-11: Azzurri, colpo Grosso (2006)
Inferno 2.0
Dopo l’inno anti-Bush “American Idiot”, i Green Day scrivono il loro nuovo inferno Usa.
di Carlo Croci
Potrà anche essere cambiato il presidente, potranno anche essere cambiati i tempi, con prospettive più rosee almeno sulla carta, ma i Green Day di certo non seppelliscono l’ascia di guerra. I tre di Oakland ritornano con il nuovo album vero dopo l’epocale “American Idiot” di cinque anni fa - il disco con cui ridefinirono se stessi e vendettero 13 milioni di copie in tutto il mondo - con un nuovo monito all’impegno per salvare il pianeta dall’idiozia. Alla Casa Bianca non risiede più il cosiddetto idiota numero 1 George W Bush? Bene, non significa che la collera di Billie Joe Armstrong, Trè Cool e Mike Drnt si sia smorzata: “21st Century Breakdown” è il termometro di cosa significhi vivere in America oggi. Cioè la fine di un’era e l’inizio di un’altra. Questo è un disco che parla di caos e fuoco in strada, di rivolta e gente che marcia nelle vie mentre tu sei sul sofà a farti la tua fidanzata”. Tutto chiaro, no?
MENO TWITTER, PIU’ EROI
Più o meno, almeno a giudicare da come i protagonisti dell’album prodotto dall’ex Garbage (e produttore dei Nirvana) Butch Vig sia popolato di loschi figuri a caccia di un senso. Rivoluzionari, celebrità destinate al fallimento, tossici da sedativo, invasati religiosi. Una galleria umana di squinternati diretto sottoprodotto della società del 21esimo secolo.
“Troppo Twitter, troppo pochi contatti veri”, riassume il leader della band il cui nome arriva dalla passione per l’erba (da fumare) e che ebbe successo a metà Novanta con un disco intitolato in onore della cacca (“Dookie”). Così, nel tentativo di ritrovare una strada vera a suon di punk rock i tre ex hanno diviso l’album - e il mondo - in 6 semplici categorie: eroi e ladri; ciarlatani e santi; zoccole e granate. E voi, in quale ricadete?

Commenti
Non ci sono ancora commenti
Di la tua
Maxim ha deciso di non moderare i commenti, quindi vi chiediamo di rimanere "casti e puri". Ci riserviamo però il diritto di rimuovere i commenti che riterremo volgari o offensivi. Uomo avvisato...