Gloria Patricia Contreras
“Messico e nuvole, la faccia triste dell’America†cantava Enzo Jannacci. Ovviamente non aveva conosciuto Gloria. Che a Maxim racconta le sue prime volte…
di Livio Bottegal - foto di Igor Gentili
Se ve lo state domandando, sì, la conoscete. Vi è apparsa in monitor nella passata stagione del Chiambretti Night, nella fiction Capri (o era Caprera?) o magari l’avete sfogliata sulle pagine di Vogue. Se siete più fortunati, l’avete invece incrociata per le strade di Milano. Perché Patricia, nata e cresciuta in Messico, 22 anni e una carriera di modella internazionale, ora vive felicemente il suo successo a Milano.
LA PRIMA VOLTA CHE HAI FATTO L’AMORE?
È stato romantico, è andato meglio di quanto pensassi. Io ero molto nervosa. Lui è ancora mio amico.
IL PRIMO TRADIMENTO?
Il primo tradimento a 15 anni, ma era una cosa da ragazzine. Lui non mi ha scoperto, subito dopo l’ho lasciato. Alla fine il secondo era molto meglio.
IL PRIMO PASSO? ALL’UOMO O ALLA DONNA?
Io mi lancio molto, ma l’uomo deve essere maturo, deve aver testa e saper far fronte ad un approccio di questo tipo.
LA PRIMA VOLTA CHE TI SEI DETTA, “VOGLIO FARE LA MODELLA�
Da quando avevo 6 anni sentivo che sarebbe stata una strada per esprimermi. Un giorno mi trovavo sulla spiaggia di Acapulco con i miei genitori e un mio fratello. Mia madre inizia a farci delle foto e io mi metto in posa come fossi una professionista.
LA TUA PRIMA BUGIA?
Sicuramente a mia mamma. Non ricordo esattamente, ma penso di averle detto che avrei dormito da un’amica mentre invece me ne andavo ai party.
LA PRIMA COSA CHE NON RIFARESTI, POTENDO TORNARE INDIETRO?
Rifarei tutto, altrimenti non sarei la persona che sono oggi. Certo, ho fatto errori e altri ne farò, ma si impara anche da quelli.
LA PRIMA COSA DA METTERE IN VALIGIA?
Crema per il viso, protezione solare. 2 vestitini. Non faccio il valigione, preferisco viaggiare comoda.


