La felicità ? Non è di questo paese
Un’indagine inglese butta l’Italia al settimo posto nella classifica dei paesi con la qualità della vita più bassa. Sigh: ed era solo una top ten!
di Gabriele Ferraresi
Novembre è il mese dove inizia a fare veramente freddo, se ti trovi nel nord Italia, e dove devi pagare delle tasse: questo in qualunque parte d’Italia ti trovi. Già i suddetti motivi lo rendono potenzialmente insopportabile. Unire a questi la lettura della classifica che piazza l’Italia al settimo posto tra dieci nazioni europee in quanto a qualità della vita, può solo rendere questo mese ancora più irritante. Come delle unghie contro una lavagna: ma mentre un felino vi artiglia il glande. Ma torniamo alla nostra classifica, stilata da uSwitch.com: al primo posto c’è la Spagna, al secondo la Francia, e già qui dovremmo iniziare a provare quella irritazione, quel malumore sottile che è tipico delle unghie feline che vi si conficcano nel perineo. Il terzo posto va alla Germania, è un altro colpo basso, ma ci può stare. Seguono Olanda, Danimarca e Svezia.
Non vi sembra che manchi qualcuno? Certo: manca il Regno Unito, che si piazza al decimo posto. Lì il costo della vita è smodatamente alto: e ricordatevi, anche che ci sono molti altri ottimi motivi per evitare di sognare una vita made in UK, come il prezzo delle sigarette più alto d’Europa. E soprattutto meno giorni di ferie, e con l’età media cui si giunge in pensione più alta di tutto il vecchio continente. Dimenticavo, in Inghilterra si muore anche prima, l’età media in cui si tirano le cuoia è più bassa rispetto a Germania, Spagna, Francia, Italia, Olanda e Svezia: forse facciamo ancora in tempo a disfare le valige. E buon 2 novembre a tutti!
SAPEVATELO! CINQUE EXCERPT DALLA RICERCA DI USWITCH
1) I lavoratori inglesi lavoreranno in media tre anni in più dei loro colleghi francesi. E moriranno anche due anni prima! Si mette bene.
2) Il reddito medio annuo nella perfida Albione è diecimila sterline sopra la media europea. Malgrado questo in UK la vita fa schifo. Fatevi il proverbio da soli.
3) La Francia, seconda in classifica, fa un figurone: ha una delle età medie cui si va in pensione più basse, l’età media più alta, spende un sacco in sanità , ci sono tanti giorni di sole! Ma ricordate: è gente che mangia rane.
4) La Spagna va alla grande gente, lì dobbiamo andare: si lavoro un pochino più, in quanto a ore settimanali, rispetto all’Inghilterra, ma si fanno anche un sacco di vacanze in più. 41 giorni, contro i 28 del Regno Unito.
5) Computo totale delle vacanze da brivido: alla fine della propria esistenza lavorativa, un lavoratore spagnolo avrà avuto cinque anni di vacanze – circa – in più rispetto al suo omologo inglese. Olè!
CONSULTATE IL SITO MA NON SIATE INVIDIOSI DEI COLLEGHI EUROPEI
http://www.uswitch.com/press-room/press-releases/

Commenti
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