Iaia De Rose
Iaia De Rose
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Iaia De Rose

Bella (e colta), la De Rose sarĂ  la protagonista di Saturday Night Live.

di Gianni Passavini foto di Alberto Mori

Capello corto o lungo, in un reality televisivo, oppure a teatro o su un palco di una piazza affollata: comunque e dovunque la mettiate, lei, Francesca “Iaia” De Rose se la cava sempre egregiamente. 26 anni, ligure della provincia di Imperia, a 14 anni già ancheggiava sulle passerelle della moda. Senza dimenticare, tuttavia, di essere iscritta al liceo classico, tanto che lo ricorda ancora oggi a tutti quelli che a prima vista la scambiano solo per una bella sventolona bionda. Dopo la moda, una gavetta infinita fatta di centinaia di serate, presentazioni, concorsi, festival tanto da essere eletta per due anni consecutivi miglior conduttrice di piazza. Ma la ragazza è anche preparata, oltre a coltivare una vera passione per la grammatica e la sintassi, non si perde un corso: di dizione e perfezionamento, di sceneggiatura, di conduzione, di interpretazione drammatica. Poi la tv, decine di programmi tra Rai e Mediaset, come testimonial e conduttrice.
Per citare solo una delle sue ultime interpretazioni, tutti l’hanno vista a 1, 2, 3… stalla! Ma ora punta ancora più in alto e da sabato 13 settembre la vedremo su Italia Uno in Saturday Night Live, un programma che prende il nome e si ispira al più celebre, irriverente, trasgressivo e politicamente scorretto show della tv americana creato nel 75 da Lorne Michaels, dove sono passati John Belushi, Dan Aikroyd, Eddie Murphy, Ben Stiller, Mike Myers, giusto per fare qualche nome. Ma Iaia, non pare minimamente preoccupata del compito che l’attende, semmai appare scalpitante.

Sei pronta per il Saturday Night Live?
Lavorerò con un grande cast, che tra l’altro era presente con tutti i suoi componenti il giorno del mio provino e insieme ai complimenti mi ha fatto subito capire che potevo considerarmi una di loro. Sarà un programma molto impegnativo, lo so e dovrò lavorare parecchio per prepararmi, ma spero di riuscire comunque a farmi un po’ di mare, questa’estate, magari solo con una toccata e fuga a Sharm el Sheik.

Sei bella e colta, cos’è, un ossìmoro?
Sono la dimostrazione che si può far convivere la bellezza e la cultura.

Bella sei bella, si vede, quanto alla cultura, posso chiederti di coniugare al passato remoto il verbo cuocere?
Non mi va di essere messa sempre alla prova in fatto di cultura. Insomma, io non sono e non voglio essere considerata un’intellettuale: sono e ci tengo a essere una showgirl!

Giusto, allora quanto è contato l’aspetto fisico nel tuo successo?
Tanto, ma non come si crede, perché ad un certo punto della carriera bisogna dimostrare che si è capaci di fare qualcosa di più che apparire e basta.

Ma sul tuo MySpace le gallery sono visitatissime…
Beh, effettivamente, non posso negare che sono le piĂą cliccate…

Quali sono le tue passioni?
La mia passione è il teatro, in particolare la mia compagnia MUSICAL è che ho fondato nel 2004 mettendo insieme i talenti incontrati durante i miei tour.

Il libro che hai sul comodino?
The Secret, di Rhonda Byrne, ma quello che amo di più e che mi porto dietro, e dentro, fin da ragazzina è Se questo è un uomo, di Primo Levi.

Complimenti. A proposito com’è il tuo uomo ideale?
Affettuoso, innamorato, paziente. In altre parole disposto a sopportare il mio carattere, che può essere assai volubile e portarmi a cambiamenti repentini, in una storia, tipo fare la valigia e andarmene via.

Da questo punto di vista, non invidio il tuo fidanzato…
Posso sembrare una che pretende troppo, ma quando sono innamorata dò tutta me stessa all’uomo che amo.

Quello che si vede di te è tutto assolutamente originale?
Assolutamente sì. Ma se mi accorgessi di avere qualche rughetta, mi farei dare una sistematina: non ho nulla contro la chirurgia plastica.

Che cosa vorresti presentare, da grande, Sanremo o il TG1?
Sanremo! Sono nata lì vicino a e non ti dico quante volte, da ragazzina, ho sognato di essere un giorno sulla passerella rossa dell’Ariston.