Bagno di folla A MEXICO CITY
15.000 persone scatenate, musicisti in vena di esperimenti e dj set di fuoco. Una serata che ha alzato la temperatura della capitale messicana.
di Alberto Giraldi
Se Città del Messico vi evoca solo serenate mariachi a base di vihuela e guitarrón, è tempo di dare una rinfrescata alle vostre conoscenze musicali. Perché la tappa messicana della terza edizione del Bacardi B-Live, lo scorso 29 agosto, è stata un’esplosione di suoni travolgente, all’insegna dell’eclettismo più sfrenato. I Groove Armada, protagonisti e direttori musicali dell’evento, non hanno mancato di scatenare l’entusiasmo con un scaletta da “best of”, a cominciare da Superstylin e Easy. Forse poteva già bastare così, ma l’occasione meritava qualcosa di speciale, anche perché i musicisti coinvolti nella serata erano molti e diversi. Quindi, i Groove Armada hanno unito le forze coi Kinky, gruppo messicano popolarissimo che si descrive così: “Non siamo una latin band, una rock band o una funk band. Siamo tutte queste cose”. Il risultato dell’incontro? Un delirio totale, a beneficio del pubblico (più di 15.000 persone!) impegnatissimo a ballare e cantare mentre Andy Cato dei Groove Armada si improvvisava tastierista dei Kinky, o quando Gil e Carlos (voce e chitarra dei Kinky) si proponevano come momentanei membri aggiunti dei Groove Armada. Aggiungete pure interventi come quello di Tito Fuentes dei Molotov (art director della tappa messicana del Bacardi B-Live), Paco Huidobro, Disco Ruido ed Elohim alle prese con una versione geneticamente modificata di Master of Puppets dei Metallica, nonché il dj set dei Rapture e avrete una vaga idea di cosa è successo sul palco. E potete tranquillamente immaginare come fosse l’atmosfera sotto il palco. Rovente, a dire poco. Anche perché i banchi dei bar offrivano un’eccellente scelta di drink, dal Bacardi mojito, al daiquiri, all’esclusivo B-Live, fino al classicissimo Coca e rum. Al Mood Bar poi, i più esigenti avevano la possibilità di creare il proprio mix di bevande e frutti esotici. E avere il drink giusto in mano è sempre un ottimo modo per dare la piega giusta alla serata.
Alcol e guida? Un pessimo cocktail
Molto sensibile al delicatissmo tema del consumo responsabile di alcolici, Bacardi ha aderito alla campagna “Drinking and driving don’t mix”, che ha come testimonial un indiscusso fuoriclasse del voolante come Michael Schumacher. Scopo della campagna è promuovere l’iniziativa del “driver volontario”. Di che si tratta? Detto in termini pratici, si deve semplicemente procedere a nominare, all’interno del gruppo, quello che resta alla larga dagli alcolici e si incarica di riportare tutti a casa. A titolo di riconoscimento, Bacardi ha pensato di offrire a questi sobri volontari un biglietto per un altro concerto. E ora il prossimo appuntamento B-Live è fissato per il 29 novembre a Rio De Janeiro. Si va?



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