Raquel Balencia
Una guapa piena di curve e di sensualità , ma che non se la tira e che non se la fa con i futbolisti. Perché per lei l’amore è una cosa seria. E si chiama Pablo.
di Gianni Passavini - foto di Pablo Al mansa
Caro lettore, quando leggerai queste righe avrai già avuto modo di lustrarti gli occhi e di ammirare in tutta la sua irresistibile femminilità Raquel Balencia percorrendone con lo sguardo curve e rettilinei di guapa muy sensual. Se vuoi ancora di più fai un salto sul suo sito http://www.raquelbalencia.com e navigala a piacere. Basca di San Sebastià n, ma con ascendenze asiatiche (aveva una nonna filippina) che conferiscono un sentore di esotismo all’espressione del suo viso, Raquel - che già all’età di 13 anni muoveva i primi passi da modella - aveva tutta l’intenzione di studiare per diventare avvocato quando partecipa al concorso di Miss Spagna.
Occasione ghiotta (e galeotta) per mettere in mostra quelle qualità personali che alla facoltà di legge dell’università non ritenevano di tener in gran conto. Che importa se a quel concorso, pur arrivando in finale, Raquel non arrivò a laurearsi? Quello che conta è che potè farsi conoscere, soprattutto dagli addetti ai lavori e - dopo avere vinto uno dopo l’altro il concorso Top Model Spagna e il Top Model International di Beirut - iniziare di gran carriera la carriera di modella. Correva l’anno 2003, un anno vissuto tra sfilate, sale di posa, alberghi e aeroporti. Un anno eccezionale, pieno di una frenesia che sarebbe diventata la regola negli anni successivi, vissuti da un capo del mondo all’altro, da Shangai a Miami, a Milano passando per il Cile, la Repubblica dominicana e le Hawaii, per star dietro alle tante proposte di lavoro. E se all’inizio era portata ad accettare di tutto perché le piaceva viaggiare ora che è al top seleziona moltissimo le proposte ed è costretta a scontentare qualcuno.
COME TE LO SPIEGHI TANTO SUCCESSO?
Forse perché io faccio molto seriamente il mio lavoro, tanto lavoro e poche feste.
NON DIRMI CHE NON FAI COME LE TUE COLLEGHE VITA NOTTURNA…
Se tu non sei una professionista e fai tardi alle feste con i futbolisti il giorno dopo non puoi fare bene il tuo lavoro.
GIÀ, I FUTBOLISTI, I CALCIATORI: TU DOVRESTI CONOSCERNE PARECCHI VISTO CHE LAVORI SPESSO A MADRID E A MILANO, È COSÌ?
Quelli di Milan e Inter non li conosco, di calciatori spagnoli invece ne conosco tantissimi ma non li frequento.
PERCHÉ? IN ITALIA MODELLE, VELINE E VALLETTE SGOMITANO PER ACCAPARRARSI UN CALCIATORE.
Io non ci penso proprio, il mio fidanzato è piccolino e non fa il calciatore.
IN COMPENSO, PABLO È UN FAMOSO FOTOGRAFO DI NUDO E I LETTORI POSSONO VEDERE UN ALTRO SUO SERVIZIO PROPRIO IN QUESTO NUMERO.
Sì, Pablo è davvero bravissimo.
PERCHÉ PROPRIO UN FOTOGRAFO? PRIMADI PABLO TI ERI MAI INNAMORATA DI UN FOTOGRAFO?
No, tutti i miei fidanzati sono stati sempre al di fuori del campo della moda. Con Pablo è stato un po’ diverso, l’ho conosciuto un anno fa a Miami, dove eravamo tutti e due lì per lavoro e così, anche perché eravamo due spagnoli all’estero, è cominciata un’amicizia che poi è diventata amore. Io non avevo mai fatto nudo prima di conoscerlo. All’inizio mi sembrava troppo serio e professionale e io mi chiedevo: “Ma non scherza mai?â€. Invece…
TI HA MAI FOTOGRAFATO NUDA A CASA?
A casa le foto le faccio io. Lui la macchina fotografica non la tocca proprio, dice che non vuole portarsi il lavoro a casa.
CHE COSA GUARDI, CHE COSA TI DEVE COLPIRE IN UN UOMO?
La cosa più importante è che un uomo mi faccia ridere, divertire, sia simpatico e ironico in modo intelligente. La vita è già complicatata di suo e io viaggio tutto l’anno ed è per questo che voglio un uomo che mi faccia stare e sentire bene. Io sono carina con il mio uomo e mi aspetto che lui faccia lo stesso con me e che ci sia amore, ma anche fiducia, perché due che stanno insieme devono essere una vera coppia. Per tutti questi motivi non sono stata con tanti ragazzi, perché se non c’è fiducia per me non è una cosa romantica.
SPAGNOLA E CALIENTISIMA, DUNQUE… MA NON SARAI UNA CHE SE LA TIRA?
No, non me la tiro, ma posso dire che ho molto carattere e con la gente che non è buona con me mi comporto di conseguenza.
CHE MANGI O PIUTTOSTO, VISTO CHE SEI MODELLA, CHE COSA NON MANGI?
Sono molto fortunata perché mio padre e mia madre sono dietisti. Così la mia mamma, fin da piccola mi ha sempre fatto mangiare bene, frutta e verdura, carne e pesce, così non ho bisogno di sottopormi a diete, per me è normale mangiare “giustoâ€. Senza aggiungere che non mi piacciono i dolci e la pasta.
LEGGI MOLTO, VISTO CHE SEI SPESSO IN AEREO?
Mi piacciono i romanzi per rilassarmi, ma leggo anche libri di archeologia, che è una mia passione, e di dietetica.
SPORT, GINNASTICA, FITNESS?
Faccio surf tutte le volte che posso quando vado a San Sebastian, che ha un mare perfetto per chi vuol cavalcare le onde. Mi piace anche fare snowboard. Poi, anche se non è proprio un’attività sportiva, mi piace ballare il tango argentino: dall’età di 12 anni ho fatto per sei anni corsi di tango. Quando sono a Milano vado spesso in un posto dove si balla tango. Mi piace soprattutto la musica del tango, la trovo bella e decadente.
UNA COME TE, CHE IDEA SI FA DEL MONDO, TRA PALESTINA E CRISI ECONOMICA?
In Spagna la crisi è disastrosa, non tanto per le ragioni economiche ma perché è deprimente per le persone e perché c’è poca solidarietà verso chi ha bisogno, verso chi non ha avuto fortuna. Questo ti fa pensare a che cosa puoi fare concretamente tu. Io collaboro con enti benefici. Ho appena fatto un calendario realizzato sulla nave Amerigo Vespucci con altre top model: il mio cachet l’ho devoluto alla Lega Italiana per la Lotta contro i tumori. Mia madre mi ha insegnato che la vita premia, ricambia chi è buono nella vita.
ORA VUOI FARE IL SALTO DI QUALITÀ E PASSARE DALLA MODA ALLA TV, È COSÌ?
Sì, qualcosa ho già fatto e farò per la tv spagnola e in marzo farò un casting per un film e uno per Mediaset. Non dico nient’altro…


