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House concerts
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L’evento non è tra la folla. E’ nel salotto di casa tua, con pochi amici.

di Efrem Kalo

Sarà che gli spettacoli costano sempre di più, non si trova parcheggio, c’è troppa gente e con quel bordello non si conosce mai nessuno, fatto sta che il concerto, oggi, è meglio organizzarselo a casa propria. Non è neanche necessario essere milionari al pari, o più, del magnate russo Roman Abramovich che per un concerto privato di Amy Winehouse ha sborsato un milione di sterline. Oggi, con qualche centinaio di euro, puoi invitare una lunga serie di artisti a suonare a casa tua, unplugged, proprio come nella fortunata serie di MTV, davanti a poche decine di persone che versano un contributo per coprire le spese vive e rimborsare il musicista. Certo, invitare i Rolling Stones costa ancora un botto: per la precisione 3,5 milioni di sterline, sborsate da un texano per la sua festa di compleanno.

Ma Pete Doherty ha suonato a casa di una studentessa per 140 euro (ora ha capito e ne chiede 20 mila) e un’infinità di altri ottimi musicisti, italiani o stranieri, per la stessa cifra possono trasformare una serata in casa in qualche cosa di veramente speciale. Il fenomeno, che da tempo è diffuso negli USA, è ora diventato tendenza anche in Italia grazie al lavoro di Salottolive (http://www.salottolive.com) e 2ROADS (http://www.house-concerts.it), società che per prime hanno capito la potenzialità di questi eventi. Così, tra Roma, Milano, Firenze e Verona, aumentano le case che per una sera si trasformano in palcoscenico. Un successo determinato dalla validità della formula che offre all’artista, ma anche all’ospite, l’opportunità di esibirsi in modo affascinante e suggestivo. Ovvio quindi che sia presto diventato una tendenza.

MA SE SEI MILIONARIO
Ecco i cachet dei concerti privati delle popstar:
n Rolling Stones: 3.5 milioni di sterline
n Sir Elton John: 1 milione di sterline
n Robbie Williams: 1 milione di sterline
n Rod Stewart: 1 milione di sterline
n Amy Winehouse: 1 milione di sterline
n Janet Jackson: 500.000 sterline
n Pussycat Dolls: 500.000 sterline
n Sting: 250.000 sterline
n Sugababes: 250.000 sterline
n All Saints: 250.000 sterline
n Girls Aloud: 200.000 sterline

Commenti

bonnie
da bonnie il 16/02/2010

Ho partecipato a diversi House Concerts tra Torino e Milano e ne sono sempre uscita cambiata. E’ un’esperienza che consiglio a tutti. Ho sempre sostenuto che l’adrenalina che puoi provare durante un concerto live in mezzo a centinaia di persone sia insostituibile. Invece non è così. C’è tutto un modo di vivere la musica che ti arricchisce. E gli House Concerts si occupano proprio di questo.

alessandra
da alessandra il 17/06/2009

Io conosco i secret concerts e mi piacciono un sacco soprattutto per la varietà di concerti e artisti che organizzano.

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