La Cina segreta Fenomeni

La Cina segreta

Giocoscontro - Smash Court Tennis 3 vs Top Spin 3 Games

Giocoscontro - Smash Court Tennis 3 vs Top Spin 3

Bendj - Very important deejay Personaggi

Bendj - Very important deejay

Rimorchiatori yacht Vacanze

Rimorchiatori yacht

Sex Pornoscar
Sex Pornoscar
galleria

Sex Pornoscar

Tanta attesa per gli Oscar? Il cinema hard li ha appena assegnati. Maxim c’era.

di Alberto Motta - foto: Vivid Entertainment

Èimpossibile ignorare l’influenza della pornografia nella cultura contemporanea. Nei film mainstream, in tv, nelle pubblicità, nella musica e nella moda, gli effetti del ‘vietato ai minori’ sono sotto gli occhi di tutti: maggiorate in miniature d’abito nelle trasmissioni televisive in fascia protetta, cartelloni pubblicitari con smaccati ammiccamenti e macchine ammaccate per disattenzione dell’autista, videoclip hip hop a cosce aperte, guardaspiaggia e rockstar che diffondono sul web il compenetrare delle rispettive culture.

Non è dunque un caso che gli Oscar del sesso (gli americani AVN Awards, tenutisi a Las Vegas questo gennaio) siano un vero e proprio evento culturale-mediatico, significativamente celebrato in contemporanea con i più ingessati e istituzionali premi Oscar. E visto che la società occidentale si fonda sul dio denaro, il modo migliore per attestare la portata del fenomeno di Dioniso è considerare la dimensione del giro d’affari, che ammonta, nel 2008, a 7 miliardi di dollari.

UN BUSINESS VIVIDO
L’industria del porno americana detta oggi le regole d’ingaggio, le tendenze del settore e ramazza premi a più non posso. E persino il Wall Street Journal si è levato il cappello per il magnate dell’industria XXX, Steven Hirsch, proprietario di Vivid Entertainment, la più importante società di produzione di film hard, descrivendolo “uno dei nomi più importanti nel mondo dell’entertainment; un saggio conoscitore delle tecniche di marketing e un pioniere del mercato. Produce sesso esplicito eppure i film Vivid riescono ad essere bestseller nei megastore della Virgin. Hirsch è il Bill Gates del porno”.

PREMI AMBITI
La direzione degli AVN Awards anche quest’anno ha riconosciuto l’opera del businessman Hirsch premiando il suo Cry Wolf (un intenso psicodramma recitato da Monique Alexander e Mr. Marcus, con la regia di Paul Thomas) come miglior film, aggiungendo la seguente nota durante la cerimonia di premiazione: “Hirsch ha portato l’industria adult nell’ambito del mainstream con le sue sole forze”.
Ma chi è Steven Hirsch? Un 47enne originario di Cleveland che all’età di 23 anni – seguendo le orme del padre porno-businessman – fondò una propria società di produzione pornografica, denominadola Cal Vista. Poi venne la Vivid.

AMERICAN HISTORY X
Nel 1984 l’industria pornografica marchiata dall’onta del peccato originale nella puritana America, doveva nascondersi al pubblico blockbuster delle famiglie Playmobil. Hirsch, invertendo la rotta, si associò a David James, una spia dell’intelligence britannica residente negli States, e diede il via alla produzione di film hard ad alta qualità destinati alle coppie, e non solo ai singoli utenti. Le storie, per la prima volta, prevedevano dei copioni, una recitazione non esclusivamente orizzontale, puntavano sullo stile e sulla consulenza di art directors reclutati dal cinema hollywoodiano. Il tocco finale era scritturare attrici che sapessero tanto interpretare un ruolo quanto prodursi in performance sessuali molto calde.
La vera intuizione di Hirsch fu però di rendere pubblico e glamour il professionismo nella pornografia, forte di un’etica del lavoro non così scontata negli anni ’80 dell’Aids. Si era, d’altra parte, in piena politica reaganiana; un misto di conservatorismo e di sostegno alla libera impresa, presidenza vicina alla famiglia modello e politica estera invasiva. “Nei complessi anni ’80 decidemmo di metterci sotto i riflettori”, spiega Steven “per dimostrare che il sesso è perfettamente naturale e non c’è nulla di cui vergognarsi. Non stavamo facendo nulla d’illegale, ne eravamo fieri, perché avremmo dovuto tenerci nascosti?”

LO STANDARD AVN
Dall’altra parte della barricata, dicevamo, si trova AVN (acronimo per Adult Video Nudes – video di nudi per adulti), il media network che ha fatto per la distribuzione quanto Vivid ha potuto in ambito produttivo: alto standard qualitativo nell’organizzazione di eventi adult e selezione impeccabile della merce veicolata. AVN produsse la prima cerimonia degli AVN Awards nel febbraio del 1984. Negli anni seguenti i premi assunsero sempre maggior prestigio, fino ad essere considerati l’equivalente degli Oscar del cinema per il settore pornografico.

POSIZIONE
La 26esima edizione degli AVN Awards ha premiato la bellezza di ben 127 categorie (tra le tante: miglior squirting, miglior sculacciamento, miglior assolo maschile, miglior culone) in un teatro arena della capienza di 12.000 spettatori nella sfolgorante Las Vegas. Presenti una miriade di star. Icone dell’eros quali Hugh Hefner e la pornostar in pensione Jenna Jameson si sono alternati sul palco nel corso delle tre serate di gala, e star della musica come Flavor Flav - cantante dei Public Enemy - o il rapper T-Pain hanno dichiarato il loro sostegno morale al mondo della pornografia (dal greco π letteralmente “scrivere su” o “disegnare prostitute”). Come dargli torto. Del resto le prime illustrazioni a carattere sessuale risalgono all’arte paleolitica. Guardare è naturale, ha detto qualcuno in sala alla cerimonia, almeno quanto farlo. Parole sante?

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Di la tua





Commento:

Ricorda le mie informazioni

Avvisami se ci sono commenti in risposta


Maxim ha deciso di non moderare i commenti, quindi vi chiediamo di rimanere "casti e puri". Ci riserviamo però il diritto di rimuovere i commenti che riterremo volgari o offensivi. Uomo avvisato...