Chi l’ha duro…
Thomas Jane s’iscrive a un corso di sopravvivenza. Prestazionale.
di Joni Scarpolini
Sopravvivere significa sfruttare tutte le doti che hai. Come fa Ray Drecker nella serie Hung, in prima serata su Sky Uno. Senza lavoro, senza tetto, abbandonato da moglie e figli, Ray (interpretato da un ottimo Thomas Jane) si reinventa gigolò, anche perché la sua carriera nel basket è tramontata a causa di un grave infortunio e lo stipendio che racimola come allenatore di una squadra liceale di Detroit non lo gli permette di tirare nemmeno fino a metà mese. Poi segue un corso in stile “sfrutta il tuo lato vincente”, si guarda tra le gambe e capisce qual è questo suo punto di forza.
Da lì parte a razzo la sua carriera di escort maschile, con l’aiuto provvidenziale di una sua ex, incontrata proprio a lezione. Il produttore del telefilm Dmitry Lipkin (che ha chiamato a sé un mostro sacro di Hollywood come Alexandre Payne) tiene a sottolineare come il sesso sia solo uno dei tanti volti del protagonista, disperato ma versatile in ogni situazione. In America, dopo nemmeno una decina di puntate, Hung è stato bypassato dalla HBO per il prolungamento del contratto che prevede una seconda serie il prossimo anno. In Italia sta andando forte. Perché in tempi crisi, si sa, chi l’ha duro la vince.
GUARDA IL TRAILER

Commenti
Non ci sono ancora commenti
Di la tua
Maxim ha deciso di non moderare i commenti, quindi vi chiediamo di rimanere "casti e puri". Ci riserviamo però il diritto di rimuovere i commenti che riterremo volgari o offensivi. Uomo avvisato...