Rimorchiatori yacht
Quando il vecchio barcone diventa una crociera di lusso.
di Alberto Motta
44 metri e 20 centimetri d’acciaio, 635 tonnellate che pescano oltre 4 metri e toccano i 15 nodi di velocità sotto la spinta di 2.700 cavalli alimentati da un serbatoio di 90.000 litri; quattro ponti trasformati con un lavoro imponente in una imbarcazione raffinata e sobria in perfetto stile “Old Englandâ€. Questo il biglietto da visita con cui si presenta Ariete Primo, una barca che conquista a prima vista grazie all’unicità della soluzione che la caratterizza: la tendenza nuova nuova di riconvertire i rimorchiatori degli anni 60 (Ariete Primo è del 1967) a yacht di lusso. Il termine esatto è refitting, operazione che porta imponenti barconi a essere attrezzati con gli optional più disparati: hammam, idromassaggio, gym center, cromoterapia, aromaterapia, connessioni wireless, Sat Com, telefono. Le cabine, in questo caso, sono state inoltre ampliate ed è stato ricavato un eliporto.
Ciò che rende vincente il refitting di barche da lavoro è il gusto per il retro-chic, il recupero di un ‘tempo’ della vacanza più disteso e rilassato (con un’imbarcazione del genere si rinuncia all’elevata velocità di crociera guadagnando sicurezza e stabilità in qualsiasi condizione marittima), e l’esclusività del soggiorno a bordo. Per chi volesse testare la formula - val bene un giro di boa prima di darsi al dispendioso restyling -, sarà gradita informazione sapere che l’Ariete Primo è un charter che prevede prenotazioni settimanali da 110.000 euro (bassa stagione) e 120.000 euro in alta stagione. Le aree di navigazione: Costa Azzura, Corsica, Sardegna, Napoli, Isole Campane, Sicilia ed Isole Eolie, Spagna e Baleari, Croazia, Grecia, Turchia.
Il tutto organizzato dalla svizzera Floating Life.

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