Mal d’Africa
Gli Africa Unite tornano con un nuovo singolo. Nostalgia reggae.
di Camilla Dell’Olio
Si ritorna sempre alle radici. E dopo quattro anni dalla pubblicazione di Controlli, esce Rootz, quindicesimo lavoro discografico per il gruppo piĂą longevo e rappresentativo del reggae made in Italy. Stiamo parlando degli Africa Unite, gruppo di ispirazione giamaicana, che si è contraddistinto per il suo “ritmo a levare”, oltre che per il suo stile unico e originale. “L’uscita di Rootz – dichiarano gli Africa – sarĂ preceduta da un anti-singolo (perchè il pezzo in questione non ha nessuna delle caratteristiche musicali solitamente richieste/imposte ad un singolo “convenzionale”) dal titolo “Cosa Resta”, che sarĂ downloadabile gratuitamente da tutti i web-spazi in nostro possesso (Sito, Myspace, etc…) e ulteriori siti o portali che si dimostreranno disponibili ad ospitarlo”.
Il disco è attuale, nato e fluito naturalmente. Recupera le sonoritĂ piĂą ortodosse e calde del genere, reintroducendo la sezione fiati e proponendo un sound che unisce il dub, la poetry e il suono delle radici del reggae, rileggendo il tutto attraverso contenuti musicali attuali ma mantenendone inalterato l’impatto e il calore compositivo. Un lavoro che ha richiesto tempo e sacrificio, dove si esprimono opinioni e punti di vista. Le paure e i dubbi creati dalla nostra societĂ vengono elogiate in spunti di riflessione sulla realtĂ , palese o celata, in cui viviamo ogni giorno.

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