Dawn Olivieri
Lydia della serie Heroes non vi dice nulla? Aspettate la quarta serie…
di Dan Bova - foto di Steve Shaw
La serie Heroes è arrivata al suo terzo anno, almeno in Italia: negli Usa la quarta serie però è già partita il 21 settembre scorso, con una bella sorpresa, che vedete mirabilmente ritratta nelle immagini qui a lato. Dawn Olivieri, classe 1980, è la sorpresa in questione. Sotto i tatuaggi - esigenza di copione: intepreta una donna illustrata al seguito di un gruppo di circensi - scorre il sangue dei nativi indiani. Lei, è il genere di ragazza che fa a botte nei club - e questo accade nella realtà - e che spiega tranquillamente che “saper picchiare la gente non è una cosa di cui vantarsi, ma alla fine non è male sapersi difendere†e ricorda di quella volta che atterrò, prendendola a calci nel costato, una ragazza che le aveva sputato addosso un cocktail in un locale di Miami. Come se non bastasse, si lamenta di non trovare un maschio che la approcci decentemente “Los Angeles è piena di uomini senza palle: sono dei codardi, ti guardano, dicono qualcosa, e poi nienteâ€.
Prendete nota. Gran finale: non è mai stata una brava ragazza, secondo quanto racconta “Mi divertivo parecchio: sono stata la figlia che nessun genitore vorrebbe avereâ€. Non c’è problema: saresti una sorella meravigliosa!
CHE PERSONAGGIO INTERPRETI IN “HEROES”?
Una circense: tramite i tatuaggi sul mio corpo - realizzati da Samuel, intepretato da Robert Knepper, ndr - ho il potere di vedere il futuro.
DOVE SEI CRESCIUTA?
A St Petersburg, in Florida: non ero proprio una ragazza perfettina, anzi. I miei sbarravano le finestre per non farmi uscire di casa, staccavano il telefono. A volte scappavo di casa e negoziavo le condizioni del mio ritorno con i genitori. Uscivo con qualche ragazzo più grande e mi facevo portare in giro. Credo nessun genitori si auguri una figlia come me.
BRUTTO CARATTERE: FARAI A BOTTE IN CONTINUAZIONE.
Mi è capitato in un paio di occasioni: alle ragazze piace litigare con me. Una volta ero in club di Miami, una ragazza mi ha detto qualcosa che non doveva dirmi e poi mi ha sputato addosso il suo cocktail. Le sono saltata addosso, volevo strapparle i capelli.I buttafuori mi hanno accompagnata fuori. Sapersi difendere torna utile.
A UOMINI COME VANNO LE COSE?
Male. Il mio problema più grosso è il non-approccio. Nel senso: sembra che a Los Angeles non ci siano maschi alfa. Sono tutti dei codardi o troppo timidi per avvicinarsi a una ragazza. Un sacco di tipi mi guardano, sussurrano qualcosa all’amico e poi non fanno nulla. Codardi! Ma non le avete le palle?
I FANS DI HEROES SONO DAVVERO DEGLI INGUARIBILI NERD?
Io amo i fans. E soprattutto sono una secchiona dentro, quindi non possono non starmi simpatici.

