Thank God Outwork
Italinissima elektro dance emozionale a spasso per i club di tutto il mondo.
di Elena Vairani
Dietro al progetto Outwork si cela l’italianissimo dj produttore Pietro Bertini, ormai conosciuto in tutto il mondo grazie al singolo Elektro. In queste settimane è in uscita il suo nuovo singolo Thank God for Music.
Il successo di Elektro ti ha portato in giro per il mondo; credi di essere cambiato?
Assolutamente sì, sono cambiato molto in senso positivo, ho più rispetto del pubblico e voglio sempre dare il massimo. Però non mi sono montato la testa, al contrario credo di esser diventato ancor più umile. Artisticamente miglioro di serata in serata.
Come nasce un disco di Outwork?
Le mie produzioni nascono sempre pensando alla gente che incontro nei clubs, il pubblico mi influenza molto, assorbo emozioni quando suono e tutto questo - quando mi ritrovo in studio con il mio team: Livio Gobbo ed il maestro Alessandro Viola - viene usato per dare vita a nuove canzoni.
Preferisci mixare con cd, vinili o mp3?
Io suono solo con i cd perchè, essendo sempre in viaggio, portare con me i vinili sarebbe troppo impegnativo. Credo che per chi suona musica nuova con nuovi stili, utilizzare apparecchiature tecnologiche (lettori cd, mixer con effetti, computer) possa servire a costruire set più originali.
Parlaci dei tuoi ultimi progetti discografici.
Dopo Fiesta Elektronica, che ha avuto un ottimo riscontro, è appena stato pubblicato il follow up di Elektro, Thank God for Music, sempre cantato da Mr Gee aka Glenn White. Infine un’anticipazione per settembre, la collaborazione con un cantante che come Glenn arriva dagli anni 80. Sarà una sorpresa.
Credi sia importante un programma radio per un dj?
Un dj in radio puo’ curare vari stili di programmi intrattenendo come fa il nostro Albertino oppure come Roger Sanchez. La gente ti ascolta ti conosce e magari quando suoni nei clubs ti viene a sentire. http://www.outwork.it - http://www.myspace.com
