Anna Safroncik
Ficarra e Picone l’hanno voluta nel film La matassa per ribaltare il cliché dell’ucraina inaffidabile. Infatti Anna Safroncik è pignola e posata. Ma ama le sue botte di follia.
di Paolo Giovanazzi - foto di Matteo Bertolio
Ci tiene a dirlo: non è una ex-modella, anche se molti lo scrivono. Ha sempre lavorato come attrice ed è praticamente cresciuta a teatro, figliadi una insegnante di danza e di un tenore. Si descrive coma una pignola e precisina. Ma non prendete Anna Safroncik per un’intellettuale noiosa: per farla cantare a squarciagola basta un karaoke. O solo una doccia.
CHE RUOLO HAI NEL FILM LA MATASSA?
Nel film sono la moglie di Gaetano (il personaggio di Ficarra, ndr). Abbiamo un business insieme e io conduco gli affari di famiglia. Sono una donna ucraina, molto seria e rompiscatole, l’opposto dell’immagine tipica della ucraina.
TI HANNO SCELTO PROPRIO PERCHÉ SEI DI ORIGINE UCRAINA?
Ci conoscevamo da tempo, perché avevo presentato delle serate alle quali partecipavano anche loro. Ci piaceva l’idea di ribaltare l’idea diffusa della ucraina, che è sempre vista come una un po’ losca e approfittatrice. Ecco, il mio personaggio è l’opposto.
MA ANCHE TU SEI UNA ROMPISCATOLE?
Sì, purtroppo. Sono pignola, attenta, scrupolosa in quello che faccio. So qual è l’atteggiamento comune nei confronti del mio lavoro, ma io bado poco all’esteriorità , anche se apparire è comunque una componente di questa professione. Ma è il 10 per cento del mio lavoro di attrice. La mia vita è quasi l’opposto.
IN CASA SEI UNA DA CIABATTE E PIGIAMA?
Assolutamente sì.
SEI ANCHE UNA DA COPPIA FISSA?
Sì. E sono tradizionalista, penso che sia la donna a dover badare al calore della casa e a tenere acceso il rapporto.
BE’, IN PIGIAMA E CIABATTE È DIFFICILE.
Aspetta: è importante avere cura dell’aspetto, ma non bisogna metterlo sopra a tutto il resto, anche perché quando sei sempre perfetta, non si nota più. È giusto capire quali sono le occasioni per mettersi “da gara†e quando invece si può essere più rilassate. È molto meglio bilanciare le cose.
ULTIMAMENTE HAI DATO LAVORO AI GIORNALISTI DI GOSSIP.
Ci tengo che esca questa cosa: sono single da poco, è finita la storia con Giulio Berruti e non c’è nessun altro. Dopo due anni di grande amore, è difficile tuffarsi subito in un’altra storia, credo che resterò single per un po’. Trovo offensivo che la stampa mi appiccichi nuovi fidanzati, non c’è niente di vero. Quando esco, sono sempre insieme a molti amici, è normale, come è normale che possa esserci un gesto affettuoso con un amico. Ma non vuol dire che mi sono rifidanzata. E, se avessi un flirt, non andrei nei locali pieni di paparazzi.
E LA STORIA CHE TI HANNO ATTRIBUITO CON L’IMPRENDITORE MATTEO GOBBI FRATTINI?
Stavo lavorando, era una serata benefica a Cortina. C’erano 20 vip e 24 fotografi, non era certo una situazione in cui flirtare.
E IL MUSCOLOSO PERSONAL TRAINER CON CUI SARESTI STATA SORPRESA?
È il mio personal trainer, è un mio amico! Penso che sia normale andare a bersi un caffé con un amico!
CON GLI UOMINI, SEI TI A FARE LA PRIMA MOSSA?
Mi piace essere cercata, sono una donna d’altri tempi. Oggi i ragazzi sono abituati a farsi conquistare e non mi piace molto. Per me è l’uomo che deve corteggiare, deve far sentire importante la donna. Forse dipende anche dal fatto che sono indipendente, ho sempre fatto tutto da sola, quindi è bello avere una persona con cui poter fare un po’ la cucciola.
E NON SEI CIRCONDATA DA CORTEGGIATORI? POCO CREDIBILE…
Tanti complimenti, ma è difficile che qualcuno corteggi in modo da attirare l’attenzione. Non è che pretenda cose clamorose, può bastare anche un piccolo gesto.
IMMAGINATI NELLA PARTE DI CONQUISTATRICE. DEVI PROVARCI CON FICARRA. CHE FAI?
Che domande che mi fai! È difficile… Salvo è molto intelligente e molto schivo, forse cercherei di attirare la sua attenzione con qualcosa di diverso dl solito… Boh!
E ADESSO È IL TURNO DI PICONE.
Vale è uno più incline alla chiacchierata, Penso che potrebbe bastare un sorriso dolce per rompere il ghiaccio.
TI SEI DESCRITTA PANTOFOLAIA, MONOGAMA, SERIA. HAI UN LATO PIÙ SELVAGGIO?
A volte mi definisco un uragano. Di solito sono tranquilla, ma ho dei momenti di fuga dalla realtà , diciamo. Il fatto è che quando sei molto concentrata sul lavoro, non puoi distrarti. Ma quando so di avere un momento dove posso permettermi di essere folle, mi lascio andare. A casa passo l’aspirapolvere ballando il latino, canto a squarciagola nella doccia. Sono molto allegra e coinvolgo tutti nel mio buonumore. Non posso comportarmi sempre così, ma quando posso esplodere, lo faccio. Arrivo sul set e metto musica a volume altissimo.
COMUNQUE, NIENTE SESSO, DROGA E ROCK’N’ROLL…
No, no, non mi interessa. Sono innamorata della vita. Mi piace mangiare, cantare… Ecco, mi piacciono le serate con cena di pesce, amici e karaoke, ho preso la Playstation 2 apposta per quello. E poi mi piacciono i viaggi con gli amici senza una meta precisa: parti e poi decidi al momento dove fermarti.
A PARTE LA MATASSA, DOVE TI VEDREMO?
Sono sul set de Il falco e la colomba, le riprese termineranno a giugno, andrà in onda in autunno su Mediaset. E poi c’è La bella società di Giampaolo Cugno, un film pazzesco, ci siamo divertiti moltissimo durante le riprese.


