Giulia Elettra Gorietti
Giulia Elettra Gorietti
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Giulia Elettra Gorietti

‘Liceale’ da prima classe.

di Joni Scarpolini - foto di Roberto Manetta

Sei anni fa aveva diciassette anni e andava in quarta liceo. Sei anni dopo ha ancora diciassette anni e va ancora in quarta liceo. C’è qualcosa che non quadra. Poi guardi queste foto, ti stropicci le pupille e noti che la ‘baby stalker’ di Pieraccioni nel film Ti amo in tutte le lingue del mondo (in cui interpretava la figlia della prof) è cresciuta, eccome se è cresciuta. Solo che Giulia Elettra Gorietti, romana classe ’88 e professione attrice (protagonista anche di Tre metri sopra il cielo), ha un debole per i personaggi teen. Per questo, alla chiamata di Francesco Miccicchè ha risposto subito presente e oggi veste i panni di Alice, la più brava della classe nella terza serie televisiva de I Liceali. Non c’è che dire, Giulia Elettra è la compagna di banco per la quale varrebbe la pena tornare a scuola. Sbirciando il suo compito e magari non solo quello.

Qual è la colonna sonora della tua carriera?
Non ce ne è una in particolare, ma adoro Shakira, le sue canzoni mi danno un’adrenalina pazzesca. Avendo io sangue portoghese ed essendo lei colombiana, quando l’ascolto mi rimanda a una parte nascosta di me, la più intima.

Il tuo libro preferito?
Non ho un libro soltanto, e a volte fin troppo, sono molto riflessiva. Ho invece una citazione preferita, è di Oscar Wilde: “Posso resistere a tutto tranne che alla tentazioneâ€.

La tua più irresistibile?
Quando sono innamorata, e attualmente mi sento di esserlo, sono la donna più fedele del mondo. La tentazione non è solo il tradimento, col tempo ho imparato a contenermi.

Al primo appuntamento come ti vesti?
Dovrei svelarti una strategia, no? Se la rivelassi, sarei prevedibile…

Cassandra Wilson Bell MAXIM
Cassandra Wilson Bell
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Cassandra Wilson Bell

Maxim vi presenta una super donna. Molto rinfrescante…

di Joni Scarpolini - foto di Marc Collins (MandarineMedia.com)

Offritele un boccale di birra, una lattina di coca cola, un tazzina di caffè o una tazza di tè: lei si trasformerà in una superwoman dotata di super poteri, come se il servizio che vedete in queste pagine non testimoniasse già le sue doti di donna fuori dal comune. Cassandra Wilson Bell è la testimonial di molti marchi di bevande tra cui Coca Cola Zero, nel cui spot televisivo interpreta un’eroina capace di spiccare il volo grazie a un sorso dell’analcolico più bevuto al mondo. Ventisette anni, londinese, Cassandra è modella e attrice, ha girato diversi film e a cineprese spente fa la mamma. Chissà cosa metterà nel biberon alla sua bambina.

Comparire sulla copertina di un magazine patinato è il sogno di ogni modella. Come ci si sente a essere la cover girl di Maxim Italia?
E’ una sensazione fantastica, un grandissimo onore. Un sogno che si realizza a livello professionale.

E nella tua vita non lavorativa quali sogni hai realizzato?
Uno sopra tutti: mia figlia. E’ lei che mi dà la forza per proseguire nella mia carriera, lo faccio solo ed esclusivamente per lei.

Il tuo film preferito?
I ponti di Madison County con Clint Eastwood e Meryl Streep.

Nel tempo libero quante ore stai su Facebook?
Non rispondo, sarebbe imbarazzante. Ti dico solo troppe ore…

Come te la cavi ai fornelli?
Tutte le mamme dovrebbero saper cucinare bene, o quantomeno decentemente. Non sono certo Gordon Ramsay, ma mi ritengo bravina, ho imparato dai miei genitori che sono dei cuochi eccellenti.

Fatti una domanda a cui non vuoi rispondere.
Qual è la tua posizione sessuale preferita? Ok che Maxim è una rivista per uomini, ma proprio per questo non te lo dico, birichino!

Francesca Chillemi - Gelosa e felice MAXIM
Francesca Chillemi - Gelosa e felice
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Francesca Chillemi - Gelosa e felice

Con tre fiction Rai e una fiction Mediaset, il 2011 sarà l’anno della Miss Italia 2003, della Miss di Francesco Scianna 2011. Piatti volando permettendo.

di Alberto Motta - foto di Gianluca Saragò

La Sicilia che amiamo e la televisione per cui paghiamo senza battere ciglio il canone tv hanno il volto (e rispondono al nome di) Francesca Chillemi. Non è un caso che gli italiani - popolo dall’innato senso estetico - l’avessero già indicata come la donna più bella d’Italia incoronandola e fasciandola con il titolo di Miss Italia nel 2003. Quest’anno Francesca festeggerà i 26 anni (il 25 luglio) e nel corso degli ultimi 7 anni ha dimostrato che quello scettro di Miss era finito nelle mani giuste. Poi, come nelle fiabe, il principe azzurro si è palesato alla reginetta nelle sembianze di un altro siciliano Dop, Francesco Scianna, ma resta il fatto che con ben tre fiction di viale Mazzini: Manuale d’amore, La figlia del capitano, Che dio ci aiuti, e una fiction del biscione: Fratelli detective, Francesca ci terrà compagnia per tutto il 2011. Disdicete gli appuntamenti da qui a dicembre, e fate un po’ di presciistica con questa intervista.

Il discorso della regina.
Sono nata in Sicilia e qui ho vissuto i miei primi 18 anni, a Barcellona Pozzo di Gotto. Un posto fantastico. Insieme ai miei genitori che gestiscono due negozi di abbigliamento per bambini, e ai miei due fratelli.

Oliviero Toscani, assessore alla creatività nel comune di Salemi, ha dichiarato di aver rinunciato all’incarico perché “in Sicilia non si può fare niente a causa della mafiaâ€.
Probabilmente quando si rivestono determinati ruoli, si deve far fronte a problemi di questo tipo, ma per me la Sicilia rappresenta altro. Anche solo vederla mentre l’aereo sta atterrando mi procura una gioia indescrivibile.

Mentre un inconveniente interrompe l’intervista…
Scusami, sono 200 euro…. Sì, aspetti, ecco. Eccomi, scusami ma c’era qui il giardiniere e dovevo pagarlo.

Che succede?
Giovedì scatteremo qualche fotografia all’aria aperta per Maxim e ho proposto di farlo nel mio giardino. Ho pensato solo dopo che versaava in pessime condizioni. Mi sarei vergognata, allora ho fatto venire il giardiniere per sistemarlo.

Insomma lavori in perdita.
Sì, e tra l’altro ora sono nuovamente senza soldi. Avevo ritirato dei soldi in banca stamane e ora sono di nuovo a bolletta. Da quando mi hanno rubato la carta di credito ho scoperto che le mie finanze vanno a gonfie vele. Solo che ogni volta sono costretta a ritirare i soldi in filiale.

Se la tua vita fosse un film?
Sarebbe Le ragazze di piazza di Spagna.

Incontri Karima el Marough a una festa di raccolta fondi per la prostituzione minorile. Ti chiede dei consigli sulla carriera.
Immagino si riferisca al una carriera nello spettacolo. Ma Forse dovrebbe farsi un po’ di chiarezza: il mondo dello spettacolo è fatto di impegno e fatica.

Quindi questo è il consiglio?
Il consiglio è di pensare meglio a quello che vuole fare nelle vita.

Domanda alla Miss Italia del 2003: hai avuto prove che il sistema ‘arcore’ sia un malcostume generalizzato?
Non sono mai dovuta scendere a compromessi.

La bellezza oggi è una merce ben quotata. Tu come la amministri?
La bellezza aiuta, soprattutto quando è richiesto il bell’aspetto per l’interpretazione di un ruolo. Altre volte ti si ritorce contro, le persone ti pensano una persona snob, altera.

Dammi un Twitter su Rita Levi Montalcini.
Una grande donna con una grande mente. L’unica parola che mi viene in mente è invidia, una sana invidia.

Su Italo Bocchino.
Un politico con un cognome un po’, come dire… così.

Nelle interviste dell’incoronazione nel 2003 ti dichiaravi gelosa. Lo sei ancora?
Diciamo di sì. Anche se sto cercando di migliorare. Non sono una da piatti che volano e si infrangono contro le pareti. Può essere successo, ma in rare occasioni, e solo se serviva.

E il tuo lui (Francesco Scianna - lo intervistiamo a pagina 84) deve essere geloso?
Io sono una persona molto espansiva. Questo anche in passato ha creato molte incomprensioni nei miei rapporti. Il mio atteggiamento però è determinato proprio dal fatto che non ho secondi fini, non mi approccio con malizia.

E Francesco l’ha capito?
Lui è molto più equilibrato di me, ma un giorno gli ho chiesto: “è facile stare con me, no?†e la sua risposta è stata “stare con te è complicatissimoâ€.

Siete arrivati al momento convivenza?
Viviamo a Roma: io con una mia amica, mentre lui vive da un’altra parte. Ma le nostre case sono molto vicine.

Vita da set.
La vita sul set mi affascina. Frequentare le stesse persone per interi mesi rende tutti una grande famiglia. L’unico scoglio restano i casting. Ho imparato solo col tempo a presentarmi e a interpretare un personaggio senza ansie, divertendomi. Con la soddisfazione di ricevere i complimenti per l’interpretazione.

Analu Campos - Bella scoperta MAXIM
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Analu Campos - Bella scoperta

Il suo flirt con Borriello? Una bufala. Lei donna rivelazione del 2011? Una scommessa. La vincerà.

di Joni Scarpolini - foto di Marc Collins / Mandarine Media

Torna e viene prontamente intercettata sul luogo del (presunto) delitto, manco avesse assassinato Giulio Cesare. Nell’Urbe è lì per farsi un lecito weekend da turista tra i Fori Imperiali e il Circo Massimo, non certo per far visita a colui che sulla sponda giallorossa del Tevere è ormai diventato il nono re di Roma (l’ottavo è chiaramente Totti), cioè Marco Borriello. Lei, Analu Campos, approfitta dell’intervista telefonica per uscire allo scoperto: nonostante i rumors trapelati dalle riviste pettegole, con l’ex attaccante del Milan non è mai stata fidanzata. Niente tresca dunque, ma il solito chiacchiericcio infondato che la sublime modella brasiliana decide di smentire una volta per tutte qui, sulle nostre pagine. Il consiglio che diamo ai lettori è: dimenticate la bufala e guardate oltre. Analu Campos sarà la donna rivelazione del 2011. Basta questo servizio fotografico per convincervi a scommettere sulla nuova Venere di Brasilia?

Se Totti fa gli assist a Borriello, tu stai facendo un assist a me. sei a roma per monumenti o per qualcuno?
Sono a Roma con mio fratello per farmi un bel giro tra i resti storici, tanto che in questo momento mentre parlo con te al cellulare sono sul bus per turisti.

Infatti ho appena sentito in sottofondo il conducente dire “Circo Massimoâ€. quindi ti credo.
E perchè non dovresti credermi? Roma è una città bellissima da visitare. Però, anche se qui ho lavorato parecchi mesi, non ci vivrei per sempre.

Perché?
Si parla troppo, circolano troppe informazioni inesatte. A Roma c’è tanta storia artistica, ma anche tante storie inventate…

Tipo quella tra te e Marco Borriello?
Tra noi due non c’è mai stato nulla, ci siamo conosciuti un anno fa tramite amici di amici, lui allora giocava nel Milan. Per un calciatore bello e ambìto come Marco credo sia normale venire accostato ogni giorno a una donna famosa sempre diversa. Io non sono famosa e mi chiedevo perché proprio io.

Com’è che hai scoperto di essere ‘famosa’ anche tu?
Ero in Brasile dai miei genitori, mi hanno chiamato dall’Italia per dirmi che il mio nome stava su alcune riviste e siti di gossip. Ma non sono mai state pubblicate delle foto in cui siamo insieme, dimostrazione che con Borriello non ci sono mai andata.

Però, di’ la verità: questa improvvisa notorietà un po’ ti faceva comoda. Dopotutto, non ti avevano mica affibbiato Bin Laden.
Volendo avrei potuto andare in televisione per farmi ulteriore pubblicità.Avrei potuto dire la verità, rendere noto che ero già fidanzata con un altro, ma non l’ho fatto perché sono molto riservata, non mi piace parlare in pubblico del mio privato.

E marco che diceva?
Marco non si è mai lamentato di tutta questa montatura. Per quel poco che lo conosco, mi sembra un bravo ragazzo.

A questo punto la domanda sorge spontanea: faresti la wag?
Già fatto, no? Per finta, ma è come se avessi già dato.

Non sei tu la nuova Belen.
Non c’entro nulla, soprattutto ora che ho messo in chiaro di non essere un’ex del suo ex fidanzato: non c’è nemmeno la cosiddetta rivalità in amore.

La seguirai a Sanremo?
Non credo, non m’interessa molto il Festival.

Non sei nemmeno una fashion victim.
Per niente, sono una tipa da jeans e scarpe da tennis. Sono il classico maschiaccio, da giovanissima giocavo a calcio.

E per quale squadra tifi?
In Brasile il Botafogo, in Italia il Milan perché ha molti brasiliani: Pato, Robinho, Thiago Silva, c’era Ronaldinho.

Per la Roma no, eh?
No, anche se per una pubblicità con altre ragazze io ero quella che ha dovuto indossare la maglia della Roma…

Fonti ufficiali dicono: 90-60-90. Guardo le tue foto e mi sa che ci hanno visto giusto.
Ammetto di essere una tipica brasiliana anche dal punto di vista fisico: ci sono periodi in cui siamo perfette, altri in cui mettiamo su due tre chili come niente. Io riesco a mantenere più o meno le stesse taglie. Poi viaggiando, stando in perenne movimento, è più facile tenersi in forma. 

Dove si somigliano brasiliani e italiani?
Nella solarità di carattere, siamo popoli aperti ed espansivi, ma anche nella corruzione politica: purtroppo non c’è molta differenza tra il tuo e il mio paese.

A proposito di politica. Dilma vale Lula?
Grazie a Lula il nostro paese è cresciuto sotto tanti punti di vista. Come donna sono molto orgogliosa che oggi ci sia Dilma: una quota rosa al potere è una conquista per tutto il mondo femminile. Io ho fiducia in lei e nelle donne politiche in generale.

Di Ruby che ne pensi?
È giovanissima e poteva scegliere di andare in un’altra direzione se il suo obiettivo era comunque quello di avere notorietà. Che sia vero o falso ciò che ha fatto non importa, Ruby rimane il punto fragile di questa brutta situazione in cui si sono sputtanate lei e l’intera politica italiana.

E Lo showbiz? Un po’ troppo volgarotto il nostro?
Diciamo che in quasi tutti i programmi trovi una ragazza in costume, persino nei telegiornali. È normale, all’uomo italiano piace la donna, è in cima ai suoi gusti. Nella televisione brasiliana non trovi così tante ragazze ‘scoperte’, ci sono tantissime trasmissioni specifiche, per esempio dedicate al ballo, alla musica, a temi più leggeri in cui ci si può ‘svestire’ senza risultare fuori luogo.

Ti viene qualche attacco di saudade?
La saudade è legata soprattutto al sole e al mare. A Brasilia, dove sono nata, non c’è il mare, quindi la mia è nostalgia più per la famiglia che per l’ambiente in sè, sono abituata a vivere in città, per quanto Milano, dove attualmente risiedo, sia molto più fredda e frenetica di Brasilia.

Perché hai deciso di fare la modella? 
Non l’ho deciso, è capitato. Un agente in Brasile mi ha visto e mi ha convinto a intrapprendere questa professione, all’inizio part time perchè studiavo ancora. Vuoi che ti racconti la mia più grande bugia che mi cambiò la vita?

Vai. Tanto siamo in pieno outing.
Anni fa dissi a mia mamma che sarei andata a Rio de Janeiro un mese, in realtà presi l’aereo per l’Italia proprio per lavorare come modella, anche se diventarlo non è mai stato il mio sogno.

E cosa avresti fatto altrimenti?
La psicologa. Mi piace ascoltare e aiutare le persone, è una propensione che sento dentro di me, ma che serve a poco se fai modella.

Però lasciare la famiglia per inseguire il successo all’estero è stato in un certo senso il tuo primo esercizio psicologico.
Esatto, io sono sempre stata legata a mia mamma, sapevo che non mi avrebbe mai lasciata andare via, così come sapevo che non avrei mai avuto il coraggio di staccarmi da lei dicendole “ciao mami tante grazieâ€. Ho scelto di dire una bugia a fin di bene, e a posteriori posso dire che mi è andata benissimo.

Nel tuo curriculum c’è anche la tv. Com’è stata l’esperienza con Licia Colò in Alle falde del kilimangiaro?
Bellissima e inedita. Era la prima volta che andavo in diretta, ho imparato tanto. Licia è molto paziente, oltre a essere una grande professionista.

Da chi vorresti ricevere la richiesta d’amicizia su facebook?
Non ti rispondo da un vip perché poi non ci crederei e penserei che si tratti di un profilo falso come ce ne sono molti su Facebook. Vorrei ricevere l’amicizia da mio papà, che non sento da tempo.

Cosa conta di più nella vita?
La felicità di vivere ogni giorno come fosse l’ultimo.

Credi nella fine del mondo nel 2012?
No, dicevano che saremmo morti tutti nell’anno 1000 poi nel 2000, invece siamo ancora qui. Se dovrà finire sta finendo già ora, stanno succedendo troppe cose che fanno pensare a una fine anticipata.

Cosa non ti basta mai?
Le cose da mettere in valigia.

Cosa c’è disegnato sul tuo pigiama?
Io vado a dormire con una semplice maglietta bianca, non metto il pigiama…

Il tuo sogno proibito?
Intendi erotico?

Anche.
Fare l’amore su un’isola deserta.

Quanti cuori hai spezzato in vita tua?
Quanti non lo so, faccio fatica a contarli…

Ma almeno una volta ti sarà capitato di fare lo zerbino per un uomo.
Sono all’antica, il primo passo spetta a lui. Da piccola mi sbilanciavo solo con gli sguardi. Io do tutto nella relazione, quando mi ha già conquistato, ma durante la conquista è l’uomo che deve fare tutto per me. Non credo di essere un’abile corteggiatrice.

Lui è un figo se…
Se mi fa sentire la donna più speciale dell’universo.

Analu Campos tra dieci anni?
Sarà mamma. Non voglio avere un bambino troppo tardi, vorrei averlo nel pieno delle mie energie, è così bello vedere mamme giovani. Quando vedo mia sorella che ha un anno in più di me ed è madre mi chiedo perché non potrei esserlo anch’io. Tra non molto tempo, spero.

Fatti una domanda a cui non vuoi rispondere.
Parlami del tuo fidanzato. Sono molto gelosa della mia vita sentimentale e della mia privacy in generale.

Anche perché ci pensano gli altri a parlarne.
Stavolta era il mio turno.

Irene Suarez MAXIM
Irene Suarez
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Irene Suarez

e i suoi 7 peccati capitali.

di Joni Scarpolini
foto: missAlessia
hair & make-up: Oscar Vera y Alvaro Sanchez @ Handmade Studio
styling: Anna Arroyo

Essere romantici è un conto, essere cavalieri è un altro. Parola di una che a cavallo ci va minimo quattro giorni alla settimana. Irene Suarez, nata a Madrid ma residente a Barcellona, fa la modella, l’attrice, talvolta la presentatrice, ma soprattutto la fantina. Peccato che il suo fidanzato, di equitazione, non ci capisca una fava e scambi i destrieri per delle automobili un po’ retrò. Ma fa niente, Irene ci chiude un occhio, l’importante è che le apra la portiera della macchina e ogni tanto le porti un fiore. Pare che lui faccia entrambe le cose, quindi, cari lettori, c’è da sperare che questo uomo d’altri tempi scenda da cavallo e ci lasci la sella libera, giusto per dirle che Roma non è da meno di Miami, la sua città dei sogni, e la pasta non è seconda alla paella. Ok, sui gusti non si discute. Ma neppure sul fatto che Irene sia la donna giusta. Almeno per Maxim.

ACCIDIA
Il mio lavoro m’impone di stare sempre attiva, il mio sport preferito, l’equitazione, mi fa sentire sempre in forma. No, non sono affatto pigra, magari quando mi devo alzare la mattina, ovviamente se non c’è nulla da fare: rimarrei tutto il giorno a letto. Ma se ho un appuntamento salto in sella e non mi faccio pregare dalla radiosveglia.

SUPERBIA
Credo che la prima qualità che una donna del mio ambito debba avere è l’umiltà. Ci vuole poco a passare dalla stelle alle stalle, potrei essere famosa e una perfetta sconosciuta domani. Se sei umile tieni i piedi per terra, quindi se cadi ti fai meno male. La presunzione non porta a nulla, se non a diventare ridicoli sotto gli occhi di tutti.

IRA
Non sono una che s’incazza tanto facilmente. Cerco di capire quando è giusto prendersela e quando invece passarci sopra. Certo che se mi vieni a provocare ferendomi nell’intimo non la passerai liscia: ti vengo a cercare, ti perseguito fino a quando non hai capito che Irene Suarez è spagnola anche nella vendetta, che consumo a piatto freddo.

GOLA
Il libro della dieta che seguo è praticamente il mio vangelo e se non la rispetto è come se commettessi un peccato. Sono golosa il giusto, mangio quello che non mette a repentaglio la mia linea. A cosa non potrei rinunciare? Al biscotto che mangio a colazione. Sì, uno solo. Che però vale per tre, lo ammetto.

AVARIZIA
Essere veramente generosi è difficile, non siamo ipocriti. Però se qualcosa non mi serve e a un’altra persona sì, perché non regalargliela? Io avevo una bici bellissima che però non usavo, la diedi a un mio amico appassionato di ciclismo e lo resi felice. A volte ciò che non piace a noi, piace tre volte al prossimo.

INVIDIA
Che palle dover invidiare, è una perdita di tempo inutile e nociva nei confronti di se stessi. Io sono molto invidiata dalle mie colleghe, peccato, perché la rivalità è ben altra cosa rispetto all’invidia. La rivalità è competizione leale e ti sprona a dare il meglio di te. L’invidia ti corrode dentro e ti degenera fuori.

LUSSURIA
Tu puoi amare il tuo partner ma se non fai sesso con lui diventa come tuo fratello. Senza sesso non c’è amore. E a letto non solo si risolvono gran parte dei problemi di coppia ma ci si conosce anche meglio. Io in amore non mi risparmio, mi piace fare l’amore con il mio uomo e se non mi piacesse starei con un altro. Semplice no?

Analeigh Tipton MAXIM
Analeigh Tipton
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Analeigh Tipton

La caliente donna dei ghiacci debutta sul grande schermo.

foto di Patrick Hoelck

Ventidue anni di Sacramento, campionessa di pattinaggio su ghiaccio e una delle top model più bramate d’America. C’è da sciogliersi come un calippo sotto il sole al cospetto di Analeigh Tipton, pronta a debuttare sul grande schermo nel film The Green Hornet. La sua prima volta al cinema sarà un successo. Scopriamo le sue prime volte lontane dai riflettori.

IL TUO PRIMO BACIO.
Da adolescente, ero a Disneyland con un ragazzo. Lui mi ha chiesto di baciarci come si fa nei film d’amore. Era grande, grosso, romantico, ma molto timido, tanto che a un certo punto si è messo quasi a piangere dall’emozione. Fatto sta che ho dovuto baciarlo io per prima…

LA TUA PRIMA SCONFITTA.
A 7 anni durante una gara di pattinaggio, mentre ballavo sulle note di Oliver Twist. Ero davvero un bel figurino, indossavo un grazioso abitino blu e verde. Inciampai, mi spiaccicai sul ghiaccio, e addio podio. Peccato, ero la grande favorita.

IL TUO PRIMO INCIDENTE IN AUTO.
A 16 anni, tornando da una festa alle 2 di notte. A un certo punto, dal bosco, è spuntato un cervo. Mi sentii in colpa per molto tempo, avevo ucciso una creatura innocente, ma dopotutto è andata meglio così, no?

LA TUA PRIMA SCENA DI NUDO.
Nella trasmissione America’s Next Top Model, mi trovavo con altre ragazze in una vasca da bagno. Avevamo solo venti minuti ciascuna, e io volevo solo una cosa: essere lavata il prima possibile!

Katy Perry - Sexy Puffetta MAXIM
Katy Perry - Sexy Puffetta
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Katy Perry - Sexy Puffetta

Da icona saffo-pop (con il singolo d’esordio I kissed a girl) a puffetta cinematografica. la migliore amica di Kesha spiega come conquistarla in tre mosse. nonostante il recente matrimonio con Russell Brand.

di Ruth Hilton - foto di Yu Tsai

La transizione di Katy Perry da sirenetta di MTV a megastar mondiale è stata vista come la trasformazione di una farfalla bellissima in una farfalla ancora più splendida. Il tutto davanti agli occhi dell’intero globo. Nel 2010 ha bruciato tutte le mete con il suo secondo album Teenage Dream, una pozione che ha bissato il successo che aveva travolto il mondo del pop con il singolo I Kissed a Girl e il primo album One of the Boys, un nido di rime scandalose a ritmo vorticoso capace tre anni fa di vendere quasi 13 milioni di copie nel mondo. Da allora a oggi con il successo sono arrivati tonnellate di interviste, decine di premi, servizi fotografici a go-go e anche l’amore. Per l’istrionico attore comico inglese Russel Brand che ha stregato la ragazza di Santa Barbara con una dichiarazione in India recitata davanti al Taj Mahal. Tra un viaggio e l’altro Katy ha trovato il tempo di fare il botto di nuovo con Teenage Dream tanto da indurre le due top model Adriana Lima e Alessandra Ambrosia, gli Angeli di Victoria’s Secret, a ricantarla per il brand in un video virale che ha fatto impazzire il web e che le vede scatenarsi sulle note di Firework. In prima fila si scorgono le due che cantano e ballano su quello che è un vero tormentone. Il risultato sono state più di 200mila visualizzazioni in una sola settimana. Potenza di Katy la calda che si prepara per trionfare anche nel 2011 prestando la voce a Puffetta nel film dedicato agli amatissimi omini blu.

Il 2011 promette di essere nuovamente il tuo anno. Sei pronta?
Sono nata pronta, (ride). Il 2010 è stato un grande anno che mi ha visto eletta come la ragazza dell’anno di Maxim USA. Come mai voi in Italia non avete fatto lo stesso? Scherzo, è stato un bell’anno e un bel trionfo. Mi ha costretta a impormi di essere bella ogni singolo giorno della mia vita. Per una naturalmente pigra come me è un vero dolore… Mi piace sentirmi sexy, anche se a volte sono molto buffa e faccio battute a raffica, non esattamente il cliché della sensualità.

Eri un’appassionata dei Puffi da bambina?
Sai che a dire la verità non mi era permesso vederli? La famiglia era molto severa, i miei genitori pensavano che certe cose fossero troppo per noi. Là dentro dicevano che ci fosse troppa magia e occulto.

Ma ora hai rivisto le serie vecchie?
Certo, e mi sono piaciuti moltissimo.

A parte te stessa, chi è la più sexy al mondo?
Stravedo per Zoe Saldana, è così chic e cool. Mi piace molto anche Camilla Belle: è la Liz Taylor della nuova generazione.

Cosa rende una donna molto sexy secondo te?
Il modo in cui si presenta e l’aurea che emana. Devi sentire la sua potenza e la sua sicurezza. Inoltre la sua abilità di comunicare, il suo cervello e la sua personalità. Penso che questo sia determinante perché sappiamo tutti che la donna più figa può anche essere la peggiore stronza e questo sicuramente spegne qualunque desiderio. 

Che consiglio ti senti di darci per aumentare il nostro charme?
Penso che i maschietti debbano curarsi di più della loro igiene. Alcuni non lo fanno e non si rendono conto di quanto sia importante per noi femminucce… Poi mangiare bene e cercare di non vivere di fronte alla tv. Magari, al contrario: cercare di acculturarsi un pò. Non importa da che mondo proveniamo o se siamo ricchi, il primo step per avere successo con le donne è prendersi cura di sé fisicamente, mentalmente e spiritualmente. Dopo è tutta discesa…

Qual è la cosa migliore che ti è capitata quest’anno?
Naturalmente il mio matrimonio, non lo paragono a nient’altro. Stop.

Qual è l’ultima volta che ti sei distrutta a suon di alcool e hai ballato sui tavoli come racconti in Last Friday Night?
Mah, vediamo: direi quando sono andata al Saturday Night Live. Dopo lo show c’è stata una festa e mi sono data da fare…

Invece se un lettore di Maxim ti facesse vedere il suo pavone come il protagonista della tua Peacock?
Beh, presumo che in quel caso sarebbe perché io gliel’ho chiesto. Mi piaccono molto i giochi di parole ironici e ho riflettuto molto su quel titolo e cosa potesse significare. I pavoni sono i miei uccelli preferiti: non possono volare e quindi sono come handicappati, sono come dei gatti volatili. Mi avevano anche proposto di fare un versione pulita della canzone, ma non ce n’era. Non ho voluto.

Cosa pensi delle tue rivali Lady GaGa e Kesha?
Kesha è un’amica, era nel mio video di I Kissed a Girl e ci conosciamo da una vita. GaGa, beh mi piace quello che fa.

Ma tu e Kesha vi siete baciate nel video?
No, no. Però compare nel video. Mi fa piacere che abbia avuto così tanto successo l’anno scorso. Entrambe ci siamo fatte il culo a Los Angeles per emergere.

Per chiudere: qual è la tua parte più attraente?
Le mie curve, ora sono qualcosa di cui vado veramente fiera.

Barbara Nogueira MAXIM
Barbara Nogueira
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Barbara Nogueira

e i suoi 7 peccati capitali.

di Joni Scarpolini

A 34 anni si può essere ancora una modella di 20. Basta essere Barbara Nogueira, una che più la scatti più ringiovanisce. Il suo pedigree è un fiume in piena: la splendida modella brasiliana che vedete in questo servizio ha posato per un numero indefinito di campagne pubblicitarie, oltre che per moltissimi magazine di tutto il mondo, dal Taiwan alla Tailandia (in Asia è venerata come una dea pagana), da Parigi a New York. Il patinato internazionale è praticamente ai suoi piedi. Così come Maxim Italia, che questo mese ha l’onore e il piacere di ospitarla fra le sue pagine. Conosciamo dunque i suoi vizi e svizi. Perché a 34 anni puoi permetterti tutto, se sei Barbara Nogueira.

ACCIDIA
Non sto ferma un momento dalla mattina alla sera, vorrei tanto essere pigra ma non ho il tempo materiale per esserlo. Ecco sì, mi impigrisco a letto. Ma solo quando dormo!

SUPERBIA
Non sono superba, sono stata ben educata dai miei genitori. Diciamo che sono cinica: se mi fai del male, potrei ricambiare con la stessa moneta.

IRA
Ripeto, non mi arrabbio facilmente, me la devi far proprio grossa. In questo sono un po’ spagnola: la vendetta si consuma a piatto freddo…

GOLA
Ho ancora una linea invidiabile. Il bello è che sono golosissima, quindi doppiamente brava: resisto alle tentazioni culinarie per il bene del mio corpo.

AVARIZIA
Spendo il giusto, né poco né troppo. Ma non sono tirchia, soprattutto nei confronti degli altri: a Natale, per esempio, adoro viziare le persone care con tanti regali.

INVIDIA
Non invidio nessuno, invidio me stessa, a volte non credo di essere esattamente come 10 anni fa. Sento di essere invidiata, e questo mi fa godere un sacco…

LUSSURIA
Sono passionale, ma l’uomo mi deve trattare con delicatezza, sia nei modi di fare che a letto. Se mi conquisti con la galanteria, sono tutta tua!

Valentina Lodovini - Benvenuta diva MAXIM
Valentina Lodovini - Benvenuta diva
Valentina Lodovini - Benvenuta diva
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Valentina Lodovini - Benvenuta diva

La star del cinema italiano del 2010 immortalata da Maxim mette tutti in riga e ammette: “Noi donne siamo le prime a porci come oggettiâ€.

di Alberto Motta - foto di Gianluca Saragò

Come lei nessuna mai. Perché la bellissima e verace Maria di Benvenuti al Sud è stata, è e sarà la campionessa d’incassi del 2010. Ci è voluta Zoë Saldaña, l’amazzone navii in 3d nel colossal hollywoodiano Avatar di James Cameron, per soffiarle il primato delle vendite al botteghino. Ma siamo onesti: quella è un’altra gara, un altro campionato, e come direbbe Marsellus Wallace in Pulp Fiction: “Ain’t no fuckin’ ballpark neither†(non è nemmeno lo stesso campo da gioco, diamine!). Per festeggiare il successo Valentina Lodovini si è gettata anima e corpo in un tour de force di 24 ore insieme a Maxim, regalandoci il servizio che voi fortunati lettori avete ora tra le mani. E se pensate che la vincitrice del Ciak d’oro al 65° Festival di Venezia, nominata al David di Donatello 2008, stia comodamente assisa al trono delle star, be’ leggete con attenzione l’intervista. Conoscerete una guerriera pronta a scoccare le sue frecce. E stavolta nemmeno la navii Neytiri può sperare di vincere.

Negli ultimi 10 anni solo 25 film su 544 sono riusciti a tornare in pari con le sovvenzioni al cinema italiano: privilegi o sprechi?
Ma naturalmente spreco! Mentre basterebbe focalizzarsi sul fare bene il proprio mestiere. La prima figura che andrebbe rinventata è quella dello sceneggiatore. Poi quella del produttore. Quando si fanno bei film, d’autore o meno ambiziosi, la gente li rispetta. Io sono la protagonista di Benvenuti al Sud, che è un film senza alcuna ambizione d’autore, ma quella è la sua forza: è intelligente e fa ridere. La gente lo sta amando molto. Il cinema è un’arte che può resistere, se ognuno è consapevole del proprio ruolo.

Quindi non daresti soldi al cinema italiano.
Io li darei. E investirei di più sulla cultura, ma deve valerne la pena. Dobbiamo ragionare di più come si fa in America: siamo un’industria? E allora dobbiamo produrre. E per produrre tutto deve tornare. Soprattutto i conti. Soprattutto la sceneggiatura.

Ti sei imbattuta in sceneggiatori che avresti volentieri azzannato?
Io ho un curriculum, secondo me ottimo, da proteggere; non mi lamento dei miei lavori. Però il fatto che lavorino sempre i soliti nomi non fa bene. Serve un cambio generazionale, nuovi linguaggi, più proposte, più voglia di osare.

Insomma, tu vai al cinema e ti annoi.
Spesso succede. Ci sono giovani registi italiani preziosi, però spesso consegnano lavori incompiuti, film che narrativamente non tornano, e non capisco il perché.

Prova a rispondere tu.
Mancano il coraggio e il senso critico. Ognuno deve tornare a essere consapevole del proprio ruolo: il montatore monta, il regista dirige. Vittorio De Sica aveva Cesare Zavattini dietro! Se uno cerca di fare tutto perde la coscienza critica del proprio operato.

Cito il ministro Brunetta: “il cinema italiano è pieno di parassitiâ€. Cosa gli rispondi?
Che i politici dovrebbero fare i politici. Ti cito io la battuta di Vittorio Gassman nella Grande Guerra: “Mi dispiace per la mia ignoranza che non è pari alla suaâ€. 

Tre cose alle quali non puoi rinunciare.
I sogni, le insicurezze e la rabbia.

Italia periferia dell’impero: spesso soffriamo di complesso d’inferiorità?
Non è che soffriamo il complesso d’inferiorità, è che siamo i terroni d’Europa. Io amo il mio paese, però siamo anche molto indietro. Non parlo solo dello spettacolo, ma penso alla ricerca, alla scuola.

A che punto ti sei resa conto di essere incazzata nera con l’Italia?
Mah, l’ho sempre saputo.

Qual è il piano b, la via d’uscita?
Bisogna smettere di fare finta di niente. Altrimenti le cose non cambieranno mai. Forse possiamo sfruttare questo momento: quando tocchi il fondo, quando c’è la crisi, puoi cominciare a risalire. Come con il neorealismo, come dopo la caduta del muro di Berlino, ora c’è terreno fertile.

Una sera ti presentano Ruby. Vi stringete la mano e tu pensi…
Non ho pregiudizi. Io ho la mia storia, come donna… non riuscirei mai a fare certe cose. Poi, che il mondo vada in un certo modo lo sappiamo da sempre; che la donna abbia lottato per conquistare la libertà e poi sia la prima a porsi come oggetto lo sappiamo. Per alcune donne è sopravvivenza. Altre ci si divertono. Non saprei che dire a Ruby, magari direi due paroline agli uomini che sfruttano Ruby.

Ruby ti chiede un consiglio per il suo futuro. Cosa le rispondi?
Fatica. Suda. Bisogna sudare, sempre, nella vita. Io quando trovo bravi attori che mi colpiscono vado in camerino e gli dico “hai sudato tantoâ€. È un modo di dire russo, un complimento.

Cosa ti fa arrabbiare di un uomo?
La stupidità.

Sei particolarmente riservata, caratteristica che spesso si accompagna alla superstizione. Anche nel tuo caso?
No. Me ne frego e a teatro porto sempre il viola. Mi odiano tutti.

Dai un consiglio al tuo fidanzato.
Non ho consigli generici.

Scarichi o vieni scaricata?
Tutti facciamo entrambe le cose.

Be’, a me mi scaricano sempre!
Ma perché vuoi farti scaricare, probabilmente. E anche chi viene sempre scaricato, a volte si fa scaricare lui.

Perché si inizia a recitare: Per l’ego?
Per una necessità, un’urgenza. È la cosa che amo da quando sono piccola. Per mettersi alla prova. Per superare i propri limiti. Per ricongiungerci al mistero che ci appartiene.

In un’intervista le chiami prepotenze.
Anche. Secondo me è un’idea scema, ma penso che ognuno di noi abbia qualcosa di prepotente che deve essere ascoltato. E io nel cuore del mio cuore ho la recitazione.

Gli attori di teatro spesso, anche giù dai palchi, sono schiavi del loro ego imbizzarrito. È anche il tuo caso?
Dovresti dirmelo tu. Chi ha un ego così potente neanche se ne accorge, spesso. Comunque che due palle, no? Io lo trovo molto noioso.

Dimmi cosa ti rende orgogliosa di essere italiana.
La nostra storia.

Salvi solo il passato?
L’arte.

Stai ancora salvando solo il passato.
Gino Strada. Amnesty. Le teste pensanti che ci sono. Valentino e le sue opere d’arte nella moda.

Che fai quando non reciti, visto che Roma non ti piace?
Di tutto. Viaggio, faccio corsi, imparo le lingue. La fortuna degli attori è di avere tempo libero. Lavoro su me stessa, rifletto per crescere, mi butto in nuove cose. Studio danza, studio canto.

Se ti dico Einsturzende Neubauten?
Non so cosa dire.

Se ti dico Walhalla Rising?
No.

Film culto?
Paisà. Ma cosa sono le due frasi di prima?

Sono un complesso musicale storico e un film d’autore recente.
Ah, grazie.

Centro sociale, discoteca con privée o cena con gli amici?
Cena.

Di cosa parlate?
Di tutto. Dal libro letto al film visto al lavoro. Le mie amiche non fanno il mio stesso lavoro. Parliamo di fidanzati, delle nostre madri, delle paure che ci vengono in quanto donne che stanno cambiando. Di viaggi, politica.

Capitolo paure. Le nostre nonne a 30 anni avevano 10 figli. Noi fatichiamo a tenerci anche solo un partner.
Sono cambiati i tempi. Abbiamo cominciato a porci domande ma non sappiamo darci risposte. Abbiamo iniziato il cosiddetto progresso, e non so perché. Ci ha portato tante domande, a volte molto stupide.

Quindi siamo una generazione di passaggio?
Forse sì. È una sfiga tremenda. Però è necessaria. Tutte le nostre inquietudini hanno anche i loro lati positivi. Prima si subiva la vita, noi la vita la vogliamo afferrare. Ma temo che solo le prossime generazioni ci riusciranno veramente.

In uno degli infiniti universi paralleli Valentina Lodovini cosa sta facendo in questo momento?
Madonna! Probabilmente fa la contadina (ride, nda).

Hai spesso le occhiaie, cosa dannatamente sexy. di solito dormi poco? Vita rock’n’roll?
Ci sono nata. Non è la vita rock’n’roll.
Contenta?
Me ne fotto. Me lo fanno notare gli altri. Non ci faccio caso. I direttori della fotografia e i registi facciano quello che vogliono, se le vogliono usare le usino, se le vogliono togliere le tolgano. Ho altro a cui pensare.

Hai facebook?
No.

Hai mai flirtato su internet?
Ma con un uomo?

Non so i tuoi gusti sessuali… diciamo con un potenziale partner.
Be’, questo non te lo dico, perché, come sai, non dico mai assolutamente nulla della mia vita privata.

Jihane Louhkiar - Sexy Dream MAXIM
Jihane Louhkiar - Sexy Dream
Jihane Louhkiar - Sexy Dream
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Jihane Louhkiar - Sexy Dream

Il sogno si è avverato: la cover è sua. Ma la vita continua. Su quale schermo? Voi intanto prendete il telecomando…

di Joni Scarpolini - foto di Nicola Favaron

Non è facile essere la donna di Maxim. Perché di donne Maxim ne ha avute tante, ma sempre rigorosamente le migliori. Le ha corteggiate, sedotte, amate, coccolate. Invaghendosi ogni trenta giorni della più bella del mese. Volubile, voi direte, questo Maxim. Volubile sì, un po’ meno quest’anno, quando il magazine più spudorato in circolazione è andato completamente fuori timone per la femmina sgranapupille che vedete qui sopra e che Maxim ha eletto la più sexy di tutto il 2010. Un’eccezione chiamata Jihane, 21enne di Casablanca, conosciuta durante un casting e incoronata a bordo di una nave crociera. Massì dài, lo avete capito, stiamo parlando del concorso Maxim Girl of the Year, vinto con pieno merito dalla splendida modella marocchina, ex schedina di Quelli che il calcio e prossima a ricalcare la scena televisiva. In attesa del suo ritorno etereo, Jihane ci offre il meglio di sé in versione cartacea, ovvero sulle pagine del nostro esclusivo calendario scattato in Madagascar. Tanto per far capire ai lettori che, almeno per dodici mesi, il cuore di Maxim appartiene solo a lei.

MISS MAXIM DEVE AVERE I SEGUENTI REQUISITI:
Allora… dev’essere: bella, sensuale, piena di grinta… ma scusa, che te lo dico a fare se sono io la Miss?

ESATTO, E’ L’ORA DEGLI AUTOELOGI, NO?
Beh, non sono abituata a farmi i complimenti da sola, però, volendo descrivermi, ritengo di essere una ragazza simpatica, semplice, brillante, furbetta, poi che altro… dài, vai avanti tu!

FISICAMENTE NON TI SI PUO’ PROPRIO VEDERE. SCHERZO, OVVIAMENTE…
Il corpo non basta, il fascino va oltre. In tante siamo belle, in poche affascinanti e capaci di trasmettere quel qualcosa in più.

CREDI DI AVER TRASMESSO TUTTA TE STESSA DURANTE IL CONCORSO?
Sì, dall’inizio fino alla fine sono stata quello che sono veramente.

ANCHE SE IN UNA FOTOGRAFIA E’ PIU’ FACILE APPARIRE CHE ESSERE.
In foto non sei quello che sei, ma appari per quello che sei. Certo, l’intelligenza all’interno di un riquadro non si vede, ma se sei intelligente sai anche valorizzare al meglio le tue qualità estetiche davanti all’obiettivo.

C’E’ STATO UN MOMENTO IN CUI HAI PENSATO DI NON FARCELA?
Io ho sempre creduto nelle mie potenzialità, a maggior ragione dovevo crederci quando decisi di partecipare al vostro contest. Se avessi iniziato a pensare “ecco, quella ragazza è migliore di me, non passerò maiâ€, sarebbe stata la fine, anzi, me ne sarei rimasta a casa. Il segreto è non sfiduciarsi a priori ma concentrare le proprie energie solo su noi stessi, senza guardare gli altri.

FORTE DENTRO, BELLA FUORI.
Sembro forte ma ho le mie insicurezze, che combatto ogni giorno. L’importante è fare delle nostre debolezze i nostri punti di forza.

L’IMPRESSIONE E’ CHE DI PROVE DI FORZA TU NE ABBIA AFFRONTATE PARECCHIE, E BEN PIU’ DURE DI UN CONCORSO DI BELLEZZA.
Ho avuto un’infanzia complicata. Quando stavo in Marocco vedevo l’Italia come il paese dei balocchi, poi, arrivata qui a 16 anni, mi resi conto che tutto il mondo è paese, che anche qui si soffre: io ho sofferto, perché vivere e cavarsela da soli, per di più da immigrata, non è semplice, ma ho avuto le mie rivincite su chi non ha creduto in me.

CHI?
Con tutto il bene che voglio loro e premesso che ciò che mi interessa ora è continuare il bel rapporto che si è finalmente ricreato dopo anni di contrasti, non posso certo dire che i miei genitori abbiano appoggiato la mia scelta di tentare la fortuna lontano dal Marocco, papà è sempre stato contrario al fatto che volessi fare la modella. E non solo lui, mi sa che ho spaccato la patria in due…

IN CHE SENSO?
Mi aspetto una pioggia di critiche da parte dei miei compatrioti musulmani dopo che avranno visto questi scatti, per la maggior parte di loro un po’ troppo osé. C’è chi mi accuserà di aver offeso l’etica islamica, c’è chi invece andrà fiero della sottoscritta. Una ragazza musulmana che arriva a fare un calendario deve essere motivo di orgoglio, non c’è nulla in questo caso che vada contro la religione, perché lavoro e fede sono due cose distinte. Guarda la nuova Miss America, non è mica libanese? Ed è stata eletta dagli stessi americani, il che la dice lunga. Sia chiaro: le foto fatte per Maxim non rappresentano una risposta ai critici, ma sono espressione della mia libertà.

TU SEI CREDENTE?
Sì, non praticante. Però vorrei ricordare che il Corano è un messaggio che come tale viene trasmesso in base alla soggettività di chi lo legge. Nel Corano non sta scritta da nessuna parte la parola terrorismo, Islam vuol dire pace e la pace comprende anche il rispetto della libertà della donna. Se faccio un calendario, non è detto che me ne vada in giro in mutande.

SE C’E’ UNA PERSONA CHE INVECE HA SCOMMESSO SU DI TE E’ STATA SIMONA VENTURA.
Le sarò eternamente grata, mi fece esordire in tv a Quelli che il calcio nel 2008. Ricordo ancora il provino: mi domandò se avessi avuto qualche esperienza televisiva e quando risposi di no rimase sorpresa, perché la maggior parte di chi si presenta a un casting del genere esibisce un curriculum già abbastanza folto, mentre io non avevo nemmeno una foto di book! Simona comunque non mi credette, pensava che le stessi dicendo una bugia. Invece si accorse che ero una novellina in occasione della prima puntata, quando a un certo punto diedi le spalle alla telecamera per parlare con i colleghi dietro le quinte, e intanto la trasmissione era in corso…. lei mi disse sorridendo: “Da casa ti devono vedere, se ti giri come fanno a vederti? Ora ho capito che per te è proprio la prima volta, non mi hai mentitoâ€. Simona è un esempio da seguire, è stata il mio angelo custode, e il fatto che tutta quella generosità verso una donna provenisse da un’altra donna è un dettaglio non da trascurare.

TRA ANGELI CI SI INTENDE…
Già, mi soprannominarono l’angelo nero di Simona Ventura. In effetti, mi ha messo proprio le ali per spiccare il volo.

E IL VOLO PROSEGUE.
Sono stata contattata da un noto programma tv. Per ora c’è solo un interessamento che spero si trasformi in qualcosa di concreto, perché tornare in tv è il mio obiettivo numero uno.

PUOI DIRMI DI PIU’?
Preferisco lasciare l’effetto sorpresa, anche un po’ per scaramanzia. Tu intanto comincia ad accendere la televisione…

OLTRE ALLA VENTURA, CON CHI TI PIACEREBBE LAVORARE?
Con Greggio e Iacchetti, ma soprattutto con Chiambretti, l’ho conosciuto qualche anno fa, è un professionista rigoroso, per me il numero uno dei presentatori italiani.

SCATTARE IN MADAGASCAR E’ UN PRIVILEGIO RARO.
Un’esperienza magica. Là non serviva ostentare certe pose o mostrare per forza chissà che cosa: il contesto naturale faceva praticamente tutto. Noi ragazze sentivamo il nostro corpo fondersi con la natura, come fare l’amore con la natura.

AMORE. SEI GIA’ BLINDATA?
No, sono single, ora come ora avrei poco tempo per dedicarmi al partner. Il successo mi ha portato a conoscere tanti uomini, ammetto senza false modestie di aver l’imbarazzo della scelta, ma io sono una all’antica: per conquistarmi non devi solo fare solo il primo passo, lo devi fare anche in una certa maniera, perché in seduzione non conta tanto il cosa ma il come. E voi uomini non sempre vi approcciate a noi donne nel modo più raffinato.

I CALCIATORI COME FANNO?
Sapevo che avresti tirato in ballo la mia storia con un giocatore… Sì, sono stata con Pelé, ex dell’Inter, ora gioca in Turchia. Una cosa che non sopporto è che gli uomini stanno diventando signorine, si guardano troppo allo specchio, vogliono farsi corteggiare, quando invece se mi vuoi, devi fare di tutto per avermi. I calciatori sono un po’ così. Dovrebbero alzare le chiappe dalla panchina se vogliono conquistare la propria donna!

IL TUO MOTTO.
Vivi e lascia vivere.

E allora, lasciamola libera. Libera di vivere questo sogno così sexy.

Ju-Hee Ha MAXIM
Ju-Hee Ha
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Ju-Hee Ha

E’ coreana e non si piace abbastanza. A noi piace ad oltranza.

di Gyung-Hee Go - foto: Arc Studio

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Sembri una donna molto intelligente. E immagino tu sia sempre circondata da molti ragazzi grazie anche a quel corpo perfetto che ti ritrovi.

E’ una bugia se ti dico di non avere ragazzi intorno a me, ma non ci sono tanti ragazzi che mi colpiscono in modo ‘aggressivo’, ho avuto solo tre uomini nella mia vita. M’innamoro col passare del tempo, raro che abbia un colpo di fulmine. Ma quando trovo l’uomo che potrebbe rivelarsi quello giusto, penso: “Ehi, guarda me, sono qui!”.

E quanti minuti ci metti a sedurlo?
Non minuti… forse giorni?

Come dev’essere il tuo lui ideale?
Un po’ testardo e anche un po’ conservatore. Per esempio, mi dovrebbe dire: “Perché la gonna così corta oggi?”

Vai in bestia quando…
Non tollero qualsiasi tipo d’ingiustizia, specialmente quando vedo un giovane maleducato nei confronti di un anziano.

Il tuo corpo è bollente.
Ma se ci sono così tante belle ragazze al mondo! Cosa apprezzo del mio corpo? Le braccia e le gambe, sono lunghe e proporzionate con la mia altezza. Per il resto, mi trovo una marea di difetti fisici. Mi basta un bicchiere d’acqua per aumentare di peso!

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Kacey Barnfield MAXIM
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Kacey Barnfield

La bulletta londinese è diventata grande…

di Joni Scarpolini - foto di Steve Neaves

Ci sono tante ragioni per cui andare a vedere Resident Evil: After star. Una di queste, se non la principale, è Kacey Barnfield, la 22enne attrice londinese che ha ingolosito gli inglesi facendo la sexy bulletta nel telefilm per teen agers Grange Hill. Era la sua prima volta sul set. Noi vogliamo sapere le sue prime anche in altri campi. Non ci deluderà, possiamo scommetterci.

IL PRIMO SERVIZIO SEXY?
Per Maxim e fu molto divertente. I miei fan erano abituati a vedermi come una teen ingenua e pudica. Da quella volta si sono dovuti ricredere.

LA TUA PRIMA SBORNIA?
A 14 anni, in discoteca mentre ballavo sul cubo coi tacchi. Ho bevuto clandestinamente, spacciandomi per adulta. Non è che ricordi molto di quella sera, solo due ragazzi che all’inizio erano in pista, poi me li sono ritrovati praticamente sulle mie cosce…

IL TUO PRIMO BACIO?
Con un ragazzo che abitava nel condominio di fronte. A quanti anni? Dieci? Non perdevo tempo… peccato non sapevo ancora come si baciasse, mi arrangiai in qualche modo.

LA TUA PRIMA SCENA HOT?
Nel film drammatico Filthy Rich. Ero ancora giovanissima, sinceramente non mi è piaciuto affatto: con quella telecamera puntata addosso mi sentivo tutto tranne che sexy.

LA PRIMA IMPRESSIONE E’ QUELLA CHE CONTA?
Relativamente. Diciamo che le prime due cose che mi colpiscono in un uomo sono l’educazione e gli occhi. Se poi è capace di farmi ridere, guadagna cento punti.

Undici dee per una notte sexy MAXIM
Undici dee per una notte sexy
Undici dee per una notte sexy
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Undici dee per una notte sexy

Alle Officine del volo di Milano presentazione del calendario Maxim Girls of the Year in un’atmosfera esotica e misteriosa…

di Joni Scarpolini - foto di Davide Manea e Stefania Mapelli
si ringrazia per gli accessori: A.O.C. Milano e Armeria Colosseo Milano

PER VEDERE LA CLIP MOZZAFIATO DELLO SHOOTING IN MADAGASCAR VAI SU MAXIM TV

Se la selva oscura di cui parla Dante fosse quella allestita dal nostro staff alle Officine del Volo di Milano, verrebbe da pensare che l’inferno non sia poi così male: tra liane e piante esotiche, spuntano undici bellissime ragazze vestite da indigene e animali della foresta, così sexy che sembrano prese in prestito dall’elisio. Invece no, siamo ancora sul pianeta terra, alla serata di presentazione del calendario 2011 che vede protagoniste non le solite bellone inflazionate su tv e giornali, ma una squadra di giovanissime bellezze ancora (semi)sconosciute al grande pubblico. Loro sono Lili Arkous, Viktoria Makrianis, Serena Baroncelli, Sarah Cerkez, Camila Alves, Amparo Mansilla, Ivana Poludvorna, Rita Da Silva, Francesca Muggeri, Vanessa Foli e, soprattutto, la vincitrice del concorso Maxim 2010 The Cover Story Jihane Louhkiar, 21enne marocchina ed ex schedina di Quelli che il calcio, che si appresta a comparire sulla copertina di Maxim di Novembre, oltre che essere la cover girl del calendario Maxim Girls of the Year 2011.

Un calendario dai toni hot scattato in una location altrettanto bollente, Nosy Be, l’isola più grande dell’arcipelago che si affaccia sulla costa nordoccidentale del Madagascar: a fine settembre, per una settimana da sogno (e da invidia), le Maxim Girls hanno posato in mezzo alla natura incontaminata, in riva al mare, ai piedi delle cascate, su alberi ad alto fusto, insieme a lemuri curiosi, pitoni malleabili e cormorani ‘esibizionisti’. Dodici scatti che durante la serata sono stati riprodotti sotto forma di gigantografie, messe all’asta per la raccolta fondi destinata al progetto di beneficenza Un ospedale per Nosy Be.

Officine del volo, ex cantiere aeronautico, ha fatto da cornice a questo suggestivo show a tema: una voce fuori campo raccontava le gesta delle nuove calendive, immerse in un’atmosfera tropicale e selvaggia. E in questa foresta sono spuntati anche diversi vip, tra cui: i gieffini Melita Toniolo, Francesca Fioretti, Veronica Ciardi, Sarah Nile, Maicol Berti e Massimo Scattarella, la pupa Pasqualina Sanna, l’ex velina di Striscia la notizia Thais Wiggers. E ancora… la starlette di Guida al campionato Susanna Petrone, la meteorina del TG4 Dani Samvis, la presentatrice di Sipario Raffaella Zardo, la ‘Gatta nera’ Ainette Stevens, la modella Marianne Puglia, gli attori Beppe Convertini e Manuel Casella, gli ex calciatori Bobo Vieri, Fabio Galante e Stefano Bettarini. In consolle Bendj, che in assoluta anteprima ha suonato il suo ultimo singolo I’m in Love. Facile prendersi una cotta per le Maxim Girls.

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Cristina Chiabotto - Pura y sensual MAXIM
Cristina Chiabotto - Pura y sensual
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Cristina Chiabotto - Pura y sensual

La Miss più amata dagli italiani danzerebbe sul set con Clooney. Intanto si dà al flamenco con Maxim. Fabio, eddài, non essere geloso.

di Joni Scarpolini - foto di Nicola Favaron - styling: Stefania Lorini

E’ di una noia mortale, vi risponderebbe un paparazzo. Del resto, nemmeno il più abile degli apostoli di Corona sarebbe testimone oculare più indicato per sapere com’è dal vivo Cristina Chiabotto, solare ma riservata, espansiva ma poco gossippabile. Anche perché dal palco di Ballando con le Stelle alle spiagge di Formentera, passando per party e particelli dove suole condensarsi tutto il vippame, il soggetto maschile da zummare è sempre e solo l’attore Fabio Fulco, fidanzato con la bellona di Moncalieri da ormai cinque anni. Tutta un’altra storia rispetto ai pirotecnici tiramolla tra il Fabrizio nazionale e Belen Rodriguez, della quale Cristina si dichiara l’antitesi fatta showgirl: “Lei sta facendo le proprie scelte lavorative sfruttando appieno la sua immagine, di certo io sono l’ultima persona che possa giudicarla. Osservo gli altri e ciò che mi circonda, ma mi concentro sul mio camminoâ€. E di strada, la ragazza ‘plin plin’ ne ha fatta parecchia. Tant’è che il titolo di Miss Italia 2004, cui hanno seguito varie conduzioni di programmi tv tra cui Le Iene e Scherzi a parte, sembra preistoria. Per lei. Non certo per il pubblico da casa, che l’ha eletta reginetta ab aeterno.

Cristina, sei la Miss più amata dagli italiani, se le celebrities fossero noiose come te i paparazzi si sarebbero già estinti, sei felicemente fidanzata, insomma: tutta questa ‘salute mediatica’ è perché bevi acqua Rocchetta, perché sei brava a paracularti con i media, oppure che cosa?
Sicuramente è merito di uno spot ormai celebre che mi ha portato molta fortuna. Credo nella buona sorte e ritengo di sapermela giocare bene.

Quando ti sei spogliata per Real TV, il tuo Fabio l’ha presa sportivamente. Quando sfoglierà questo servizio, manterrà ancora il suo spirito sportivo?
Certamente, tutto ciò che mi rende camaleontica e al passo con i tempi non può che fargli piacere. Qui poso come danzatrice di flamenco, spero di aver trasmesso una passione caliente.

A proposito di sport, sei una grande tifosa juventina. Qual è il tuo giocatore preferito? Non fare la ruffiana dicendomi Del Piero.
Come potrei risponderti altrimenti? Con Alex ho un legame professionale splendido. Collega stimato e insostituibile capitano della mia squadra del cuore: da tifosa bianconera, non potrei desiderare compagno di lavoro migliore!

Però, che voglia o no il tuo Fabio, tu e Alex siete proprio una bella coppia. Con l’uccellino, poi, formate un triumvirato comico formidabile. Dimmi la verità, quanti flirt vi sono stati affibbiati in questi sei anni di spot?
Flirt nessuno, semmai mi domandano che tipo di rapporto c’è tra noi due, ed è un rapporto di amicizia. Forse ci sarà il prosieguo di questa storia, chi lo sa…

Storia?
Intendevo dire la storia dello spot! Sia Alex che io abbiamo già le proprie storie sentimentali.

Come siete noiosi.
La riservatezza non deve essere confusa con la noia. La riservatezza può regalare un lato misterioso niente male…

Tra i vari misteri spunta un rumor oltreoceano secondo cui George Clooney ti vorrebbe nel casting del suo prossimo film, ancora segretissimo. Tu che hai partecipato e vinto a Ballando con le Stelle, balleresti con lui sul set?  Elisabetta e Fabio permettendo, ovviamente.
Credo sia dura per qualunque donna rifiutare l’invito a ballo da parte di un grandissimo attore come George…

Volevi diventare psicologa, anzi, criminologa. Ok che sei la ragazza della porta accanto, ma anche la vicina insospettabile potrebbe rivelarsi un serial killer: in un film faresti il personaggio buono o quello cattivo?
Il buono: sono fin troppo buona! Anche se con l’esperienza ho imparato a essere stronzetta con chi se lo merita. Giorno dopo giorno sto scoprendo me stessa e tirando fuori una grinta incredibile che completa la mia bontà.

Hai qualche progetto lavorativo in serbo?
No, di progetti non ce ne sono ancora. Più che la passione per il cinema, voglio perfezionare la conduzione televisiva.

Oltre a Ballando con le stelle, Le Iene, e Scherzi a parte, hai condotto Festivalbar, Fico+Fico, Miss Italia nel Mondo e Ciak… si canta!. Tutti programmi comunque divertenti e leggeri. In quale ti sei divertita di più? Ti rivedi in un talk show impegnato?
Io tornerei volentieri a Le Iene perché è il programma che rappresenta la mia prima conduzione, che mi ha svezzato e formato: a distanza di anni lo rifarei con una maturità diversa, anche con un look diverso. Un talk show in stile Porta a Porta? Be’, perché no: lo imposterei però in base alla mia autoironia e alla mia solarità, presentando sempre con il sorriso sulla labbra e la battuta pronta.

Parlavi di look diverso. Sai di aver spaccato in due l’Italia, vero? Gli italiani si chiedono: meglio mora o meglio bionda? Perché hai cambiato colore dei capelli?
Sì, il pubblico si è diviso fifty fifty, questo significa che piaccio in entrambe le modalità. La scelta è stata puramente personale e non lavorativa, l’ho ritenuto un cambiamento che ci stava nel mio percorso: dopo sei anni da grande bionda, principesca, bambolina, molto ragazza della porta accanto come dicevi tu, mi sento maturata, anche se sto ancora partorendo la donna che c’è in me. Questo look rappresenta il segno visibile della mia crescita interiore e ti assicuro che ho rischiato grosso con gli sponsor, non avevo detto a nessuno che avrei fatto la tinta. Ho preso e sono andata dal parrucchiere, da sola e più convinta che mai.

Quando si rende necessario il bisturi?
Io ho rifatto il seno, non l’ho mai negato perché non è né una cosa da decantare né tantomeno da nascondere o di cui vergognarsi. A mio parere, però, il ricorso al bisturi deve essere equilibrato e controllato, soprattutto se si tratta del volto. Cambiare l’identità è sbagliato, perché la bellezza risiede anche nelle caratteristiche personali. Sono contraria alle maggiorate: un seno deve essere rifatto con cura e non sfociare in forme eccessive, innaturali.

E pensare che luca e paolo ti chiamavano la donna ‘concava’...
Come ti dicevo, se tornassi a Le Iene, mi troverebbero cambiata anche da quel punto di vista!

Qual è la parte del tuo corpo che invece ritieni intoccabile?
Gli occhi, perché trasmettono ciò che sono io, la mia anima.

È vero che quando ti alzi al ristorante o in aereo la gente ti dice di sapere dove stai andando, cioè a fare ‘plin plin’?
Verissimo! Ormai ho persino l’ansia di entrare nei bagni. Ma che ci posso fare, è diventato un tormentone che m’identifica e che non mi disturba affatto, anzi, ne vado orgogliosa perché è stata la mia fortuna.

Oltre a quiz indiscreti nelle toilette, hai mai ricevuto proposte indecenti sul lavoro?
Ho solo intravisto situazioni da lontano. Io ho avuto la fortuna di non trovarmi mai di fronte a un bivio, probabilmente perché mi sono sempre fatta conoscere per come sono fin da subito. La mia è una forza interiore che mi permette di mettere un filtro tra me e le persone.

Tornando al tuo Fabio, te ne sei innamorata in trasmissione e ci stai assieme da anni. Quindi l’amore sotto i riflettori può esistere e persistere?
L’amore esiste e ci sono tante forme di amore. Esiste l’amore verso il pubblico, l’amore sentimentale verso la persona che hai al tuo fianco, l’amore verso la famiglia che ti ha dato tanto. L’amore c’è, è universale, se poi è eterno tanto meglio.

Perché tante Miss finiscono nel dimenticatoio?
Perché si è convinti che vincere Miss Italia significhi entrare automaticamente nel mondo dello spettacolo, quando invece non è vero. Miss Italia è solo un concorso di bellezza, seppur il più prestigioso, però non è detto che tu debba per forza far parte di questo ambiente, lì te la devi giocare tu tirando fuori le tue intenzioni, sei tu che devi capire quali sono le tue potenzialità e metterle in atto, senza cadere in basso o in compromessi. Io mi sono trovata quasi casualmente a Salsomaggiore, ero appena maggiorenne, mi si aprì un mondo che esplorai con la curiosità tipica di una novellina.

Qual è la domanda più scomoda cui haI dovuto o hai preferito non rispondere?
La domanda sulla fede. È troppo intima, scava nel mio profondo. Certe cose sono solo mie.

Come è stata l’esperienza a Controcampo?
È stata un’esperienza di grande impatto, sono arrivata a studiare il mondo del pallone in diverse sfumature. Ritrovarmi come alleata di uno sfegatato juventino come Mughini è stato un onore.

E quanto veramente capisci di calcio? Sii onesta…
La donna può dire la sua sul calcio, basta che non parli a sproposito, con frasi banali. La donna può mostrare il suo lato da tifosa che va a completare le competenze tecniche appartenenti all’uomo. Mio papà è bianconero e da lui ho ereditato questa passione.

Cosa hai pensato quando sei stata eletta Miss Italia? Uno: non mi fregano, questa corona è di plastica. Due: sono morta e… non sapevo che anche in paradiso facessero i concorsi di bellezza! Tre: ma quale sorpresa, ho sempre saputo di essere la migliore.
La due, perché ero totalmente inconsapevole di ciò che stava accadendo e non ho mai avuto la presunzione di ritenermi la più bella. Inoltre ero la numero due, un numero che si è rivelato il mio amuleto. La corona? Sentivo il peso sulla testa, capivo che era vera, anche se stavo vivendo un sogno.

Candace Rae MAXIM
Candace Rae
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Candace Rae

e i suoi 7 peccati capitali.

di Alberto Motta - foto di Veronica Evans / Betty Stone

Sarà capitato anche a voi di incontrare nella vita una donna misteriosa, di non avere indizi sul suo passato, di non poterne tracciare un profilo psicologico che vi permettesse di inquadrarla e di decidere se investire il resto della vostra vita nella sua (e per riflesso vostra) felicità. Questo mese a noi è capitato con Candace, una patatona di origine canadese tanto prorompente da essere divenuta in poco tempo la fidanzata di tutti i mensili maschili del pianeta terra. Ah, il suo sito tiene a sottolineare che tra le qualità di Candace non c’è la competitività, come a dire che il successo qui è questione di dna. Un gran bel dna. Uno di quei dna che è una benedizione per l’umanità, e che in un nonnulla rischia di rovinarvi la vita. Se il pericolo è il vostro mestiere…

ACCIDIA
Quando vivevo in Australia passavo tutto il tempo sul surf o alle partite di rugby. In Canada invece giocavo a golf e seguivo l’hockey. E, a proposito di pigrizia, penso che un uomo dovrebbe essere servito con almeno tre rapporti orali a settimana dalla propria donna. Ho risposto alla tua domanda?

SUPERBIA
Direi piuttosto amore, passione, ammirazione, fiducia reciproca. Credo che la gentilezza vinca sempre su tutto.

IRA
Una sera sono uscita con questo uomo molto affascinante: elegante, con una bella macchina, ben educato… abbiamo cenato in un ristorante molto romantico ed esclusivo. E al momento del conto ha tirato fuori la sua carta di credito dicendo “io pago la metà del contoâ€. Puoi immaginarti il resto…

GOLA
Il sogno della mia vita è essere pagata per mangiare pizza. E anche giocare alla playstation. E bere birra.

AVARIZIA
Non mi si presentano molte occasioni per spendere soldi, sono sempre in giro per lavoro. E poi mi piace restare nuda, i vestiti non sono il mio obiettivo finale. Come potete vedere.

INVIDIA
Come dicevo, credo nel potere della gentilezza. Sto cercando di creare una squadra, con altre modelle, truccatori, stilisti, per riuscire a lavorare al meglio, senza competizione né invidia.

LUSSURIA
Adoro restare nuda, girare per casa come mamma mi ha fatta. Quando sei nuda non conta il tuo conto in banca, i tuoi occhiali firmati, i tuoi vestiti costosi. Ti senti spontanea, a tuo agio, naturale… e per mantenermi in forma devo fare sesso. Molto sesso.

Lindsay Lohan - Jail Power MAXIM
Lindsay Lohan - Jail Power
Lindsay Lohan - Jail Power
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Lindsay Lohan - Jail Power

Bellissima, dannata, ricca, imprevedibile e (da poco) di nuovo a piede libero. Breve manuale per crescere sui set Disney, diventare un’icona globale senza far nulla e finire al rehab senza passare dal via.

foto di Matt Jones

Te ne sono successe di tutti i colori negli ultimi tempi. Come stai ora?
Mi sento forte. Ho sperimentato un po’ di tutto nella mia vita, ma mia madre mi ha trasmesso anche una grande fede. Tutto si sistemerà.

Da poco hai compiuto gli anni – 24 – che cosa ti aspetti per il prossimo anno?
Penso che mi concentrerò più se me stessa e sul mio lavoro, facendo in modo che anche la stampa si concentri soprattutto su quest’ultimo. Mi piacerebbe anche tornare in India (nel 2009 passò una settimana in India con la BBC per un programma sul traffico di esseri umani, ndr) e andare in Malawi.

Come riassumeresti l’ultimo anno della tua vita?
E’ stato un altro anno in una vita in cui non smetto mai di imparare.

Il tuo film nuovo, ‘Machete’, spacca. Com’è stata la lavorazione?
Abbiamo girato il film in Texas, è stato fantastico, un’esperienza molto appagante. Io interpreto April Benz, la figlia di Jeff Fahey, l’antagonista di Robert De Niro. April è sveglia, intelligente, una tipa tosta. E’ stata un’esperienza nuova per me, voglio fare più film d’azione!

E lavorare con Jessica Alba e Michelle Rodriguez?
Purtroppo eravamo in date diverse sul set, ma conosco Jessica ed è una ragazza splendida, dolcissima, vorrei lavorare ancora con lei. Michelle mi piace, aggressiva, è talentuosissima.

Hai una linea di abbigliamento, la 6126, prende il nome dalla data di nascita di Marilyn Monroe. Tu a che cosa è fondamentale per le tue creazioni?
Sensualità e sex appeal, ma senza esagerare… credo che le donne abbiano già molto potere nel loro corpo e che lasciare qualche spazio coperto sia meglio, un po’ di mistero non guasta. Uno stile civettuolo, ma seducente.

Che consigli daresti a qualcuno che si trovasse a passare quello che stai passando?
Essere sempre sinceri con se stessi. Alla fine della giornata devi arrivare a guardarti allo specchio ed essere contenta delle scelte che hai fatto o che farai. Segui l’istinto!

Maxim Girls in gondoéta MAXIM
Maxim Girls in gondoéta
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Maxim Girls in gondoéta

Le nostre bellissime ragazze a Venezia tra cinema, sexyness e un messaggio per i giovani.

di Joni Scarpolini - foto di Camilla Dell’Olio

Un weekend a Venezia in compagnia delle Maxim Girls, con la 67esima Mostra Cinematografica sullo sfondo, è roba da fare invidia persino a Woody Allen: la sera del 4 settembre Maxim ha avuto l’onore di accompagnare le sue splendide ragazze a bordo di un motoscafo privato che le ha condotte a La Pagoda, uno dei locali più cool del Lido. L’evento ha sancito il sodalizio con la campagna ‘Life is Better without Drugs’, promossa dalla Provincia di Venezia il cui obiettivo - spiega l’Assessore alla Gioventù Raffaele Speranzon - “è quello di riuscire a creare la consapevolezza e la riconoscibilità del messaggio nei giovani, suscitando il loro interesse e aiutandoli a comprendere che ci sono infiniti modi per vivere felicemente e divertirsi. Questa iniziativa è stata pensata per sensibilizzare i giovani sul tema della droga, discostandosi però da tutte le campagne realizzate finoraâ€.

Le nostre bellissime ragazze hanno sfilato sul red carpet davanti a importanti personalità del capoluogo veneto e diversi vip (tra cui Valeria Marini, Emilio Fede, Raffaella Zardo, Cesare Paciotti e Sara Varone), e si sono concesse alle telecamere di alcuni tg nazionali, con la vincitrice Jihane Louhkiar sommersa dalle domande dei giornalisti. Poi tutte a dormire nel prestigioso Hotel Principe, a due passi dalla Stazione di Santa Lucia. Ovviamente si è tirato fino all’alba, tra balli scatenati e cocktail a fiumi, per un divertimento sano e spensierato. Quando hai delle special guest così, l’evento non può che essere maximo.

GUARDA LA CLIP

Francesca Fioretti - Flower Power MAXIM
Francesca Fioretti - Flower Power
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Francesca Fioretti - Flower Power

L’ex Gf è pronta a sbocciare sul grande schermo con tutto il suo potere sexy. Spettacolo puro.

di Joni Scarpolini - foto di Alberto Badalamenti - styling di Dominique Eijsberg

In palio c’erano il Tempofonino McOnsen e la borsa 959, non due giorni al mare in compagnia della ‘donna perfetta’. Diciamocelo, forse il vero regalo se lo è fatto Maxim, con buona pace del vincitore del nostro contest che può comunque consolarsi con due prestigiosissimi premi. Ma non c’è premio che tenga di fronte a un incarico di quelli che non riesci a chiudere occhio la notte prima, ovvero, presentarsi sotto casa di Francesca Fioretti mentre tutta Milano tiene ancora la testa sotto il cuscino, accompagnarla all’aeroporto di Orio al Serio e volare con lei destinazione Sicilia. Giramondo per lavoro, alle levatacce Francesca è abituata: lo capisci anche solo dal fatto che non appena sale in macchina (sono le sei del mattino…) la loquace 25enne napoletana parte in quarta con un lungo e piacevole discorso senza mai scandirlo da nemmeno un principio di sbadiglio.

Per noi è tutto tempo guadagnato, perché una volta atterrati a Trapani la nostra splendida ospite verrà presa in ostaggio dalla troupe fotografica. Dunque meglio approfittarne ora, e sfangare in primis la classica domanda di rito a cui un ex concorrente del Grande Fratello deve saper rispondere nel modo più diplomatico possibile. E non è il caso della Fioretti. “Se lo rifarei? Sì, ma con più furbizia. Sono entrata a edizione in corso, psicologicamente impreparata e, vuoi il mio carattere ingenuo, vuoi certe situazioni imbarazzanti, ho scatenato involontariamente l’ira di alcuni coinquilini, destabilizzando gli equilibri della casaâ€.

DOVE TI SEI INNAMORATA DI COLUI CHE DI LÌ A POCO SAREBBE DIVENTATO IL VINCITORE.
So già dove vuoi arrivare.

BE’, È UN ARGOMENTO CHE DOBBIAMO AFFRONTARE PER FORZA: AL TUO PERSONAGGIO SI ASSOCIA ANCORA FERDI BERISA, IN CHE RAPPORTI SIETE RIMASTI?
Che palle questo Ferdi. Siamo finiti in rapporti pessimi. È stato un errore dovuto allo stato di rincoglionimento in cui uno, prima o poi, cade stando lì dentro. Se lo avessi incontrato nella vita normale, non mi sarei mai invaghita di lui. Oh, con questo non dico che sia una cattiva persona, ma è completamente diverso da quello che appariva nella casa.

MI SPIEGHI COME SEI FINITA AL GRANDE FRATELLO 9?
È come se non l’avessi deciso io: mi hanno visto per strada e mi hanno proposto di partecipare. Del resto, nella mia vita, le cose determinanti sono sempre capitate per caso. Pensa che a 14 anni fui fermata mentre andavo a danza con in bocca una clementina e mi chiesero di fare un servizio fotografico per abiti da sposa, io andai a farlo ma ero ancora troppo timida. Non avrei mai pensato di fare una carriera di questo tipo, o comunque non rientrava nei piani.

ANCHE A MISS ITALIA 2005 PARTECIPASTI PER VOLERE DEL FATO?
Diciamo di sì, o meglio, inizialmente dovevo rappresentare la mia regione, la Campania, poi conobbi una persona che seguiva le selezioni della Basilicata e andai a Salsomaggiore con, appunto, la fascia della Basilicata.

E ANDÃ’ BENONE, DIREI.
Sì, se consideri che si trattava del mio primo vero banco di prova: arrivai sesta, un buon risultato. E ho pure smentito la mia mamma che prima di partire per l’Emilia continuava a dirmi, con affetto, “ma dove vai che sei un cesso?â€.

E QUANDO HA SAPUTO CHE AVRESTI FATTO IL GF?
Era molto preoccupata, ma sia mamma che papà mi hanno sempre lasciato libera di decidere per me stessa, sanno di avere una figlia responsabile.

La bella figliola con la testa sulle spalle (“sono laureata in economia aziendale e so che l’essermi buttata nel mondo dello spettacolo rappresenta un salto nel vuoto, una scommessa rischiosa, per questo devo tener presente il valore di traguardi concreti come una laureaâ€) mostra anche un corpo da sirena, che noi fortunelli di Maxim possiamo ammirare il primo giorno sulla spiaggia privata del Kempinski Hotel Giardino di Costanza a Mazara del Vallo, e la mattina seguente al Lido Isla Blanca di Trapani. Dopo ore e ore di shooting sotto il sole violento di declinazione africana e in mezzo alle onde turchesi del mare siciliano, riacchiappiamo Francesca per proseguire l’intervista sotto un gazebo che fa molto Cafè do Mar. E gira e rigira, torniamo sempre a ‘casa dolce casa’…

PERCHÉ MOLTI EX GIEFFINI SI DISSOLVONO NEL NULLA?
Il Gf diventa un’etichetta che difficilmente ti stacchi di dosso e a lungo andare la cosa inizia a pesarti, soprattutto quando vieni giudicata per quello che non sei. Pochi ce l’hanno fatta a sfondare, tra questi pochi c’è Luca Argentero, uno che ha scoperto durante il reality di avere il dono della recitazione. A me piace molto come attore, e io lo ricordo come tale, non come ex concorrente.

ARGENTERO STA FACENDO LA CARRIERA CHE SOGNI D’INTRAPRENDERE.
Sì, il mio sogno è diventare un’attrice, per questo vorrei fare un corso di recitazione.

CINEMA O TELEVISIONE?
Cinema, se possibile. Anche se non disdegno la televisione.

NE PARLI COME FOSSE UN RIPIEGO, QUANDO INVECE È PROPRIO LA TV AD AVERTI RESO UNA CELEBRITY.
La televisione italiana è vecchia, non dà spazio ai giovani, è un po’ come la politica, le persone sono sempre le stesse. Anche Belen, prima di diventare Belen, ci ha impiegato sei anni, bazzicando sempre negli stessi studi, avendo a che fare sempre con le stesse persone. Poi avviene quell’episodio cruciale che rappresenta la svolta, ma va a fortuna. Comunque la tv offre esempi di professionalità elevatissima come Alessia Marcuzzi: io l’adoro, anche a livello umano.

A PROPOSITO DELLA RODRIGUEZ, È ANCORA INCAZZATA CON TE?
Ti riferisci alla storia dello spot con Corona… Io posai in lingerie con Fabrizio per quel marchio di orologi senza preoccuparmi del fatto che Belen lo sapesse o meno, del resto non stavo facendo nulla di male. Perciò non doveva prendersela di certo con me.

QUINDI NON TI HA MAI CHIAMATO PER DIRTENE QUATTRO?
Assolutamente no, perché avrebbe dovuto farlo? A riferirmi del suo disappunto è stato un mio amico poco prima di andare al Chiambretti Night: sono rimasta sorpresa, ho messo in discussione la donna del momento, pensa te!

VORRESTI DIVENTARE COME BELEN?
È una showgirl completa, una brava professionista che ha abbattuto il pregiudizio della straniera che fa carriera dandola via senza saper fare nient’altro, fisicamente è una gnoccolona e ho sempre tifato per lei, ma se mi chiedi chi vorrei emulare ti rispondo Charlize Theron, che oltre a essere un’icona di bellezza ha dimostrato di essere un’ottima attrice: per me è il top. Il fatto è che non mi ci vedo a sculettare tutta la vita. Se poi col tempo mi accorgo di essere capace di fare solo questo, mi ritirerò dalla scena.

SEI LA TESTIMONIAL DI SISAL POKER. C’È QUALCUNO CHE VORRESTI UMILIARE CON UN BEL ALL IN?
Non ce l’ho mai avuta con nessuno in particolare, non sono una persona vendicativa. O forse sì, ma un pizzico…

FARESTI LA WAG?
Intanto ti dico che ora sto con un ragazzo a cui tengo molto, anche se non voglio ufficializzare la nostra relazione per non portarci sfiga a vicenda. E poi, rispondendo alla tua domanda, fare la wag non è così bello come si crede: per seguire tuo marito calciatore ovunque venga trasferito, ci vogliono pazienza e sacrifici.

TU CHE AMI IL CINEMA, CHE NE PENSI DELL’AMORE TRA LA CANALIS E CLOONEY?
Se io fossi un’attrice preferirei non stare con un attore: tra due persone che fanno lo stesso mestiere si crea inevitabile competizione.

LA LEGGENDA VUOLE CHE PIERACCIONI SFOGLIÃ’ UN SERVIZIO DELLA TORRISI SU MAXIM, SE NE INNAMORÃ’ E LA CHIAMÃ’ NEL SUO CAST.
Allora fate leggere questo numero di Maxim a Tornatore, o anche allo stesso Pieraccioni!

INTANTO PER I NOSTRI LETTORI SEI ‘LA DONNA PERFETTA’.
Secondo me ho vinto perché le mie rivali (Irina Shayk, Keeley Hazell, Sori Matos e Olivia Wilde, ndr) erano tutte straniere!

NON FARE LA MODESTA. HAI LETTO LA POESIA CHE TI HA DEDICATO IL VINCITORE?
Sì, l’ho pure stampata! È stato davvero romantico.

ED È TUO COMPAESANO. PROMETTERESTI A LUI E A TUTTI I TIFOSI PARTENOPEI UNO Streap SE IL NAPOLI VINCESSE LO SCUDETTO?
No, niente spogliarello, anche se sono una grande tifosa. Ho lavorato in una trasmissione locale, leggevo le mail proprio dei tifosi. Certo, non mi strappo i capelli quando il Napoli perde, però mi piace andare al San Paolo.

SEI LA PIÙ BELLA DELLA STORIA DEL GF, LA PIÙ SEXY PER MAXIM… INSOMMA, RICORDATI ANCHE DI NOI QUANDO SBARCHERAI A HOLLYWOOD.
E non solo, sono anche la più bella per i visitatori di Tgcom: speriamo che questi sondaggi mi portino fortuna. Ovvio che mi ricorderò sempre di voi, è stato un servizio fantastico, ho lavorato con le persone giuste.

Noi, lavorando con la donna perfetta, non potevamo fare di meglio.

Jihane Louhkiar è la Maxim Girl of the Year MAXIM
Jihane Louhkiar è la Maxim Girl of the Year
Jihane Louhkiar è la Maxim Girl of the Year
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Jihane Louhkiar è la Maxim Girl of the Year

La 21enne marocchina, ex schedina di Quelli che il calcio, seduce l’equipaggio del SunBreak on cruise e conquista il titolo di più sexy dell’anno. La ritroverete sulla copertina di Maxim di Novembre e dell’esclusivo calendario 2011. 

di Joni Scarpolini - foto di Camilla Dell’Olio

Fortunatamente per lei e per l’intero equipaggio, dalla crociera non è tornata naufraga. Eppure, a settembre, sulla sua personalissima ‘isola dei famosi’ ci andrà con tutti gli onori del caso. Sì, perché  Jihane Louhkiar, 21enne modella marocchina con il sogno di partecipare al reality di Simona Ventura di cui è una grande fan, può dichiararsi ufficialmente ‘famosa’, anzi di più: la più sexy dell’anno. Maxim Italia l’ha infatti eletta Maxim Girl of the year e tra un mese la spedirà in Madagascar per scattare l’esclusivo calendario 2011 insieme alle altre undici finaliste, special guests dal 31 luglio al 3 agosto dell’evento universitario SunBreak on cruise, una nave crociera sulla tratta Civitavecchia-Barcellona straripante di giovani scatenati a ritmo di dance no stop dall’alba all’alba.

La giuria, composta dallo staff Maxim e da importanti personalità del mondo della moda, ha scelto Jihane come testimonial della testata: sarà lei la covergirl del numero di novembre e del calendario. Durante la finale sono state premiate anche la Miss SunBreak (Serena Baroncelli, 23 anni di Firenze), le due Miss Wtravel (Rita da Silva, 31, e Francine Pantaleao, 21, entrambe brasiliane doc) e la Miss Sweet Years (la 22enne israeliana Viktoria Makrianis, che sarà il volto della prossima campagna stampa del marchio d’abbigliamento lyfestyle).

Visibilmente commossa ed emozionata al momento dell’incoronazione ‘on cruise’, Jihane, ex schedina di Quelli che il calcio soprannominata l’‘angelo nero della Ventura’, ha fatto subito capire ai 1500 passeggeri della nave di aver tutte le carte in regola per diventare una star assoluta, sfilando in tutto il suo sexyness. Calendiva lo è già, naufraga chissà: aspettando di sbarcare sull’Isola dei Famosi, dietro l’angolo c’è il Madagascar. Terra di sogni maximici.

CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTOGALLERY DEL SUNBREAK ON CRUISE 2010
E DELLE SELEZIONI DI TORINO E MILANO

CLICCA QUI PER VEDERE I VIDEOBACKSTAGE DELLE SELEZIONI DI TORINO E MILANO

GUARDA LA CLIP DELLA FINALE SULLA CROCIERA SUNBREAK

 

Selita Ebanks MAXIM
Selita Ebanks
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Selita Ebanks

e i suoi 7 peccati capitali.

di Joni Scarpolini - foto di Mike Dawson

Non ficcate la mano in fondo alla tasca con la speranza di sentire abbondante il peso del vostro portafoglio, non spulciate le vostre carte di credito come fossero figurine Panini. No, non serve nulla di tutto ciò: con Selita Ebanks il lato economico passa in secondo piano. O almeno potrebbe farvelo credere fino al momento del check-in: “Per uscire con me non hai bisogno di essere ricco, ma non voglio pagare il viaggio a St. Barth ogni voltaâ€. La supermodella britannica classe 83, cresciuta a New York e svezzata da Women Model Management, è oggi la punta di diamante di Victoria’s Secret. In passato ha lavorato per Ralph Lauren, Levi’s, Abercrombie & Fitch, Tommy Hilfiger e Clinique. Viene considerata l’erede naturale di Tyra Banks, che a fine carriera le ha simbolicamente consegnato le sue ali di Victoria’s Secret durante l’edizione del Tyra Banks Show nel novembre 2005. È single, ma non alla disperata ricerca di un uomo: “Se non trovo quello giusto, meglio rimanere verginiâ€. Stai pensando di essere quello giusto per lei, eh?

ACCIDIA
Chi fa il mio lavoro non può permettersi di esserlo, anzi, dovrebbe cambiare mestiere. Io sono sempre attiva, non riesco a stare ferma, se mi fermo muoio. Dalla noia e dalla malinconia. Quindi, don’t stop music please.

SUPERBIA
Più che superba sono ambiziosa, ma l’ambizione non è superbia, è un sentimento molto più positivo: io voglio migliorarmi, non superare gli altri. So di essere egocentrica. Ma l’unica in grado di superare me stessa sono io.

IRA
Per farmi incazzare ci vuole qualcosa di apocalittico, sennò non perdo tempo per le cretinate. Certo, ci sono tante cose che mi irritano, come la superficialità, ma mica devo andare a menare tutte le persone superficiali che conosco!

GOLA
Eccome se lo sono, ma sono anche molto attenta a non superare il limite che il mio lavoro impone. Ci sono momenti in cui mi divorerei il mondo, soprattutto quando torno a casa tardi di sera: apro il frigo e… spero che sia vuoto!

AVARIZIA
Non mi faccio mai mancare nulla, quindi non sono avara nemmeno con me stessa. Qualche anno fa un ragazzo a un party mi ha detto: “Ho fame, voliamo in Marocco per cenaâ€. Ci siamo imbarcati su un jet privato e siamo tornati all’alba…

INVIDIA
Perché mai dovrei invidiare qualcuno? Sono così egocentrica che non potrei provare invidia! Scherzi a parte, nel mio ambito la gelosia imperversa. L’importante è non cascare nelle provocazioni.

LUSSURIA
Te l’ho detto, sono single e lo sono stata per molto tempo anche in passato. Per me la verginità è un valore importante, per questo consiglio a tutte le ragazze di andare a letto solo con l’uomo della vita. Anche se è un po’ dura….

Alessia Facchin - Maxim Girl of the Week MAXIM
Alessia Facchin - Maxim Girl of the Week
Alessia Facchin - Maxim Girl of the Week
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Alessia Facchin - Maxim Girl of the Week

Il suo sogno è fare tivù, dove vuole lasciare il segno. E ci riuscirà: Alessia è come una gatta che fa le fusa, ma quando si arrabbia tira fuori le unghie…

di Joni Scarpolini - foto di Paolo Tosetto

Per ora, ci sono solo un paio di graffi. Come una gattina che con la zampa tenta di acchiappare quello che vede nello schermo. Poi un giorno chissà, in tivù lascerà davvero il segno. E la gattina si trasfomerà nella showgirl o nella conduttrice più ambita dai palinsesti. Alessia Facchin ha solo 18 anni ma le idee ben chiare: vuole fare televisione e ci riuscirà, in un modo o nell’altro. Ma non facendo le fusa a qualche manager doppiogiochista. Quel tipo di strategia lo lascia volentieri alle colleghe che di scorciatoie se ne intendono. Alessia comparirà sulle reti digitali grazie al suo talento e alla sua voglia di sfide. Pazienza se poi dovessero durare più del previsto. Lei rimarrà aggrappata al suo sogno con le unghie e con i denti. E vedrete come i graffi diverranno segni indelebili.

ALESSIA, LA TUA CAPACITA’ MIGLIORE E’ LA TENACIA.
Sì, sono una ragazza che ama i confronti, sono molto competitiva e non mi arrendo mai. Vorrei riuscire ad avere una certa fama ed essere conosciuta non solo per come sono esteticamente, ma anche e soprattutto per come sono dentro. Amo ogni giorno stupirmi sempre di più di quello che riesco a fare. Quando una persona si prende gioco di me o mi attacca, tiro fuori le unghie, non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno, ma allo stesso tempo sono molto dolce e sensibile con le persone a cui tengo. Amo fare la gattina che a volte graffia e a volte fa le fusa. Il mio obiettivo è entrare in televisione e in questo, per fortuna, ho sempre avuto l’appoggio dei miei genitori: senza di loro sarebbe una sfida ancora più complessa.

COSA FAI ATTUALMENTE?
Sto studiando ragioneria a Treviso, dove sono nata. Finite le superiori vorrei continuare con lo studio, mi piacerebbe fare medicina.

LE TUE PASSIONI?
Amo i vestiti, le scarpe e le borse. Tra le altre mie passioni ci sono lo shopping e la palestra. Amo allenare quotidianamente il mio fisico per mantenermi sempre in forma. Sono fissata con la dieta e solo a volte mi concedo qualche piccolo dolcetto..

SEI UNA MODELLA BELLISSIMA, COMPLIMENTI. LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, COSA HAI PROVATO?
La prima volta che ho posato, l’ho fatto per gioco e soprattutto perchè ero stata spinta a farlo. Ero ancora molto giovane, la mia prima posa risale a tre anni fa. La vera passione per la foto è nata in seguito, quando ho iniziato ad apprezzare il mio corpo e a lavorare ogni giorno per modellare le mie forme, fino a essere orgogliosa di mostrarle dinanzi a un obiettivo. Nelle prime foto che facevo provavo un po’ di vergnogna, ero molto impacciata nei movimenti, cercavo di farmi giudare principalmente da ciò che suggeriva il fotografo, mentre ora stare davanti ad un obiettivo per me è come avere davanti un uomo da conquistare: cerco di dare il massimo con i movimenti, i gesti, gli sguardi per renderlo mio. La foto è questo: concquistare chi la osserva.

E QUANDO TI OSSERVI ALLO SPECCHIO, QUAL E’ LA PARTE CHE TI PIACE DI PIU’ E QUALE TI PIACE DA MENO?
La parte del corpo che apprezzo di più sono gli occhi, quella che apprezzo meno sono le gambe, vorrei averle un pò più magre.

SEI PRO O CONTRO I RITOCCHINI?
Assolutamente favorevole, ma con discrezione. Va bene il ritocco, ma senza esagerare. Un ritocco serve per dare maggiore profondità in un corpo già bello.

L’ULTIMA COSA CHE GUARDI IN UN UOMO?
In un uomo guardo tutto, non è vero che si può scegliere una persona dando meno importanza ad alcune caratteristiche. L’uomo deve essere bello, ma soprattutto deve sapermi concquistare con dolcezza e sensibilità. Sono una ragazza molto sensibile e dolce, amo le smancerie…

IL POSTO PIU’ STRANO DOVE LO HAI FATTO?
Sono una ragazza all’antica, amo la classica camera da letto, però tutte le coppie ogni tanto vengono riscaldate da qualche idea un po’ piccante! Ritengo comunque che siano cose personali, non utili per presentare se stessi in una carriera.

MI SPIEGHI IN CHE COSA CONSISTE Il SESTO SENSO DELLA DONNA?
Il famoso sesto senso dovrebbe consistere nell’avvertire per tempo le situazioni prima che esse avvengano. Purtroppo, però, è meglio non affidarsi sempre al sesto sesto, perchè molte volte anche lui va in tilt!

UN ANTIDOTO PER CAVARSELA IN QUESTA CRISI MONDIALE?
Cercare di essere più umili con se stessi, cercare di pensare a curare l’aspetto interno più di quello esterno e stringere i denti sperando che questa crisi passi. Poi, una volta passata, rifarsi di tutto ciò a cui abbiamo rinunciato durante questo periodaccio.

QUANTE ORE STAI SU FACEBOOK?
Mi dispiace per chi è amante di questa comunity, ma non ne faccio più parte. Ho preferito toglierlo nel momento in cui troppe persone hanno iniziato ad importunarmi.

TOGLIETEMI TUTTO, MA NON…
La palestra, le creme per il corpo, le borse e le scarpe!

SEI SCARAMANTICA?
No per niente, credo solo nel destino.

STILAMI LA TOP FIVE DELLE COSE PIU’ CARE CHE HAI.
Mia mamma e mio papà, il mio cane Chico, la persona che amo di più al mondo (anche se non lui lo sa), la palestra e l’estetista.

IL TUO SOGNO E’ STRINGERE LA MANO A…
Per il momento non ho nessuna persona a cui sogno di stringere la mano. Mi piacerebbe che un giorno qualcuno sogni di stringere la mano a me.

MA SE TI CHIEDESSI CON QUALE UOMO FAMOSO PASSERESTI UNA NOTTE DI PASSIONE?
Ti risponderei che è un uomo famoso, famoso per il gossip mondano e per notizie uscite su quotidiani, ma forse non famoso come intendi tu. Si tratta di una persona a me molto cara e alla quale tengo molto. Ti dico solo l’iniziale: G. Lui non è un attore, non è un cantante e nemmeno un personaggio che lavora nella tivù, ma per il momento sogno solo con lui una notte di passione!

Melissa Satta - Golden Wag MAXIM
Melissa Satta - Golden Wag
Melissa Satta - Golden Wag
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Melissa Satta - Golden Wag

Sta esportando negli Usa il lato sexy dell’Italia.
E la sua relazione con il calcio non la turba. Anzi.

di Paolo Giovanazzi - foto di Nicola Favaron

Essere la fidanzata ideale degli italiani non è una faccenda semplice: bisogna essere sexy per convincere gli uomini, ma anche abbastanza simpatica da non infastidire il pubblico femminile, naturalmente serve mantenere una certa visibilità pubblica, ma senza esagerare perché altrimenti la gente si stufa… Senza contare che la concorrenza è agguerrita, c’è chi diventa testimonial pubblicitaria per spot che martellano continuamente, chi si guadagna le copertine con un fidanzamento supervip. Insomma, un lavoraccio. Cosa c’entra con tutto questo Melissa Satta? Non ha mai detto di aspirare al ruolo di ‘più amata dagli italiani’, ma possiamo considerarla una specie di candidata naturale. Tanto per cominciare, è diventata famosa come velina di Striscia la notizia, quindi il massimo possibile in fatto di seduzione formato famiglia televisiva, e il suo fidanzamento con Bobo Vieri ha dato materiale alla stampa pettegola (senza troppe esagerazioni). Confermata come volto tv da Controcampo, ha alzato la temperatura con un servizio fotografico per Sports Illustrated in cui compare il body painting di una micromaglia della Nazionale. Destinato al pubblico americano, ma subito rilanciato via web anche da noi. Per la gioia dei suoi ammiratori, ora fa il bis su queste pagine. Quanto alle ammiratrici, sappiano che Melissa ama i pomeriggi di shopping nei negozi di scarpe. Insomma, lettrici, è una di voi.

LEGGI L’INTERVISTA SU MAXIM DI GIUGNO

Angie Be MAXIM
Angie Be
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Angie Be

Con il singolo Soundwaves ha sedotto la Francia.
Sedurrà anche l’Italia, non solo col suo singolo.

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di Joni Scarpolini

La prima volta della Francia sul cocuzzolo degli Eurodance Awards coincide con la prorompente biondona che vedete qui a tutta pagina. Lei è Angie Be, vincitrice del celebre contest dedicato alla dance europea e prima vocalist francese ad aggiudicarsi il titolo di miglior talento emergente. Il suo primo singolo, Soundwaves, sta surriscaldando le disco d’oltralpe e promette di mandare in ebollizione anche quelle italiane. In attesa di ballare sui bpm di questa sexy cantante con un passato da modella ed ex GF Francia, cominciate a far vibrare il cellulare scaricando da Downlovers.it la suoneria della sua hit. Dopodiché, approntate i timpani. E sgranate i pixel degli occhi contemplando le forme di Angie Be.

FIN DA PICCOLA ERI BELLA E INTONATA, CANTAVI IN UN GRUPPO E FACEVI LA MODELLA. QUAND’È CHE HAI CAPITO DI DOVER PUNTARE PIÙ SULLA TUA VOCE CHE SULLA TUA BELLEZZA?
Devo la bellezza ai miei genitori e la voce al duro lavoro. Cantare è sempre stata la mia passione, ma ho dovuto impegnarmi molto per arrivare dove sono ora, e non è mica finita qui!

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, COSA HAI PROVATO?
Rimasi subito affascinata dal mondo della moda. Gucci, Versace, Jean Paul Gautier sono solo alcuni dei miei stilisti preferiti.

RLS È IL DJ PRODUTTORE DELLA TUA HIT: E SE UN GIORNO TI VOLESSE DAVID GUETTA?
RLS è un dj eccellente, ha collaborato con artisti del calibro di Shakira, Britney Spears, Enrique Iglesias, Black Eyed Peas, ha remixato Kylie Minogue, e ora sta lavorando da voi in Italia per lanciare il suo nuovo singolo Festa. Se David Guetta mi chiamasse? E come faccio a dire di no?

IL GRANDE FRATELLO DI FRANCIA TI HA RESO FAMOSA: NON C’È IL RISCHIO DI ESSERE RICONOSCIUTA PIÙ COME EX CONCORRENTE DEL REALITY CHE COME LA CANTANTE DI SOUNDWAVES?
Sto lavorando sul progetto Soundwaves da due anni, produzione e video erano già pronti prima della mia entrata al Grande Fratello. Indubbiamente è stata una grande opportunità per affermarmi come modella, ma intanto il singolo in radio andava forte indipendentemente dal fatto che fossi dentro la casa. A essere onesti, non è stato certo un vantaggio per la mia carriera di cantante, e il rischio di essere vista più come una bambola che come un’artista c’è stato eccome.


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Valentina Feula - Maxim Girl of the Week MAXIM
Valentina Feula - Maxim Girl of the Week
Valentina Feula - Maxim Girl of the Week
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Valentina Feula - Maxim Girl of the Week

Maxim vi presenta la flower child del terzo millennio.
Non c’è che dire, proprio un bel fiore all’occhiello…

di Joni Scarpolini - foto di Pino Leone, Alberto Buzzanca e Alex Comaschi

Per chi è flower child dentro, per chi si appresta a vivere una summer of love, per chi fa di Woodstock la sua Mecca eterna, insomma, per chi ha fermato la macchina del tempo al ‘68, ecco la donna giusta con la quale condividere le proprie reminiscenze hippie. Valentina Feula, 25 anni di Fondi in provincia di Latina, si dichiara una fanciulla tutta peace and love. Una figlia dei fiori trapiantata in un’epoca che forse non le appartiene appieno, ma che grazie al suo straordinario eclettismo multitasking sa vivere all’insegna della volontà e dell’entusiasmo: fa la modella, la presentatrice, la cantante, l’attrice di teatro, e sogna il cinema. Ma attention please: anche la pace ha un limite, se poi qualcuno ne abusa d’ufficio. Valentina, nel suo cannone, non mette solo margherite… 

VALENTINA, IL RISPETTO PRIMA DI TUTTO.
Naturalmente, sono un bel peperino e guai a chi mi contraddice. Mi sento una guerriera in questo senso, ho un forte spirito combattivo, specie per le cause nobili, la politica, i miei diritti. Anche nelle avversità non abbasso mai la testa.

PARLIAMO DEL TUO LAVORO. QUAL E’ LA PRIMA COSA CHE GUARDI QUANDO SALI SUL PALCO?
L’infinito… Macchè, già so ciecata di mio, poi con le luci e l’emozione… Semplicemente mi concentro e guardo nel vuoto…

MA NELLA VITA SAI IMPROVVISARE COME QUANDO CONDUCI UN EVENTO?
Assolutamente sì, nella vita niente è sicuro e precostituito, bisogna reinventarsi e adattarsi continuamente. Mi ritengo una persona piuttosto flessibile.

SEI ANCHE ATTRICE DI TEATRO: COME DEV’ESSERE IL TUO AVATAR IDEALE?
I personaggi che amo interpretare sono molto energici come me. In scena amo toccare tutte le sfumature della follia: il momento della recitazione è catartico.

E SPOGLIATA DEL SUO AVATAR, CHI E’ VALENTINA?
Nella vita di tutti i giorni sono una persona molto tranquilla, sorridente, ironica, estroversa, abbastanza equilibrata, almeno in apparenza…

SECONDO TE, DALL’1 AL 10, QUANTO CONTA LA BELLEZZA NEL MONDO DELLO SPETTACOLO?
In Italia credo che conti 11… All’estero è diverso, anche le bruttissime lavorano, e meno male!

L’ATTORE CON IL QUALE SOGNI DI LAVORARE?
Edward Norton, camaleontico e carismatico.

LA TUA DEFINIZIONE DI MODA.
Un business di vanità che ha i suoi pro e contro.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI SFILATO, COSA HAI PROVATO?
Ad esser sincera, non mi emoziona particolarmente sfilare, e non mi ricordo la prima volta che ho sfilato. Forse mi sentivo un brutto anatroccolo…

LO HAI MAI FATTO DIETRO LE QUINTE?
No, non amo mescolare il privato col lavoro. Il mondo dello spettacolo è davvero una faticaccia, figurariamoci a portarselo a casa… No, no, meglio se ne stia fuori dalla porta!

MEGLIO UNA BUGIA A FIN DI BENE O UNA VERITA’ CHE FA MALE?
Dipende dai casi. Non amo mentire, ma se è a fin di bene lo faccio e l’ho fatto. Spesso mi capita di ferire per la mia sincerità a volte brutale, specie nell’amicizia ,ma lo faccio sempre a fin di bene. Almeno i miei cari sanno di avere davanti una persona trasparente.

Insomma, Valentina è una che mette subito le cose in chiaro. Regalatele un fiore, lei vi regalerà la sua sincerità.

Paola Aru - Maxim Girl of the Week MAXIM
Paola Aru - Maxim Girl of the Week
Paola Aru - Maxim Girl of the Week
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Paola Aru - Maxim Girl of the Week

La sua simpatia è contagiosa, la sua bellezza è ipnotica. Smettetela di ridere, smettetela di guardarla. Oh, vi abbiamo detto di smetterla!

di Joni Scarpolini
foto di Paolo Ranzani, Saimir Shara, Rossella Trastu (la sua mamy!), Massimiliano Uccelletti e Adolfo Valente

Quando le facciamo leggere in anteprima la serie di domande a cui avrebbe dovuto rispondere per l’intervista, scatta automatico il suo punto interrogativo (barra esclamativo): “Ma davvero devo rispondere a queste domande?!â€. Noi, a dir la verità, gliele abbiamo preparate apposta così perché dall’autobiografia emerge tutta la sua simpatia, “contagiosa†come dice lei, e perciò solo quesiti altamente maximici sarebbero stati in grado di mettere ancora più in risalto la sua propensione allo spirito e all’ironia. Paola Aru, cagliaritana doc, non ci ha deluso infatti: leggete le sue risposte, e almeno per qualche minuto smettetela di cliccare a flipper sulla sua fotogallery. Vabbè che di fronte a tanto sexyness ogni maschietto si sente una barzelletta vivente, però dài, sentite cosa ha da dirvi la splendida e simpaticissima Paola: il fascino di una donna sta anche nel saper far ridere un uomo. Maxim se la ride di gusto. 

PAOLA, HAI MAI FATTO L’AMORE DENTRO UN NURAGHE?
Fare l’amore dentro un nuraghe mi manca, ma se un giorno troverò la persona giusta saprò dove portarla!

DALL’1 AL 10 QUANTO VAI ORGOGLIOSA DELLA TUA TERRA?
Ovviamente 10! Amo la mia terra, e se potessi rinascere 100 volte vorrei rinascere 100 volte qui, nella mia amata Sardegna.

HAPPY HOUR A BASE DI CUBALIBRE, REDBULL CON VODKA O MIRTO?
Bevo quello che capita, ma se proprio insisti… mirto per sempre, tanto sono stupefacente e pazza di mio!

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO COME E’ ANDATA?
Diciamo che la prima volta che ho posato non c’ è mai stata. Sin da piccola, mentre tutti gli altri bimbi giocavano, io mi divertivo a impersonare attrici e modelle famose, mi creavo veri e proprio set fotografici e passerelle di moda, la mia casa era un campo di battaglia, tra abiti, oggetti e scarpe di ogni genere, parrucche collane e borse tutte colorate. E mentre mamma svolgeva il ruolo di fotografa, papà era il cameraman, tanto che tutto è custodito e documentato! Mentre nel primo set fotografico, che per me significa davanti a un fotografo estraneo a me e alla mia famiglia, ho provato emozione e soddisfazione, anche se non bisogna mai sentirsi arrivati, ma ogni volta bisogna stupire e cercare di fare sempre meglio.

QUANDO CAPISCI CHE L’UOMO DAVANTI A TE STA DICENDO UNA GROSSA FESSERIA PUR DI CONQUISTARTI?
E’ facile capire quando un uomo racconta delle fesserie per conquistarti. Se devo dirla tutta, mi diverto da morire quando inizio a sentire mille promesse, mille progetti, insomma tutto fumo e niente arrosto. Poi penso che quando una persona è sincera, quando le cose che dice vengono dal cuore, glielo si legge negli occhi, del resto gli occhi sono lo specchio dell’anima.

IN DISCOTECA CI HAI MAI PROVATO CON IL DJ?
Io che ci provo con un dj? Casomai è il contrario!

LA PRIMA COSA CHE FAI QUANDO VAI SU FACEBOOK?
Leggo le mail e contemporaneamente gioco a Farmville!

DA PICCOLA GIOCAVI CON…
Giocavo un po’  a tutto, come anche adesso d’altronde!

QUANTI FILM DI TINTO BRASS HAI VISTO?
Film di tinto Brass ? Che domande, a casa sono piena delle sue videocassette! Chiaramente scherzo, e comunque non ho mai visto roba del genere, né sola né tantomeno in compagnia, spiacente.

MA ATTUALMENTE SEI SOLA O BEN ACCOMPAGNATA?
Al momento non sono fidanzata, ma mi piacerebbe trovare una persona sincera, onesta e con dei bei principi. Insomma, aspetto il mio principe azzurro con la scarpetta di cristallo mancante. Poi, essendo figlia unica, finalmente renderei felici i miei genitori che da anni mi vedono single.

Lettori, fatevi avanti. E sappiate farla ridere.

Ketty Nicolosi - Maxim Girl of the Week MAXIM
Ketty Nicolosi - Maxim Girl of the Week
Ketty Nicolosi - Maxim Girl of the Week
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Ketty Nicolosi - Maxim Girl of the Week

Scattatela, la farete felice. Ma lasciatela libera, sennò le scattano i cinque minuti. E occhio a non sbagliare inquadratura: un secondo scatto non lo concede a nessuno.

di Joni Scarpolini - foto di Diego Alfaroli, Gerolamo Marchetti, Alessandro Mariconti e Stefano Sansoni

Basta poco, pochissimo, per renderla felice. Praticamente un nanosecondo o giù di lì. Il tempo di un click e ritroverà il sorriso. Ketty, nata a Catania 19 anni fa e residente a Milano, è fatta così: uno scatto e lei fremerà di gioia, oltre che di sensualità, qualcosa di sublime da immortalare con la prima polaroid che avete sottomano e custodirla a mo’ di fototessera portafortuna dentro il vostro portafoglio. “La cosa che amo di più? La fotografia. Per me è arte, non la solita foto da book. Ogni foto ha una sua storia, un suo desiderio, una sua voglia di raccontare il passato il presente e di prevedere il futuro”. L’avvenire di Ketty è facile da intuire: sul set dei fotografi più quotati del globo. Maxim è solo l’inizio. Ma se il primo scatto è quello che conta…

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO COSA HAI PROVATO?
Ho provato un emozione immensa, per la prima volta mi sono sentita in un altro mondo, ho cominciato ad amare la fotografia al primo impatto e mi piacque molto. Da quel giorno ho amato l’arte che poteva trasmettere la fotografia e ho iniziato a sognare con questa passione, questa voglia di continuare a crescere e migliorare sempre di più. Nella vita non si finisce mai di imparare e io voglio fare sempre del mio meglio.

SE C’E’ UNA COSA CHE NON SOPPORTI E’...
La falsità, le persone che in faccia ti dicono una cosa e appena ti giri ti sparlano dietro, le persone che se la tirano, quelle che si sentono superiore ad altre. Odio le persone cattive che se ne approfittano dei piu deboli.

SESSO SENZA AMORE: SI PUO’?
Diciamo che quando una persona si concede ad un altra, la curiosità, l’interessamento o comunque un qualcosa di grande che cresce - anche se non è ancora amore - ci deve essere. Amare una persona è una cosa fantastica che non tutti riescono a comprendere, purtroppo.

LA COSA PIU’ ROMANTICA CHE HA MAI FATTO UN FIDANZATO PER TE?
I miei fidanzati hanno fatto tante cose per me. Mi ricorderò sempre quando per la prima volta mi regalarono una rosa blu dicendomi: “Questa è per te perchè tu sei una principessa e tutte le principesse hanno il sangue bluâ€. Mi emozionai un casino! Ma come si dice, le persone non si vedono dai regali che ti fanno ma da come sono dentro, da quello che ti trasmettono, da come si comportano e come ti amano o ti vogliono bene.

UNA SECONDA POSSIBILITA’ LA SI DA’ A TUTTI?
A tutti? Assolutamente no. E’ vero che sbagliando si impara, è vero che noi tutti sbagliamo, ma ci sono modi e modi. Se uno sbaglia di grosso, la seconda possibilità non esiste proprio! Anche perché più avvisi la gente dei propri errori e più non capiscono, finchè non si bruciano davvero con le proprie mani, solo che quando questo succede è già troppo tardi per tornare indietro.

TOGLIETEMI TUTTO MA NON
I miei sogni,i miei desideri, le persone a cui voglio bene, che amo e… la fotografia.

IN QUALE EPOCA VORRESTI RINASCERE?
Vorrei rinascere nel medioevo, mi piace un casino quell’epoca, gli abiti che indossavano.

IL TUO ATTORE PREFERITO?
Raul Bova, imbattibile. E’ molto bravo come attore oltre ad essere un bel figliolo… Ho visto molti suoi film, dal film romantico al film di mafia a quello d’azione. Eccellente!

COSA NON VA A QUESTO MONDO?
In questo mondo non vanno tante cose…

LA TOP 5 DELLE COSE PIU’ CARE CHE HAI.
Faccio una premessa: non sono in ordine. Allora: la mia famiglia compreso il mio cagnolone; i miei sogni, i miei desideri; il mio lavoro di modella; le persone a cui voglio bene; la mia libertà.

Non intrappolatela quindi in un solo scatto fotografico, lasciatela libera di muoversi sul set: sarà un shooting così sexy che vorreste non finisse mai.

Sidney Geubelle MAXIM
Sidney Geubelle
Sidney Geubelle
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Sidney Geubelle

e i suoi 7 peccati capitali.

di Gianni Passavini - foto di Nicola Favaron

Da che parte cominciare a descrivere una fanciulla dalla bellezza inquietante come quella di Sidney Geubelle, che sfoggia il suo ‘corpo del reato’ con tanta innocenza e tanto candore? E come scrivere di lei mantenendo un minimo di obiettività? Impossibile, se non per dare conto della sua data di nascita (31 agosto 1989), della sua altezza (175 cm), del colore - blu - dei suoi occhi, o del numero di scarpe, il 39. Poi ci sono le misure canoniche seno-vita-fianchi - nel suo caso 87/64/89 - soggette, si sa, a piccole variazioni stagionali. Ma per tutto il resto, come fare a prenderne le misure? Come, ad esempio, misurare in lei il grado di sensualità ed erotismo, le scosse che provoca in chi la guarda? Ricorrere alla scala Richter o, piuttosto, a una doccia fredda? Meglio scansare questi turbamenti e passare a dettagli meno impegnativi. Dire, per esempio, che Sidney è belga e fa la modella per l’agenzia Fashion di Milano. Aggiungere che è un’ottima fotografa, una rockettara e una viaggiatrice instancabile. E poi che è simpatica come non potreste neppure immaginare.

ACCIDIA
Questo peccato capitale proprio non mi riguarda: credo di essere attiva e curiosa, una che non si accontenta di fare da spettatrice, ma vuole vivere in prima persona le cose, possibilmente da protagonista.

SUPERBIA
Mai peccato di superbia, anzi: detesto chi crede di essere superiore agli altri, chi se la tira perché si crede bello, bravo e irraggiungibile, dimostrando con questo di avere una personalità fragile, che deve sempre cercare conferme.

IRA
Succede rarissimamente, ma capita anche a me di perdere la calma. Allora è meglio lasciarmi da sola, concedermi il tempo di sfogarmi. Tranquilli, non ci metto più di qualche minuto a rientrare in me stessa.

GOLA
C’è una cosa alla quale non riesco davvero a resistere: il gelato italiano, di cui sono ghiottissima. Potrei vivere cibandomi soltanto di gelato. Per il resto mangio un po’
di tutto e in maniera abbastanza equilibrata.

AVARIZIA
L’avarizia è una cosa che non capisco, e non parlo soltanto di quella legata al possesso morboso di beni materiali e al denaro. L’avarizia più grave, per me, è quella che limita o impedisce amicizie, sentimenti, rapporti con gli altri.

INVIDIA
Invidia? Al contrario, io provo piacere quando qualcuno ha successo, ottiene un riconoscimento. Sarà un riflesso del mio carattere, allegro e aperto, del mio modo di fare e di essere, ma quando va bene agli altri io sono contenta.

LUSSURIA
Posso invocare la privacy su questo tema? No? E va bene, se proprio interessa, confesso che a letto io sono una gaudente, fare sesso mi piace e non mi tiro indietro se sono con la persona giusta. In questo caso, pecco volentieri.

Stefania Barbarossa MAXIM
Stefania Barbarossa
Stefania Barbarossa
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Stefania Barbarossa

da Maxim Girl a Ciao Darwin. Specie rara.

di Joni Scarpolini
foto di Alberto Buzzanca, Antonio Ennas, Carlo Murru, Alessandro Piras e Massimiliano Salvi

Ha il mare davanti a casa e non ha bisogno di andare in piscina. L’unico trampolino di lancio su cui è salita in vita sua è quello rappresentato dal nostro concorso online Maxim Girl of the Week: mandò la propria candidatura, vinse il titolo di più sexy della settimana, e ora si ritrova a fare la starlette di lusso a Ciao Darwin, con La Pupa e il Secchione inutilmente sulle sue tracce: “Non mi reputo una gallina, preferisco altri programmiâ€. Stefania Barbarossa, nata e cresciuta a pane e salsedine nella splendida Cagliari, ha chiuso gli occhi e si è buttata. Per la prima volta da un trampolino, quello giusto. La carriera di Stefania promette un mare di soddisfazioni.

LA PRIMA VOLTA CHE GUARDANDOTI TI SEI DETTA: “PERO’, NON MALE…”?
Quando ho imparato a usare il trucco e ho imparato a valorizzare il mio viso: lo sguardo è la mia arma vincente.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, COSA HAI PROVATO?
Molta vergogna, mi sentivo una bambina inespressiva. Poi col tempo ho imparato a concepire l’essenza della foto come un dipinto: la mia immagine deve saper esprimere un valore artistico, di qualità.

LA PRIMA COSA CHE GUARDI IN UN UOMO?
Ovviamente il suo aspetto fisico, sarebbe ipocrita negarlo. Anche perché se non lo conosci, cos’altro potresti giudicare?

LA PRIMA VOLTA CHE HAI FATTO SESSO SENZA AMORE?
Quando ancora non conoscevo il sentimento chiamato amore. All’inizio si fa sesso per curiosità, perché magari le tue amiche coetanee ne parlano e l’hanno fatto prima di te.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI TRADITO UN UOMO?
Mai. Preferisco lasciare prima di tradire un uomo che mi adora e che non merita una vigliaccheria del genere.

LA PRIMA COSA CHE PENSI QUANDO TI ALZI LA MATTINA?
Che devo scappare al lavoro ma che preferirei dormire.

LA PRIMA COSA CHE METTI IN VALIGIA?
Un bel libro che mi appassioni durante il viaggio e una rivista possibilmente intelligente, non di gossip.

Ke$ha MAXIM

Ke$ha

Vale tanto oro quanto (poco) pesa, la principessina sul pisello del pop. Ed è sempre pronta a fare festa.

di Patrick Carone - foto di Diana Scheunemann

Prendete le vostre ricerche di mercato e gettatele nel tritacarte, perché nessun piano di marketing avrebbe mai previsto il successo della 23enne più glitterata del pop. Kesha, metà Madonna dei primi tempi, metà Beastie Boys, intanto ha già scalzato dal podio delle vendite Susan Boyle con il suo disco d’esordio Animal. Una camionata di hit da classifica che stanno ridefinendo il volto della musica commerciale. E se siete dei ciccioni con la barba continuate a leggere.

L’INTERVISTA E’ SU MAXIM DI MAGGIO

Mei-Li Llorente - Maxim Girl of the Week MAXIM
Mei-Li Llorente - Maxim Girl of the Week
Mei-Li Llorente - Maxim Girl of the Week
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Mei-Li Llorente - Maxim Girl of the Week

E’ la sintesi di tante etnie. Estremamente femmina, si diverte come un maschiaccio. Saprà conquistarvi. E battervi alla PlayStation.

di Nicolò Canziani - foto di Emanuele Booker, Tom Ferretti e Luca Di Murro

“Il mio nome in cinese significa Fiore di Prunoâ€. Non avremmo potuto pensare a un’incarnazione più sexy e conturbante per l’antico motto latino “Nomen Omen”: se il destino è racchiuso nel nome, allora, mentre affascinati indugiamo con lo sguardo sulle sue labbra carnose, il suo incarnato ambrato e i suoi lineamenti conturbanti, non possiamo fare a meno di immaginarcela come un fiore delicato, capace però di trasformarsi in succulento frutto della passione. Forse, uno dei segreti del fascino irresistibile di Mei Li sta proprio nell’essere, come dice lei, un “bel cocktail†di etnie diverse: italiana, siculo/sarda da parte di madre, filippina, ma con influssi cino-ispanici da parte paterna. La personalità è complessa e sfaccettata, tanto da potersi esprimere in diversissime fogge: da una parte, un lato disimpegnato e aggressivo, quasi maschile, fatto di lunghissimi giri in moto, di tornei alla PlayStation, della lettura di manga giapponesi; dall’altra, una passione tipicamente femminile e viscerale per la moda, in particolare per accessori, borse e scarpe: “La sera esco con tacco rigorosamente alto e appariscenteâ€.

LA BELLEZZA NON E’ TUTTO, MA QUANTO CONTA NEI RAPPORTI INTERPERSONALI?
Tantissimo. Le persone di fanno influenzare dall’aspetto esteriore, soprattutto gli uomini.

LA PRIMA VOLTA CHE HAI POSATO, COSA HAI PROVATO?
Molto impacciata, ma nello stesso tempo euforica, facevo quello che mi piaceva.

LA PARTE DEL CORPO DI CUI VIAI PIU’ FIERA?
Decisamente il mio sorriso.

QUAL E’ IL DIFETTO PIU’ GRANDE DEL MASCHIO?
Il difetto più grande è l’incomprensione. Noi donne ragioniamo in maniera diversa, e loro non lo hanno ancora capito!

E IL PREGIO MIGLIORE DELLA DONNA?
La sua capacità di interpretare più ruoli contemporaneamente: una donna sa essere mamma, moglie, imprenditrice, amministratrice della famiglia e amica.

LA REGOLA NUMERO UNO IN AMORE
Il rispetto.

IL POSTO PIU’ STRANO DOVE LO HAI FATTO.
Su uno scooter, in campagna sotto il sole.

LA TUA META IDEALE?
L’Asia, per le sue numerose filosofie e tradizioni. E poi risiedono lì le mie radici.

SE POTESSI CAMBIARE IL CORSO DELLA STORIA, COSA CAMBIERESTI?
Probabilmente nulla. Sono dell’idea che nulla sia lasciato al caso, ma ogni avvenimento serva da lezione. Sta a noi, quindi, non ripetere gli errori del passato.

TOGLIETEMI TUTTO, MA NON…
La mia bassottina Cherry! Un vero amore…

Ci separiamo da lei davvero a malincuore, ma ormai si è fatto tardi: è ora di spegnere la PlayStation.

Giulia Borio - Maxim Girl of the Week MAXIM