Dj Band
Bloddy Beetroots
http://www.myspace.com/thebloodybeetroots
The Bloody Beetroots sono Bob Rifo e Tea. Il progetto nasce ufficialmente nel Gennaio 2007 e diventa in poche settimane uno dei progetti più chiaccherati nei Blogs di tutto il mondo Discodust, Fluokids e Discobelle sono fra i primi a supportarli. Destano l’attenzione di Etienne De Crecy e Alex Gopher (Solid,V2France) che li arruolano subito come remixer ufficiali. Svolgono con attenzione un lavoro di distribuzione massiccio coordinando Discodust, Google e Myspace come strumenti di marketing e sviluppando, cosi , una reazione a catena che li porta a svolgere nuovi rmxs e collaborazioni per Martin Solveig, Crookers, Fox N’ Wolf, The Whip, Goose, The Toxic Avenger, South Central, Rinocerose, AudioPorno. Richiestissimi in tutto il globo e appena rientrati dal tour Australiano, stanno collaborando con Mstrkrft Steve Aoki. Li potete trovare nelle colonne sonore del nuovo video game Need For Speed Pro Street di Electronic Arts, nel film francese 99 Francs e nella colonna sonora di C.S.I. Miami. Attualmente stanno lavorando al loro primo Ep.
Crookers
http://www.myspace.com/crookers
Crookers sono djPhra e Bot, due dj/produttori che si incontrano nel 2003 e subito iniziano a lavorare insieme. Entrambi hanno avuto precedenti
esperienze come dj e come produttori e provengono da un contesto musicale simile: Phra come mc e dj e Bot come writer sono stati influenzati dal mondo dell’Hip Hop ma non solo, i loro interessi spaziano tra i generi più diversi ed hanno confini ben poco definiti. Con le loro produzioni si propongono di fondere insieme tutti i generi musicali di cui sono “innamorati†: rap, dancehall, house, grime, elettronica per creare il “loro†suono. I dj set dei Crookers di conseguenza esprimono tutte queste diversità pur mantenedo un attitudine da “dancefloor” ed un tocco umano e storto: i due infatti si divertono aggiungendo live i loro personali suoni con l’uso del sampler MPC. All’attivo hanno diversi remix e un ep con lo pseudonimo di Damsi Damn, nome che utilizzano per i progetti più elettronici. Si stanno anche impegnando come beatmakers per artisti rap e neo Soul.
The Cube Guys
http://www.myspace.com/cubeguys
E’ un progetto discografico nato nel 2000, dalla collaborazione di due dj produttori: Roberto Intrallazzi e Luca Provera. Due artisti molto diversi tra loro, per background e per formazione, accomunati dallo stesso amore per la musica e dallo stesso desiderio di creare qualcosa di nuovo. La carriera musicale di Roberto Intrallazzi inzia negli anni ‘80 quando, giovanissimo, fonda gli F.P.I. Project, progetto dance ‘made in Italy’ di grandissimo successo, con cui tra la fine degli anni 80 e l’inizio dei 90, ha conquistato le classifiche di tutto il mondo. Provera da tempo collabora con RTL, network radiofonico e televisivo italiano. Insieme hanno prodotto The Pleasure is Mine, un intero album di Kym Mazelle, tante hit come la recente Baba O’ Reilly, una cover degli Who e dal 2004 si esibiscono in un dj set a quattro mani. Il loro sound è progressive-house con incursioni tribal e vocal.
Pasta Boys
http://www.pastaboys.com
Accomunati da una grande passione per la musica house, sono una delle più importanti dj band italiane. Per loro la pista ballo è un luogo di sperimentazione sonora (oltre che di intrattenimento). Lavorano insieme dal 1995, muovendosi con disinvoltura, tra citazioni che arrivano dalla disco più classica, sino a lambire il soul, il blues ed il latin jazz. Per loro, insomma, la ‘club culture’ deve riscoprire (e valorizzare) l’essenza veramente ‘black’ della house, avvicinarsi alle radici di questa musica, che sono quelle strettamente connesse con il suono afro americano. L’album ‘Daylight in the Invisible World’ - uscito su Irma Records qualche anno fa - é il frutto di un ‘work in progress’ che ha riversato, nel loro studio di Bologna, esperienze, amori e citazioni assimilate in anni di dj style.
Deelay
http://www.deelay.it
Alex Farolfi è dj nei club dal 1990. Tamperer Feat. Maya, Crystal Waters, Corina Joseph, Moloko sono solo alcune delle sue produzioni di successo a partire dal 1997. Paolino Rossato mixa in discoteca dal 1993 e The Ark, Dakar e Grinser sono alcuni dei suoi remix di successo. Lavorano entrambi da anni a Radio Deejay e formano i Deelay. On stage si presentano con: due Powerbook G4, due Mixer Evolution midi, ub Trigger finger, una Tastiera M-Audio. E cercano il modo più innovativo per proporre musica nei club, remixando in live stage brani famosi e inediti con le sonorità frutto di ore di ricerca. In sintesi sono dei manipolatori di musica live a 360 gradi. Hanno suonato in alcuni dei club più importanti d’Europa e recentemente anche al Pacha di New York.
Cyberpunkers
http://www.myspace.com/cybepunkers
Nell’estate 2005 la loro prima produzione Sex Machine viene inserita nella playlist di alcuni dei migliori djs del pianeta tra cui Pete Tong, Eric Prydz, Dj Flex, Eric Morillo, Steve Angello, Sebastian Ingrosso… Mica male come esordio. Il loro secondo singolo, Cyberpunkers, nato dalla collaborazione con una delle voci più cool del panorama dance italiano, Lady Clo, è stato invece suonato da Bob Sinclar, David Guetta, Joachim Garraud, Swedish Mafia (Ingrosso, Prydz, Angello & Axwell) etc. Il loro sound è un french touch piuttosto spinto e in console invece che i soliti vinili si presentano con maschere e pc. La loro musica è forte, ritmica, pulsante… Ma tutt’altro che aggressiva, proprio come la filosofia cyberpunker a cui si ispirano.
Krakatoa
http://www.krakatoa.to.it
Krakatoa è un duo. È il punto dincontro tra due facce della stessa medaglia sotto lala di un nome esotico. E lintenzione live, la cultura rock-pop con la vocazione per l’elettronica di Samuel (Subsonica) unite alla scienza dei Technics, alle campionature in diretta e al vocabolario scritto in bpm di Pisti. Componenti centrali del combo elettronico Motel Connection insieme a Pierfunk, quando vestono i panni degli abitanti di un ipotetico arcipelago indonesiano non possono che tirare fuori la vera anima di due animali da club: sulla pista è fuoco e fiamme. E pulsazione continua. I generi musicali si fondono in un unico flusso magmatico in cui non si pu toccare la linea di divisione tra un vinile dei Clash, il campione tagliato e rubato ai Chemical Brothers, una ritmica autoprodotta e leco di un basso dubbato.
Monkey Lovers
http://www.monkeylovers.it
Giovani, giovanissimi, ogni sabato o quasi suonano al Bolgia di Dalmine (Bg). E’ difficile scrivere una loro biografia anche breve perchè puntano tutto o quasi sul mistero. Chi li conosce un po’ sa però che uno o più di loro anche di giorno si occupano di produzione audio lavorando in studi milanesi, che uno o più di loro amano il film l’esercito delle 12 scimmie (Monkey vuol dire scimmia, per chi non lo sapesse). Hanno anche un’attività separata come dj e producer, ma quando sono insieme spesso collaborano con la bella e brava violinista elettrica Rea K.
Nari & Milani
http://www.myspace.com/nariemilani
Maurizio Nari e Ronnie Milani producono e propongono da anni musica electro house. Ogni mese, un giovedì sera, hanno il loro show su m2o, l’unico network radiofonico italiano (gruppo l’Espresso) dedicato alla musica dance. Già nel 1999 raggiunsero la finale del Festivalbar col brano “Sunshine & Happiness” e il progetto Nerio’s Dubwork e da allora è praticamente impossibile raccontare in poche righe tutti i loro dischi. Diciamo allora che oggi producono i dischi dance italiani di maggior successo in Europa, ossia quelli di Alex Gaudino. Il loro ultimo singolo è una bomba composta a 6 mani proprio con Gaudino, I’m a Dj. Non è tutto, in giro per l’Europa, Nari & Milani sono vere star: insieme col loro live dj set a 4 mani hanno fatto ballare il Red Light di Parigi, un club dove hanno suonato dj del calibro di David Guetta, Erik Prydz, e Steve Angello e sono costantemente guest in giro tra Francia, Spagna, Svizzera, Germania e Belgio. Come sempre nelle coppie di successo è dura dividere chi fa cosa, ma Nari è più dj e Milani più musicista…
Egostereo
http://www.myspace.com/egostereo
Sono i dj producer Sandrino Beesley, italo-inglese e Danny Minkella, italianissimo e il loro live set si chiama Dlivedigital Action (100% Live & Digital). Dal vivo infatti propongono uno dei primi live completamente digitali realizzato in touchscreen, con le mani. Entrambi hanno una buona esperienza in giro per l’Europa con produzioni e live set: solo quest’estate si sono esibiti a Milano al Beach Solaire e a Cassino, insieme a Enrico Ruggeri, per la notte bianca, in Ucraina, ad Atene… In arrivo c’è una vera bomba, ossia una collaborazione con Dino Lenny, il dj di Madonna, ossia un remix del nuovo singolo di Lenny creato proprio dagli Egostereo. La loro label è Mcgroove, ma il loro primo album Lapsus è in uscita su Baroque Records.
