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Tony Hawk - Salto nel passato Campioni

Tony Hawk - Salto nel passato

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24 aprile / 1 maggio

All’inseguimento di Stoner
All’inseguimento di Stoner

All’inseguimento di Stoner

Ricomincia, con un’attesissima notturna, la caccia al titolo.

di Timothy Ormezzano

Il “Tutti in piedi sul divanoâ€, come dice il telecronista Guida Meda: il Motomondiale 2008 è al via. La speranza è che la contesa per il titolo viva fino all’ultimo giro dell’ultimo circuito, come è successo l’anno scorso in Formula 1.

Bella di notte

Per una volta la Formula 1 è arrivata seconda: soltanto l’anno prossimo, infatti, i bolidi a quattro ruote correranno a Singapore in notturna.
Prima, però, è atteso il via al Motomondiale, il 9 marzo 2008, sotto il cielo stellato di Doha, in Qatar. La stagione delle moto mette per l’opening l’abito da sera, novità assoluta nella storia della MotoGp.
Casco ben allacciato e luci accese più che mai, come direbbe Nico Cereghini, altro guru televisivo. “San Tommaso†Melandri, per togliersi il dubbio, ha voluto metterci il naso: “Ero piuttosto scettico sulla possibilità di correre in notturna. Per questo sono andato personalmente in Qatar a provare.Tutto ok: si vede bene, anche da lontano, e non ci sono ombre o picchi di illuminazione violentaâ€. Una scelta che eviterà ai piloti il caldo infernale del circuito di Losail e, soprattutto, porterà nelle casse degli organizzatori maggiori introiti.

Tirannia Gran Ducati

Non sarà facile interrompere lo strapotere Ducati. Il campione in carica, l’australiano Casey Stoner, è l’uomo da battere. Honda e Yamaha sono le rivali più accreditate.
Ma l’HRC Honda, che ha confermato la coppia Pedrosa-Hayden, è uscita male dalle prove di gennaio in Malesia. Il lavoro di sviluppo sul nuovo motore è in preoccupante ritardo. Quanto a Valentino Rossi, la sua Yamaha M1 è migliorata nelle prestazioni (più cavalli, maggiore stabilità e accelerazione), ma il divario con la Ducati GP8 non è ancora colmato, tanto che Stoner ha indicato il suo principale antagonista per il titolo in Pedrosa.
“Si vede che si è dimenticato di meâ€, il commento ironico di Rossi, che dovrà fare i conti in squadra con il debuttante nella classe regina Lorenzo. Lo spagnolo si presenta così: “Se fossi un sette volte campione del mondo, di 28 anni, vedendo arrivare un ventenne che va subito così forte, be’, io mi preoccuperei…â€

Yamaha, il muro di gomma

Sembra che anche il mondo delle moto, dopo quello della Formula 1 2007, sia alla disperata ricerca di una spy-story.
Il Fiat Yamaha Team utilizzerà pneumatici differenti per i suoi due piloti: Bridgestone per Valentino Rossi e Michelin per Jorge Lorenzo. Il box della scuderia giapponese sarà diviso in due da un muro… di gomma. Inutile girarci intorno: la rivalità tra Rossi e Lorenzo è già molto alta. Si rischia un remake della vicenda Alonso-Hamilton. In più c’è la contesa tra gli pneumatici giapponesi e quelli francesi, un’ulteriore sfida nella sfida. La conferma nelle parole di Davide Brivio, team manager del Dottor Rossi: “Abbiamo separato bene i box, così da rendere impossibile il travaso di informazioni.
Ci saranno due computer che raccoglieranno i dati separatamente: Burgess (storico capotecnico di Valentino Rossi) non potrà controllare i dati di Jorge e Forcada (capo tecnico di Lorenzo) non potrà studiare quelli di Valentino…â€.

Uomo Vs Robot

Quanto conterà ancora il pilota nella stagione del consolidamento dell’elettronica a bordo delle due ruote? Può una centralina trasformare un MotoGp? È il domandone del Motomondiale 2008. Si dice che con le nuove diavolerie computeristiche si ridurrà il divario tra i centauri e, di conseguenza, aumenterà lo spettacolo. Ma il traction control (il controllo dell’erogazione della potenza) è un sistema che agisce soprattutto in curva. Risultato: meno derapate da urlo e più benzina da spendere in rettilineo. La “vecchia guardia†storce il naso ma si adegua: “Il nostro sport sta cambiando velocemente - ha dichiarato Valentino Rossi. L’elettronica ci sta cambiando le moto e lo stile di guida. Ora bisogna solo imparare a metterla a puntoâ€. Chi vincerà il Mondiale: il pilota o il robot? I più informati assicurano che, ancora una volta, saranno le gomme a fare la differenza.

Capirex: ricomincio da tre…ntacinque

Casey Stoner, il nuovo che avanza, ha convinto la Ducati a mandare in pensione Loris Capirossi. Ma l’ex centauro di Borgo Panigale, dopo cinque anni in sella alla Rossa, non ha ancora voglia di togliersi la tuta da corsa. Per lui è pronta una nuova sfida nel Team Suzuki Rizla, quello sponsorizzato dalle cartine tanto care al popolo della canna. “Sono al diciannovesimo anno nel Mondiale, ma mai come ora sto sto aspettando il via della stagione con entusiasmo. Ho voglia di dimostrare di poter lottare per la vittoria. Sarà un Mondiale incerto, con possibili sorprese. La Suzuki sarà comunque protagonista: sono fiduciosoâ€. Loris, all’alba dei 35 anni va a caccia di nuovi record. Il più giovane pilota ad aver conquistato un titolo mondiale (a soli 17 anni si laureò campione della 125) è diventato il dinosauro del circuito.

250 e 125: due classi a due tempi

La novità nella classe 250 è l’assenza, dopo 14 anni di successi, dell’Aprilia RSV (diventata poi RSW). Il motore che ha conquistato il primo titolo iridato nel 1994, con Max Biaggi in sella, e l’ultimo l’anno scorso con Lorenzo va in pensione. La quarto di litro si prepara a una stagione tra le più brillanti ed equlibrate (otto moto nell’arco di un secondo).
I piloti più accreditati al titolo sono Bautista (Aprilia), Luthi (Aprilia) e Kallio (KTM). Anche Anche in 125 si annuncia un campionato più aperto rispetto a quello passato. Il favorito è l’ungherese campione in carica Talmacsi (Aprilia RSA) che troverà nel suo compagno di squadra, lo spagnolo Gadea, un agguerrito concorrente alla corona.

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