L’estetica di Gallant
L’artista gemello di Avedon e le sue notti allo Studio 54 di New York.
di Alberto Motta
Comiciamo à rebours. Ara Gallant si suicida nel 1990, a Los Angeles. Le sue fotografie di moda sono conosciute in tutto il mondo, Avedon - maestro superato dall’allievo - lo adora tanto che nell’ambiente si parla del duo come di un’entità una chiamata “Aradon”, e per una volta senza alcuna allusione sessuale. Prima del successo come fotografo e prima della westcoast Ara è l’hair stylist più importante della grande mela. Vogue lo vuole. Rolling Stone lo vuole. Interview lo vuole. Lui esce ogni mattina all’alba dallo Studio 54 con due modelle sotto braccio e si reca al lavoro.
Pura icona degli eccessivi anni 60. La formazione di Ara Gallant si tiene nel Bronx, nel negozio di barbiere dei genitori. Il suo nome di battesimo è Ari. Nasce nel 1932. Ora ci pensa Damiani a riavvolgere la pellicola e a presentarla in tutto lo splendore fotografico dell’artista. Nel libro a cura di David Wills troviamo più di 100 fotografie - molte inedite - che ritraggono il meglio della cultura e del jet set di fine millennio. Ara Gallant, Damiani Editore, 160 pagine, 50 euro.

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