-27: Roma, tanto di Capello (2001)

-27: Roma, tanto di Capello (2001)

Pop da camera Musica

Pop da camera

Essere tentati o tentati di essere? Evento

Essere tentati o tentati di essere?

Per un pezzo di dito Fresh

Per un pezzo di dito

Detto, distrutto!
Detto, distrutto!

Detto, distrutto!

Per la prima volta in uno strategico di guerra, la voce comanda le truppe.

di Filippo Mantero

Giochi di guerra più o meno strategici ne sono usciti a palate negli ultimi anni. Ma questa volta siamo di fronte a un salto di qualità. L’ha compiuto Ubisoft, legandosi a un brand ormai caro ai videogiocatori di animo bellico spinto, ovvero Tom Clancy, di cui il publisher anni orsono ha acquisito tutti i diritti di pubblicazione videoludica tratti o ispirati ai romanzi dello scrittore. Il gioco si chiama EndWar e l’ultimo conflitto che dispiega è nientemeno che la Terza Guerra Mondiale. In più di 40 teatri, tra cui Mosca, Washington D.C., Parigi, centinaia di unità iper-tecnologiche, ricreate secondo le effettive caratteristiche delle loro controparti reali, si danno battaglia in un techno-thriller dalla grafica veramente suggestiva. Ad aumentare l’immersione nell’azione, contribuisce poi in grande misura una visuale in terza persona, che sostituisce egregiamente le tradizionali prospettive dall’alto. E così arriviamo al succo della questione. Perché fino a qui siamo nell’alveo delle cose grosso modo già viste. Bene: in EndWar possiamo giocare senza neppure sfiorare il joypad, perché gli sviluppatori ci hanno dotato di un sistema di comando vocale che attraverso l’apposita cuffia con microfono ci consente di dare indicazioni dettagliate alle unità sul campo. Con una reattività da parte del sistema davvero eccellente. Basta scandire una dopo l’altra le istruzioni perché l’intelligenza artificiale identifichi quale fazione, unità e tipo di attacco si vuole muovere contro i nemici. E si scatena il fuoco. Con una sensazione di potere davvero grandiosa. Specie in situazioni dove la velocità è tutto. E l’esitazione, un errore fatale. 

GIUDIZIO
Grazie ai comandi vocali, EndWar si distingue nettamente dagli strategici di guerra sinora apparsi. L’intelligenza artificiale lavora egregiamente, con una reattività alle istruzioni date a microfono davvero ottima. Sofisticato, innovativo, gratificante al massimo grado.

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Di la tua





Commento:

Ricorda le mie informazioni

Avvisami se ci sono commenti in risposta


Maxim ha deciso di non moderare i commenti, quindi vi chiediamo di rimanere "casti e puri". Ci riserviamo però il diritto di rimuovere i commenti che riterremo volgari o offensivi. Uomo avvisato...