Fratelli d’Italia
Tra voi e le partite, un solo ostacolo: la fidanzata. Ecco come risolvere il problema. Con stile.
di Paolo Madeddu
Sigmund Freud, padre della psicanalisi, morì lasciando un interrogativo inquietante al quale in anni di studi non era riuscito a dare risposta. “Cosa vogliono, le donne?â€. Non lo ha capito lui, non lo hanno capito legioni di maschi, e in effetti non lo hanno capito nemmeno le donne. Nessuno sa COSA vogliono. Però sappiamo QUANDO lo vorranno: durante gli Europei. In quei giorni assisterete a un incredibile moltiplicarsi di proposte, iniziative e offerte manco fossero sotto elezioni. Scoprirete che la loro agenda dall’1 al 6 giugno è vuota, ma dal 7 al 29 è un pirotecnico susseguirsi di progetti che vi coinvolgono, e ostacolano i vostri progetti di simbiosi col divano, amici abbrutiti, cibo malsano e commenti deliranti.
Che fare?
Da anni circola su internet una lettera che mariti e fidanzati sono invitati ad appendere al frigo, con le istruzioni per la compagna – forse l’avete ricevuta anche voi, è quella che inizia con le parole “Cara donna, impara a memoriaâ€, e prosegue con un tono molto macho: stai lontana dalla tv, non parlarmi mai, sesso ne faremo al massimo nell’intervallo, vedi di comprare tanta birra, e via dicendo. Parecchi maschi si inviano tale email tra loro o la pubblicano su blog e forum. Qualcuno con una risatina la invia alla partner per punzecchiarla. Dopo di che, si rimette precipitosamente a tappetino. No, non è così che si risolve concretamente il problema. Ecco tutte le possibilità , dalla meno alla più efficace.
Mollare.
Provvedimento solo apparentemente ragionevole. Perché la donna mollata attraversa fasi alterne, tutte pericolose:
1) La vendetta su di voi o sulle vostre proprietà (se ha le chiavi di casa vi colpirà nel vivo degli affetti: dite addio allo schermo al plasma).
2) Il pianto greco. Con cui commuovervi e infilarvi in contropiede: la Grecia non a caso ci ha vinto gli ultimi Europei.
3) I tentativi di dialogo. Vi telefonerà o si presenterà a casa al 27mo di un Croazia-Polonia per palati fini, rovinando tutto il sentimento e reclamando egoisticamente tutta l’attenzione per sé.
Affrontare.
È il momento di presentarle il conto per tutti i film con Muccino e Scamarcio e le serate a guardare gli Amici di Maria De Filippi. Certo, lo scontro in campo aperto non è semplice, bisogna essere pronti a reggere l’impatto di una spietata macchina da guerra. Ispiratevi a Braveheart.
Interessare.
Le donne davvero in guerra col calcio e propense alla vecchia, stucchevole definizione del calcio come “Ventidue buzzurri in mutande che corrono dietro a una palla†sono sempre di meno. Quelle che grazie ai loro padri e fratelli (e precedenti fidanzati) ne capiscono qualcosa sono sempre di più. Se la vostra compagna è ai primi rudimenti ma c’è della buona volontà , individuate quei calciatori che potrebbe trovare interessanti. Certo, quest’anno è dura. Intanto, agli Europei mancano molte delle squadre che tradizionalmente eccitano la fantasia: Brasile, Argentina, africani, e in fondo persino gli Usa. Poi, mancheranno molte star straniere (Figo, Zidane, Beckham). E soprattutto i cosiddetti figoni: niente Nesta, Totti, Maldini, Vieri – che non si sa come, a molte donne fa sangue. In compenso ci saranno Camoranesi, Gattuso, Materazzi, Di Natale e Quagliarella, e forse anche Cassano e Chiellini. A dire il vero, una nazionale così esteticamente allarmante non si vedeva dal 1986, quando De Napoli, Altobelli, Vierchowod, Galderisi furono mandati in campo da Bearzot col chiaro intento di confondere le idee agli avversari con la loro faccia – perché col gioco, non ci fu verso.
Mentire.
Non fatevi ingannare da quelli che dicono che le bugie non pagano: essi mentono. Avete bisogno di una innocua frottola a fin di bene che la tenga lontano per un mese. E la più difficile da scardinare è: l’amico depresso. Ah, è in un momento terribile. È sconvolto. Dovete stargli vicino. Per almeno un mese. Guardare le partite con lui e con gli altri compari, anche se a voi non va – ma lui ci tiene. Non potete esimervi. Dovete tenerlo d’occhio. Evitare che faccia stupidaggini. No, un momento, quest’ultima frase lasciatela perdere: la vostra partner vi farebbe notare che rispetto alle stupidaggini la vostra presenza non è mai stata un argine, ma un incentivo.
Monetizzare.
Ditele che avete puntato 100 euro sull’Austria. Gioca in casa e la Snai incautamente l’ha messa a 150, stessa quota della Grecia nel 2004. Aggiungete che avete messo un po’ di soldi anche su Russia, Turchia e Polonia: non hanno quote così disastrose (tra i 35 e i 40). Ma con la segreta speranza di beneficiarne anche lei, si spiegherà il vostro interesse per gli incontri di dette nazionali. Non sapendo che lo fate gratis, sospinti solo dall’amore per ciò che è bello.

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