CHE DA VERA DOMINICANA VAI PAZZA ANCHE PER IL BALLO…
Certo! Non ho mai fatto un corso, dicono che noi latini c’è l’abbiamo nel sangue ed è proprio vero! Pensa che durante i miei primi anni in Italia facevo parte di un gruppo di latino americano: ballavamo merengue, salsa, bachata, addirittura samba, che rientra nella cultura domenicana. Con questo gruppo ho girato un pò tutta l’Italia. E dopo 6 anni in questo bellissimo paese posso dire una cosa: amo l’Italia!

IL TUO SOGNO NEL CASSETTO?
Mi piacerebbe tanto lavorare e aprire una linea di abbigliamento.

SENTI, CI SPIEGHI IN COSA CONSISTE IL SESTO SENSO DELLA DONNA? 
E’ qualcosa di inesplicabile, bisogna essere una donna per capirlo, ma se proprio vuoi una definizione, è la capacità che abbiamo noi donne d’intuire delle emozioni, pur non essendo un fattore razionale: è un palpito, un presentimento, una voce interiore che ci fa capire delle cose, un’entità con cui parliamo fino a farne attenzione, come se fosse una sentenza inappellabile. E non importa se poi questa intuizione si rivelerà errata, l’importante è seguirla.

PASSIAMO AL PICCANTE. SESSO SENZA AMORE: SI PUO’?
Eccerto! Si può fare sesso senza amore, ma al contrario non può esserci amore senza sesso.

IL TUO MIGLIOR PREGIO.
Perseveranza, che è il mio input di vita: se voglio posso fare tutto, sono sempre pronta a dimostrare, specialmente a me stessa, che ce la posso fare.

TOGLIETEMI TUTTO MA NON…
L’orgoglio.

AL PRIMO APPUNTAMENTO COME TI VESTI?
Un vestitino sexy dove si possano vedere le mie curve, ma non in modo volgare, sempre con classe. D’estate con dei sandali, d’inverno con le décolleté.

IL PIU’ GROSSO RIMPIANTO DELLA TUA VITA?
Non aver vissuto al fianco a mio fratello i suoi ultimi due anni di vita.

IL TUO LIBRO PREFERITO?
Hipatia di Alejandria, naturalmente!

SEI RELIGIOSA?
Sì, quando ho tempo mi piace leggere la Bibbia, che tengo sempre accanto al mio letto. Sono molto credente, la fede è la mia forza di vita.

BARACK OBAMA O NELSON MANDELA?
Nelson Mandela forever! Obama mi è simpatico essendo mulatta come lui, ma deve ancora dimostrare cos’è veramente capace di fare.

POTERE ALLE QUOTA ROSA PERCHE’...
Perché in questo mondo dove le donne ormai non hanno bisogno di un uomo per vivere, abbiamo mostrato col passare degli anni che siamo capaci di fare le stesse cose degli uomini. Chi avrebbe mai pensato che la Germania potesse essere governata da una donna? Questo ci fa capire che i tempi sono cambiati. Uomini e donne mentalmente sono solo diversi, ma non inferiori, quindi… viva le quota rose!

E allora, Hipatia for president! Il mondo è casa sua. 

Alessia Fontanella - Maxim Girl of the Week MAXIM
Alessia Fontanella - Maxim Girl of the Week
Alessia Fontanella - Maxim Girl of the Week
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Alessia Fontanella - Maxim Girl of the Week

Farsi scattare è il suo momento di follia. A noi gira la testa già solo guardando le sue foto.

di Joni Scarpolini - foto di Pierangelo Gabrielli

Poteva misurare il moto dei corpi, ma di fronte all’umana follia si arrendeva persino Newton. E si sarebbe arreso anche di fronte ad Alessia Fontanella, che quando viene catturata dall’obiettivo di una macchina fotografica sfoga tutta la sua folle sensualità, proprio come potete vedere nella gallery. “Posare mi fa stare bene, anzi, mi carica, mi esaltaâ€. A noi questo sopra le righe non ci dispiace affatto e vorremo folleggiare insieme a lei. Newton, invece, sarebbe andato avanti a studiare il moto dei corpi. E se il corpo fosse stato quello di Alessia? Avrebbe dato di matto pure lui.

QUANDO HAI INIZIATO A “IMPAZZIRE�
Tutto è iniziato nel 2007 quando sono arrivata alla finale di Fotomodella d’Italia. Il mondo della moda mi ha sempre affascinato fin da bambina e ho deciso di proseguire su questa strada.

E DOVE TI VEDI IN FUTURO?
Fra le pagine di Maxim, ovviamente!

SEI SULLA STRADA GIUSTA, ANZI SUL SITO GIUSTO…
Sono immensamente felice che mi stiate dando questa grande opportunità! Mi piacerebbe lavorare in modo sempre più professionale come modella.

LE TUE MISURE? TIRIAMO A INDOVINARE?
Te le dico io: 90, 61, 90. Alta 1 e 71.

NON FA UNA GRINZA. COMPLIMENTI. OLTRE ALLA MODA, C’E’ QUALCOS’ALTRO CHE TI APPASSIONA?
La pallavolo, e poi correre all’aria aperta, uscire con gli amici, leggere.

ATTUALMENTE COSA FAI NELLA VITA?
Studio presso l’Università di Padova, dove sono nata. E nel frattempo lavoro come modella, appunto. Ho avuto anche qualche piccola esperienza in tv.

CI SVELI IL TUO PEGGIOR PECCATO CAPITALE?
Diciamo che sono golosa, mi arrabbio facilmente e a volte sono un po’ invidiosa, sarebbe ipocrita non ammetterlo. Non poi così tanto, ovviamente, perché mi piaccio e sto bene con me stessa.

AL PRIMO APPUNTAMENTO PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO?
Non fare domani quello che puoi fare oggi, no?

QUINDI… QUANDO E’ STATA LA PRIMA VOLTA CHE HAI FATTO L’AMORE?
Chi ti dice che io l’abbia già fatto?...

TI VIEN PIU’ SPONTANEO DARE DEL LEI E O DEL TU?
Alle persone che non conosco dò sempre del lei.

IL TUO MOTTO.
Ricorda di osare sempre.

LA TOP 5 DELLE TUE COSE PIU’ CARE.
L’amore e la mia famiglia, gli amici, lo studio, il lavoro, lo sport.

SEGUI LA POLITICA?
Mi tengo informata, ma non mi appassiona più di tanto. Diciamo che la seguo in modo abbastanza superficiale.

IL TUO PERSONAGGIO STORICO PREFERITO?
Cleopatra, bella e seduttrice, descritta sempre come donna determinata e soprattutto, da quello dice la storia, disposta a tutto per amore.

SEI SCARAMANTICA?
Tantissimo, ho un sacco di portafortuna senza cui non esco di casa.

COME SI CONQUISTA ALESSIA?
Un uomo per conquistarmi deve farmi ridere, divertire, darmi sicurezza e protezione, essere geloso ma non troppo, avere sempre la battuta pronta, darmi attenzioni, farmi sentire unica, ma soprattutto deve sopportare tutti i miei capricci!

Insomma, con Alessia c’è da diventare pazzi. D’amore.

Simona Fusco Stratten MAXIM
Simona Fusco Stratten
Simona Fusco Stratten
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Simona Fusco Stratten

La bionda più hot dai tempi di Marylin.

di Andrea Contardo - foto di Dan Steel

Come nome e cognome (più che altro il primo) lasciano intendere, Simona è nata in Italia. A Milano, per la precisione. Si è presto trasferita a Vienna prima di decollare per gli Stati Uniti. Dove Oliver Stone l’ha subito voluta per il ruolo di Lolita - ruolo rifiutato dalla madre per i contenuti palesemente erotici del film. Questo non ha fermato la prorompente Simona, oggi una delle più amate star tv americane. Mica stupidi, ‘sti americani.

LA PRIMA VOLTA CHE, GUARDANDOTI, TI SEI DETTA: “PERO’, NON MALE…”?
Sono nello spettacolo da così tanto che vivo come normalità il mio essere ‘appariscente’. Il provino per Lolita con Oliver Stone non lasciava molti dubbi a riguardo.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, CHE COSA HAI PROVATO?
Anche qui, mi è parso naturale. Ho lavorato prima in Austria, poi mi sono trasferita in America, posare è il mio lavoro. E a volte è stressante.

LA TUA PRIMA SFILATA DI… INTIMO?
Non ho mai fatto intimo, ma molti scatti in costume da bagno. Voi di Maxim mi avete pubblicato praticamente in tutto il globo.

LA PRIMA COSA CHE GUARDI IN UN UOMO?
Un uomo deve avere gli attributi. Mentali e fisici. Per vivere un rapporto completandosi bisogna essere completi come singoli individui.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI FATTO SESSO “SENZA AMORE”?
Esperienza di cui non vorrei parlare. La ricordo con un sorriso, ma in seguito ci sono state esperienze molto più divertenti.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI TRADITO UN UOMO?
Si tradisce quando non si ama. E quando non si ama forse non si tratta più di tradimento. La fedeltà va conquistata giorno dopo giorno.

LA PRIMA COSA CHE METTI IN VALIGIA?
I copioni dei film da studiare, e i bikinin per i momenti di relax.

Barbara Bolzon - Maxim Girl of the Week MAXIM
Barbara Bolzon - Maxim Girl of the Week
Barbara Bolzon - Maxim Girl of the Week
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Barbara Bolzon - Maxim Girl of the Week

Se voi non resistete a lei, lei non resiste al cioccolato. Ma una scatola di gianduiotti potrebbe non bastare per conquistare il suo cuore dolcissimo.

di Joni Scarpolini - foto di Luca Cattoretti

Di cognome fa Bolzon e non può che essere veneta (ciò!). Viene da Treviso ma la sua città natia la vede ormai col cannocchiale, dato che per lavoro rimbalza tra Milano e Roma a ritmi sostenuti. Barbara è una che si dà fare e si fa vedere, non solo in passerella ma anche in tv: potreste averla vista in qualche programma Mediaset, per esempio a Scherzi a parte mentre si burla di Rita Pavone; oppure in qualche fiction Rai come attrice emergente, di quelle che vai a letto chiedendoti “com’è che si chiama la ragazza che faceva…?†e te la sogni tutta notte rigirandoti nel letto come un involtino primavera. Tra un impegno e l’altro, Barbara sa come ricaricare le batterie: drogandosi di cioccolata. La linea, a quanto pare, proprio non ne risente. E allora, se non è sempre domenica, vorremmo fosse sempre pasqua per assicurarci un posto a tavola di fianco a lei, graditissima sorpresa. A prescindere dall’uovo. 

BARBARA, OLTRE ALLA CIOCCOLATA QUALI SONO LE TUE PASSIONI?
Nel mio tempo libero dipingo, in passato ho fatto equitazione e fit boxing. Mi piacciono molto le scarpe con tacco alto, le moto, le auto veloci e gli animali.

QUANDO HAI INIZIATO A FARE SPETTACOLO?
Molto presto, anche se faccio casting con molta incostanza. Ho frequentato corsi di dizione e recitazione, e sono laureata in estetica. Ho fatto qualche servizio fotografico e ho voglia di farne tanti altri.

PARLIAMO DI AMORE. LA PRIMA REGOLA?
Regole pure in amore?! Non mi piacciono le regole, ma se proprio te ne devo dire una, la sincerità è imprescindibile.

E IL SESSO SENZA AMORE E’...
Un’esperienza vuota che non mi sa di niente. Meglio tanto sesso con amore!

AL PRIMO APPUNTAMENTO COME TI VESTI?
Dipende, l’ideale è: jeans e maglietta, capellino e rigorosamente scarpe con tacchi. Mai scarpe basse.

IL TUO PEGGIOR DIFETTO.
Non ho difetti! Forse dico sempre ciò che penso e fare ciò che mi piace: in questa società può risultare poco piacevole.

SEI SCARAMMANTICA?
Sì, un pochino…

IL TUO SOGNO NEL CASSETTO E UNO GIA’ REALIZZATO.
Io sogno sempre! Vorrei affermarmi soprattutto come conduttrice. Già realizzato? L’indipendenza economica, per me come donna è importante.

L’ULTIMA COSA CHE PENSI LA SERA PRIMA DI ANDARE A LETTO?
Al mio amore e a mio padre che mi manca tanto: è scomparso a soli 50 anni tre anni fa a causa di una brutta malattia, è stato un grande padre, un amico, anzi un complice, e mi ha insegnato molto.

Papà dall’alto non si preoccupi: la figliola cresce bene, benissimo. A pane, lavoro e cioccolato.

Nella vita ci vuole… MAXIM
Nella vita ci vuole…
Nella vita ci vuole…
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Nella vita ci vuole…

... fortuna, certo. E ora in un libro potete trovare tutta la ‘fortuna’ che vi serve.

di Alberto Motta

L’argomento del Monitor Arte di questo mese è caldo. O se preferite delicato. Un tema da prendere con le pinze, ma non solo. Già il Kama Sutra del resto, l’antico testo indiano sull’amore, dava istruzioni dettagliate su come schiaffeggiarlo. Per noi italiani poi, il lato b della donna porta persino bene e in diverse città della penisola dare una toccatina al sedere prima di giocare una scommessa è d’obbligo. “Avere culo†(passateci per questa volta il termine) è una benedizione. Ecco allora che Taschen dedica oltre 400 foto alla rotondità femminile per ridare la giusta importaza all’argomento.

Sono ormai finiti gli ipertrofici anni di Baywatch, anni immolati sull’altare del seno femminile. Nel 2010, se non da prima, il fondoschiena è tornato all’attenzione di grandi media e privati interessi. Merito anche di star oversize come Jennifer Lopez o di idoli del rap, come Snoop Dogg, perennemente circondati di burrose rotondità. Da sfogliare ascoltando in repeat la canzone Bootylicious delle Destiny’s Child.

Liza Kei MAXIM
Liza Kei
Liza Kei
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Liza Kei

e i suoi 7 peccati capitali.

di Paolo Giovanazzi - foto di Nadia Moro

Barely legal. Sì, perché la creatura che vedete in queste pagine, ha appena diciannove anni: il che permette di inserirla nel calderone delle teenager, ma soprattutto in quello delle ragazze “a malapena legaliâ€, solitamente riservato a chi ha compiuto da pochissimo i diciotto. Liza arriva da Rostov, in Russia: un luogo che non ci dice poi molto. Ah sì! Il Mostro di Rostov! Andrej Romanovic Chikatilo, morto nel 1994, passerà alla pattumiera della storia come l’uomo che uccise e mangiò qualcosa come 53 donne e bambini, fra il 1978 ed il 1990. Morì nel 1994, quando la splendida Liza aveva neanche tre anni. Ora Rostov ha qualcosa di decisamente più carino da portare in giro per il mondo. Per ora Liza Kei ha posato per diverse riviste in Europa, ma le manca ancora la copertina giusta sulla quale finire. Il resto, sarà in discesa.

ACCIDIA
Non ho questo problema, sono sempre pronta a fare qualcosa di nuovo, sia che si tratti di lavoro, di partire per un viaggio o di uscire di casa per andare da qualche parte.

SUPERBIA
Mi capita di parlare troppo di quello che faccio e di chi sono quando sono al mio paese, dove conosco gente che fa lavori completamente diversi.  Ma è dovuto al fatto che chi non è in questo settore non capisce come funziona. Capita.

IRA
Mi arrabbio molto facilmente, credo che sia una caratteristica tipica dei russi. In effetti, cerco di non esplodere davanti ad altre persone, mi dico: “Liza, trattieniti fino a quando arrivi a casa e puoi sfasciare tutti i piattiâ€. A volte però non riesco a contenermi e faccio scenate.

GOLA
Mangio un sacco di tutto. L’unica dieta che seguo è che chiudo la bocca per qualche giorno quando ho esagerato e c’è un lavoro in vista. Poi, quando non ci sono impegni,, riprendo a mangiare tutto quello che mi va.

AVARIZIA
Cerco di mettere da parte qualcosa di quello che guadagno e non sono una fanatica dello shopping, non mi entusiasmo per scarpe e vestiti. Però mi piace fare un sacco di regali ad amici e parenti e a volte può esserte un problema.

INVIDIA
Mai stata invidiosa. Se vedo qualcuno che ha successo, semmai cerco di capire quali sono i suoi punti di forza, cosa posso imparare. Invidiare qualcuno mi sembra inutile, uno spreco di energie che non ti porta da nessuna parte.

LUSSURIA
Be’, il mio lavoro ti fa viaggiare molto e ti fa incontrare molte persone. Ci sono anche ragazze che hanno un fidanzato in ogni paese. Non è il mio caso. Però la relazione che avevo è finita e adesso sono libera di vedere chi voglio.

Maria Ida Righi - Maxim Girl of the Week MAXIM
Maria Ida Righi - Maxim Girl of the Week
Maria Ida Righi - Maxim Girl of the Week
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Maria Ida Righi - Maxim Girl of the Week

L’uomo perfetto? Il suo adorato papà. A tutti gli spasimanti: perfezionarsi, please.

di Joni Scarpolini - foto di Paolo Codeluppi, Stefano Fabbri e Maurizio Fantini

Potete compiere anche la più assurda delle imprese, come mangiare un piatto di lasagne appesi a un paracadute o leggere la Divina Commedia mentre fate bungee jumping, ma state certi che tutto questo zelo non basterà per attirare la sua attenzione né tantomeno per poter competere con colui che ritiene l’uomo più sexy al mondo, ovvero “mio papà, un gran figoâ€.  Maria Ida va in cortocircuito solo di fronte a uomini carismatici, “quelli che dalle mie parti chiamiamo ‘coi controcoglioni’ e lui è uno con gli attributiâ€. Dunque, se volete conquistarla, provateci pure. Ma in nome del padre.

TUO PAPA’ E’ INSUPERABILE, MA SENTI UN PO’: LA TUA MAMMA INVECE COM’E’?
Alla mamma devo l’eleganza e i modi bon ton che mi ha insegnato. Ma i ricordi della mia infanzia sono legati soprattutto a mia nonna, la mia eroina. Siamo vissute insieme ed è il mio amore più grande: quando guardo le sue foto in bianco e nero noto che le assomiglio molto e questo mi onora.

A SCUOLA ERI BRAVA?
Sono sempre stata un’ottima allieva, ho studiato lingue e ora sono all’università, indirizzo di comunicazione e marketing. La laurea arriverà prima o poi, anche se ora gli impegni lavorativi assorbono tutto il mio tempo.

LAVORI TANTO?
Il mio lavoro è anche la mia passione: sono determinata, ambiziosa, instancabile, lotto per le cose in cui credo.

ECCO PERCHE’ MI DICONO CHE SEI UNA RAGAZZA NO LIMITS.
Sì, non mi pongo alcun limite. Inoltre, adoro gli sport estremi e tutto ciò che mi dà una bella scarica di adrenalina come il paracadutismo, il bungee jumping, il sub, l’alta velocità…

UNO SPORT NORMALE NO, EH?
Amo anche andare a cavallo e pattinare su ghiaccio.

LA TOP TEN DEI TUOI VIZI/SFIZI.
Il gelato al pistaccio, un buon libro, l’idromassaggio aromatico, il tramonto visto da una barca sul mare, una corsa sotto la pioggia, le coccole sotto le lenzuola al mattino, una cena a lume di candela, un panorama mozzafiato, il vento tra i capelli e l’ultima non la dico….ma puoi indovinare!

IL PIU’ GROSSO RIMPIANTO DELLA TUA VITA.
Il rimpianto è il passatempo degli incapaci. Io vivo la mia vita così intensamente da evitare qualsiasi rimpianto. Forse ho qualche rimorso, ma rimpianti ancora nessuno.

LA COSA DI CUI VAI PIU’ ORGOGLIOSA.
Me stessa, della persona che sono sia fuori che dentro.

QUANTO CONTA PER TE L’AMICIZIA?
Tantissimo. Ho cinque migliori amiche, ci conosciamo da una vita e siamo sempre state insieme nei momenti belli, brutti, ne abbiamo fatte di tutti i colori e siamo legate profondamente.

QUANTI FIDANZATI HAI AVUTO FINORA?
Se per fidanzati intendi qualcuno che fin ora sia riuscito a mettermi un anello di fidanzamento all’anulare, nessuno…

IL POSTO PIU’ STRANO DOVE LO HAI FATTO.
In macchina, e fin qui diresti che è un posto abbastanza convenzionale. Se non che la macchina andava a 180 chilometri orari in autosrada e il mio lui guidava…

IN COSA CONSISTE IL SESTO SENSO DELLA DONNA?
Hai presente quando gli uomini non ci arrivano?

QUANTE VOLTE AL GIORNO TI GUARDI ALLO SPECCHIO?
Parecchie devo ammettere, sono vanitosa.

IN UN FILM FARESTI IL PERSONAGGIO BUONO O CATTIVO?
Tutta la vita il cattivo! Se c’è il ruolo della stronza poi, mi aggiudico la parte sicuro!

TI PIACE LA POLITICA?
La seguo sempre per tenermi aggiornata sui fatti che accadono in Italia e all’estero, ma non mi appassiona. Comunque il weekend scorso da brava cittadina italiana sono andata a votare.

LA TUA CITAZIONE PREFERITA.
Per aspera, ad astra!

L’UOMO PERFETTO QUALI CARATTERISTICHE HA?
Credo che l’uomo perfetto abbia cinque caratteristiche: bello, ricco, intelligente, simpatico e… non esiste! In realtà io sono sempre stata attratta dalle imperfezioni, quindi non faccio testo.

Eppure suo papà ci sembra così perfetto. Come la figliola, del resto.

La donna perfetta MAXIM
La donna perfetta
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La donna perfetta

Cinque bellezze da altrettanti angoli del pianeta: abbiamo detto la nostra, ora tocca te.

ira sul web un succinto breviario, della donna perfetta: gli enunciati pubblicabili su una rivista non vietata ai minori come quella che state sfogliando, variano da “Ho deciso di smettere di indossare abiti per casaâ€, a “Fammi un favore, dimentica queste stupidate di feste tipo S. Valentino e comprati da bere!†fino a “Preferisco guardare la partita con te e bere birra, che andare a fare shoppingâ€. Delizioso: ma fin qui, siamo nel campo degli atteggiamenti.

Piacevoli, godibili, ma pur sempre atteggiamenti. Pensiamo a delle forme, a un viso, a un corpo, un seno, o anche una camminata. Cerchiamo di pensare a come vorremmo fosse la nostra donna ideale di questi anni neonati anni dieci: esotica come la panamense Sori Matos? O materna come Keeley Hazell? Latina, conturbante come Francesca Fioretti? Algida e seducente come Irina Shaik? O per finire in bellezza – non potrebbe essere altrimenti, perdonate il calembour - accecante, nella sua perfezione, come Olivia Wilde?

Difficile scegliere, una missione più che difficile, una missione impossibile. Noi di Maxim però ci abbiamo provato, ad affrontare questo duro compito: e oltre a metterci del nostro, selezionando le cinque meraviglie che vedrete tra poco, abbiamo chiesto a quindici personaggi cosa ne pensino: i risultati, li trovate nelle prossime pagine. Ma diamine, vogliamo chiederlo soprattutto a voi: e mandarvi dritti su maxim.it a spiegarci come vorreste la vostra donna perfetta. Siamo nel classico campo in cui sognare non costa nulla: o al massimo, costa un click. 

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Alice Basso - Maxim Girl of the Week MAXIM
Alice Basso - Maxim Girl of the Week
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Alice Basso - Maxim Girl of the Week

Va pazza per il marcantonio di una nota pubblicità di profumi. Noi alziamo bandiera bianca e ci accontentiamo di contemplarla: il nostro deodorante, su di lei, proprio non attacca.

di Joni Scarpolini - foto di Alberto Buzzanca

Se la prima risposta è quella conta, non bisogna cannare la prima domanda. Ma siccome sotto sotto siamo un po’ tutti masochisti, anche noi di Maxim, evidentemente, non potevamo esser da meno. Così, in apertura d’intervista, le abbiamo chiesto chi è a suo parere l’uomo più sexy del pianeta: “David Gandy, il super modello della pubblicità del profumo Light Blue Dolce & Gabbanaâ€. Avete presente? Massì, quel bellinbusto dal torace big-gymico che si riversa come un adone consumato sul corpo di una fanciulla già partita per tangenziali presumibili, il tutto a bordo di un gommone bianco e col mare azzurro a far da sfondo molto summer love. Oh, siamo stati noi a chiederglielo, no? E lei, Alice Basso, promettente babymodella a soli 4 anni e oggi fotomodella da urlo a tempo pieno, ci ha risposto in tutta sincerità. Eccovi spiegato come farsi del male da soli.

MA E’ DAVVERO UN FIGO QUESTO GANDY?
Ho avuto l’occasione d’incontrarlo a Milano e devo dire: decisamente oltre le regole, sublime.â€.

OK, CI ARRENDIAMO. IL TUO UOMO IDEALE SAPPIAMO CHI E’. E LA TUA META IDEALE?
New York, Manhattan. Quando sono lì mi sento proprio a casa: la vita frenetica di quella città mi affascina particolarmente.

SENTI DI ESSERTI INNAMORATA QUANDO…
Quando mi dedico al 100 % a quella persona e dimentico il resto del mondo.

COM’E’ SBOCCIATO IL TUO PRIMO AMORE, QUELLO PER LA MODA?
Da piccolissima ho fatto qualche sfilata, ma controvoglia, poi mi sono lanciata in qualche concorso di bellezza, ma mi annoiavo. Così sono passata ai servizi fotografici e finalmente ho capito che quella sarebbe stata la mia dimensione. Adoro tutto ciò che è moda!

OLTRE ALLA MODA HAI ALTRE PASSIONI?
I tatuaggi. Ne ho ben sette, ma per il tipo di lavoro che faccio non sono molto graditi. Da poco l’ultima pazzia: un gran tatuaggio che parla della mia vita. Ci ho pensato un po’ prima di farlo, ma non ho saputo resistere. Preferisco essere me stessa e non pensare sempre e solo in funzione al mio lavoro, che dopotutto non sarà il mio futuro.

LA TUA GIORNATA TIPO.
Adoro dormire, quindi odio dovermi svegliare presto la mattina. Diciamo che vivo più di notte, poiché lavoro anche come ballerina in locali e discoteche. Vivo a Padova ma mi sposto spesso tra Milano e Roma. Ho una vita molto varia e mai monotona ed è questo che mi rende entusiasta di ogni cosa che faccio: tutto mi sembra una novità. Vado spesso in piscina: nuotare è una delle cose che mi fa star meglio, l’acqua ti rende leggero.

LA TUA CANZONE PREFERITA?
Ti sposerò perché di Eros Ramazzotti. Ma diciamo che la musica è la colonna sonora della mia vita, mi accompagna ovunque.

QUANTE ORE STAI SU FACEBOOK?
Circa mezzora al giorno.

TIFI PER UNA SQUADRA DI CALCIO?
Milan, Milan e solo Milan! “Siamo qui che cantiam con il cuore, Diavolo vinci per noi…”

DALL’1 AL 10 QUANTO TI PIACE GUARDARTI ALLO SPECCHIO?
Cinque. Preferisco siano gli altri a guardarmi. Fortunatamente ho un bel rapporto con il mio corpo.

CHI SI ACCONTENTA GODE O GODE SOLO A META’?
Nemmeno la metà! Io sono continuamente alla ricerca della felicità, niente mi basta mai.

LA TUA TEORIA DI VITA.
La vita fugge, quindi cerchiamo di godercela a pieno in tutto e per tutto.

PRELIMINARI O SUBITO AL DUNQUE?
Dipende dalle circostanze, ma un po’ di preliminari danno sempre un ottimo effetto.

AL POSTO DI EVA AVRESTI RINUNCIATO AL FRUTTO PROIBITO?
Al frutto proibito non rinuncerei mai! Al contrario, avrei fatto volentieri a meno della costola di Adamo.

E se Adamo di cognome avesse fatto Gandy?

Anna Falchi MAXIM
Anna Falchi
Anna Falchi
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Anna Falchi

Le piacciono le emozioni forti, nella vita e nel lavoro. E preferisce comandare piuttosto che obbedire.

di Gianni Passavini - foto di Angelo Gigli - bodypainter: Paola Breda

Chi è oggi Anna Falchi? Una donna vera, trasgressiva, senza peli sulla lingua. A me piace vivere forti emozioni nella vita e nel lavoroâ€. Questo autoritratto lo dipingeva Anna Falchi nel numero di ottobre del 1999 di Maxim, a commento di un servizio fotografico dove appariva nuda e sexy come non s’era vista mai. Oggi, marzo 2010, Anna conferma tutto, e aggiunge: “Sono spericolata, spregiudicata, mi lancio ancora in nuove avventure: in un mondo che non dà sicurezze, io non ho paura di nullaâ€. Finlandese naturalizzata italiana (anzi, romagnola), Anna Falchi da qualche anno ormai dirige col fratello Sauro la A Movie, società di produzione cinematografica che ha presentato recentemente al Festival di Berlino - e con ottime recensioni - il suo terzo film, Due vite per caso. È l’ultimo step di una lunga rincorsa, cominciata con la partecipazione a Miss Italia edizione 1989 dove viene incoronata Miss Cinema.

Ad Anna, allora, basta qualche foto sui giornali, per farsi notare, addirittura da quel mostro sacro del cinema internazionale che è Federico Fellini, che la chiama per un suo spot pubblicitario. Dopodiché, ha solo l’imbarazzo della scelta: tra Carlo Vanzina e Dino Risi, tra Maurizio Nichetti e Carlo Lizzani. All’inizio si fa prendere da una smania bulimica, prende tutto e gira di tutto, poi, repentinamente, lascia tutto, conquistata dalla televisione dove diventa una presenza fissa: da Sanremo a Domenica in, dallo Zecchino d’oro a Ballando con le stelle fino al recentissimo Da Nord a Sud… e ho detto tutto! a fianco di Vincenzo Salemme. Ma fa anche tanto teatro, per esempio con Pietro Garinei interpreta Se devi dire una bugia, dilla grossa. Oggi, nonostante i suoi nuovi impegni, Anna continua a fare l’attrice: attualmente sta girando la serie televisiva Roma nuda, storia di un malavitoso romano degli anni Sessanta in cui recita anche il leggendario Tomas “er monnezza†Milian. Ma è ora di sentire lei, che avrebbe potuto finire come una bella donna a fare da donna di scorta di qualcuno (il primo nome che viene in mente è quello del costruttore Stefano Ricucci, dal quale ha divorziato) e invece è stata capace di prendersi da sé il suo futuro.

Da modella a produttrice, un bel salto, l’avresti mai immaginato?
È una “falcata†enorme, e non pensavo certo di arrivare a tanto quando, all’inizio della mia carriera, sono partita con la mia valigia piena di speranze. Ma ho dimostrato di saper imparare e crescere in questo lavoro, che poteva essere solo un fuoco di paglia, di avere determinazione, di avere sempre avuto i piedi per terra.

Fellini ti ha portato fortuna…
Essere scelta da lui mi ha dato allora molte speranze, soprattutto mi ha aiutato a credere in me stessa.

Con Risi, Lizzani e altri grandi registi hai avuto tante belle occasioni. Poi, improvvisamente ti sei persa…
Ho solo cambiato direzione: gratificata dai cachet, ho cominciato a far televisione. In quell’epoca bisognava stare di qua o di là, fare cinema d’autore o puntare sulla popolarità. Oggi una cosa non preclude l’altra.

Adesso però il cinema di qualità lo fai come produttrice…
C’è stato un momento in cui ho capito che avevo grandi lacune come artista, per questo mi sono messa a studiare: dizione, recitazione, canto; mi sono messa a fare teatro e a imparare. Da lì è nata anche la passione per il cinema: mi ci sono buttata a capofitto fino a decidere di provare a produrlo io stessa.

Com’è una tua giornata da produttrice?
Siamo una squadra di giovani, io, mio fratello e degli editor molto bravi. Il nostro capo editor è quello che legge e fa la prima selezione, quello che passa i copioni da esaminare. Poi c’è da trovare la distribuzione, fondamentale, presentare i progetti al ministero se il film ha un valore culturale, insomma, è un lavoro molto lungo, il cinema è un’arte lenta.

Chi vorresti avere come prossimo regista di una tua produzione?
Paolo Sorrentino, è il mio ideale di regista. Se non potessi avere lui vorrei scoprire un regista come lui.

Sei molto coraggiosa, i film che la A Movie ha prodotto puntano molto sul cinema di qualità.
In Italia siamo famosi per il nostro cinema autoriale, riconosciuto a livello mondiale, e noi vogliamo valorizzarlo, il nostro prossimo obiettivo è di mandare un nostro film al festival del cinema indipendente di Robert Redford.

Da una che ha fatto film con De Sica e Boldi non ci si poteva aspettare di meglio…
Per fare i grandi incassi bisognerebbe fare quel genere di film, noi invece vogliamo produrre film indipendenti, senza tante risorse, anche se il sogno della vita è di fare un grande incasso e poi reinvestirlo in un film d’autore.

E’ vero che ti sei trovata meglio a lavorare con la Golino piuttosto che con Scamarcio?
Sì, confesso che mi piacciono più le donne colleghe degli uomini colleghi, che trovo sicuramente più competitivi delle donne nel mondo dello spettacolo.

A proposito di uomini: smentendo chi dice che in amore si finisce col cercare sempre la stessa persona, tra i tuoi ex non ce n’è uno che si possa paragonare a un altro. E’ così?
Effettivamente è così, sono tutti assai diversi l’uno dall’altro.

Facciamo qualche esempio: Max Biaggi?
Oddio, non mi va di parlare dei miei ex. Dico solo che mi piacciono gli uomini che hanno personalità, carisma, che preferisco gli outsider che ce l’hanno fatta venendo dal nulla. Quella, in definitiva, è la particolarità che cerco e che mi attrae negli uomini.

Quindi anche Stefano Ricucci…
Ma sì, grandi personalità, ovvio.

Come è finita con lui, male?
Le storie non finiscono mai bene, ma sempre male. Una delle frasi che mi piace dire è: lo sguardo sempre sul futuro, con un piede nel passato.

Denny Montesi, il tuo attuale compagno, che cosa rappresenta per te?
Lui è la persona che mi dà in assoluto più equilibrio e sicurezza.

Vivete insieme?
No, lui vive a San Marino, io a Roma, perché io amo la mia libertà, amo essere da sola, amo i miei spazi.

Chi ti dà i consigli migliori?
Mia madre.

Qualche errore che oggi non rifaresti più?
Forse la performance che ho fatto in un programma di Daniele Luttazzi, quando mi sono tolta le mutandine, anche se in fondo si è trattato solo di un gioco, di una provocazione.

Oltre alla bellezza, tu dimostri di avere anche un pizzico di ironia in più rispetto a tante tue colleghe…
Non lo so, dico solo che tante persone si prendono troppo sul serio, anche se non hanno ancora dimostrato niente.

Hai detto recentemente che in passato sei stata usata: ti riferivi a un episodio specifico?
No, solo al fatto che nell’ambiente dello spettacolo c’è tanta gente che sta accanto a te solo per fare notizia, per vivere di luce riflessa, gente che ti considera non per quello che sei, ma esclusivamente per sfruttare la tua immagine.

Tempo libero: immagino tu ne abbia poco, ma quel poco come lo vivi?
Lo dedico alle mie passioni: alla lettura, ma soprattutto alla pittura, mi piace fare falsi d’autore, con una predilezione per Van Gogh e Munch. Quando dipingo riesco a non pensare a niente.

Dove e come ti vedi tra dieci anni, oltre che sulle pagine di Maxim?
Mi vedo dietro la scrivania, mi piace fare la boss. Preferisco dirigere che essere diretta, è un segno di indipendenza e di forza, cioè di quello che sono io.

Alessandra Quaggia - Maxim Girl of the Week MAXIM