Elena Gallina - Maxim Girl of the Month
Elena Gallina - Maxim Girl of the Month
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Elena Gallina - Maxim Girl of the Month

Lo sappiamo. Se la vostra prof d’italiano fosse stata come la fanciulla a sinistra vi sareste fatti bocciare ogni anno. Sognate, sognate. Elena Gallina, mantovana doc, non insegna ma fa spettacolo. E che spettacolo.

di Joni Scarpolini
foto di Alberto Buzzanca, Pierangelo Gabrielli e Marcello Rapallino

E’ un po’ come il ratto delle sabine. Arrivano, osservano e se le portano via. Ce le strappano quando sono ancora acerbe. Dalle braccia, dai banchi di scuola, persino dalla cattedra. Sì, perchĂ© se non fosse stato per quei maledetti giurati che la premiarono a un concorso di bellezza conquistandola irrimediabilmente al mondo dello spettacolo, Elena Gallina - una delle bellezze emergenti piĂą sexy su cui Maxim abbia mai messo l’occhio - sarebbe lì, col registro in mano, che cammina tra i banchi durante un compito in classe per intercettare ogni tentativo di copiatura. Il fatto è che gli alunni, la sbirciatina, sarebbero riusciti a darla comunque. E non di certo al foglio del vicino. 

ELENA, INUTILE DIRTI CHE TUTTI NOI AVREMMO SEMPRE VOLUTO AVERE UNA PROF COME TE. ANCHE PERCHE’ SAREMMO ANDATI A SCUOLA PIU’ VOLENTIERI.
Non esageriamo! Però è vero, da piccola ero sempre convinta di voler fare l’insegnante, mi vedevo solo in quel mestiere. E invece…

E INVECE?
Invece, dopo aver vinto la fascia di Miss Fotogenia a un concorso di bellezza nazionale, è iniziato il mio bellissimo e imprevisto cammino nel mondo dello spettacolo, che spero possa durare il più a lungo possibile.

LE TAPPE PIU’ IMPORTANTI DELLA TUA CARRIERA?
Sicuramente la co-conduzione per diverse stagioni di un programma televisivo in onda tutte le domeniche su 7 Gold. Da lì sono seguite varie campagne stampa nazionali e io sono stata loro testimonial per un anno intero.

PARLACI DI TE, DELLA TUA VITA LONTANO DAI RIFLETTORI E DAI FLASH.
Sono nata a Mantova, dove risiedo tuttora con mamma, papĂ  e la mia gatta Tigro. Ho frequentato il liceo psico-pedagogico e mi sono laureata in Scienze dell’educazione a Verona. Amo stare con gli amici, fare shopping (ho una vera e proprio mania per le scarpe, rigorosamente tacco alto) e stare ore al telefono a chiacchierare.

LE TUE MISURE.
88-60-88 e sono alta 1,70.

DA PICCOLA GIOCAVI CON LE BAMBOLE, COL GAMEBOY O COL FIGLIOLETTO DEI VICINI DI CASA?
Sono sempre riuscita, senza troppa fatica, a convincere il mio vicino di casa a giocare a bambole con me…

ABBIAMO CAPITO CHE A SCUOLA ERI LA PRIMA DELLA CLASSE. MA CI SARA’ PUR STATA UNA MATERIA CHE ODIAVI.
La matematica! Sono molto piĂą portata per le materie umanistiche e mi sono sempre destreggiata molto bene in italiano e filosofia.

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE IL TUO UOMO IDEALE?
Fisicamente preferisco il classico ragazzo mediterraneo, capelli e occhi scuri. Caratterialmente mi piace molto l’uomo con un animo sensibile, dolce, ma allo stesso tempo sicuro di sé, determinato nel raggiungere i propri obiettivi, al limite della spavalderia.

CREDI NELL’AMORE ETERNO?
Certo. L’amore è eterno… finchĂ© dura!

HAI MAI RICEVUTO PROPOSTE INDECENTI?
Sinceramente no, devo dire che sono stata molto fortunata, anche perché non scenderei mai a compromessi e vorrei raggiungere i miei obiettivi con le mie solo forze.

IL TUO ATTORE PREFERITO?
George Clooney, con il quale ho condiviso due giorni a Milano sul set di uno spot. Un’esperienza indimenticabile.

SPOSERESTI UN CALCIATORE?
Bella domanda! La prossima, grazie… A parte gli scherzi, non ci vedo assolutamente niente di male. Per forza, sono fidanzata con un calciatore!

IL TUO MIGLIOR PREGIO E IL TUO PEGGIOR DIFETTO.
Iniziamo dai difetti, il mio peggiore è la testardaggine: quando penso di aver ragione vado dritta per la mia strada senza sentire ragioni. Peccato che a volte ho anche torto. Il miglior pregio è la dolcezza, me lo dicono in molti.

IL PRIMO PASSO SPETTA SEMPRE ALL’UOMO?
Sempre. Sono molto all’antica: è la donna, in quanto tale, che deve essere corteggiata.

SEI SCARAMANTICA?
Per niente, e non ho mai avuto portafortuna. ChissĂ , magari dovrei cominciare ad averne. Speriamo che proprio questo spazio che mi avete dedicato mi porti fortuna!

Noi glielo auguriamo di cuore. Così come auguriamo a tutti gli alunni di avere una prof come lei. Nota di merito a chi non si distrae durante la lezione.