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L’America ha già assistito al suo mondiale: Wrestlemania,
dove ogni lottatore è il suo alter ego. A vita.

reportage di Joni Scarpolini - foto: WWE

Sky Harbor non è Newark Liberty, e nemmeno un labirinto senza sfoghi come l’aeroporto di Denver dove abbiamo fatto scalo ‘qualche’ ora prima: dalla porta dell’aereo alla portiera del taxi ci metti cinque minuti, e sei subito il benvenuto a Phoenix, la mitologica capitale dell’Arizona. Atterriamo alle dieci e mezzo di sera ore locali. Al ritiro bagagli, passeggeri in bermuda e infradito sollevano dal rullo la propria tavola da surf: loro, nella torrida Valley of the Sun, sono solo di passaggio, li attende la California. Noi invece vi rimarremo alcuni giorni per assistere a quello che per gli americani rappresenta l’evento più mastodontico dell’anno: Wrestlemania, ovvero il momento culminante del wrestling.

LEGGENDE VIVENTI
Sono le sette del mattino quando abbandoniamo la hall dell’hotel Hyatt Regency, adibito a quartier generale per i media provenienti da ogni angolo del globo: francesi, tedeschi, spagnoli, australiani, e ovviamente tantissimi giapponesi. Per l’Italia ci siamo solo noi di Maxim, non c’è Mediaset, per esempio, che ha cessato i rapporti con la WWE (World Wrestling Entertainment) in seguito alla terribile vicenda di Chris Benoit, trovato morto nel suo appartamento dopo aver strangolato moglie e figlio. Questa però è un’altra storia, ne riparleremo più avanti. Sono le sette del mattino, dicevamo, e il sole picchia come in un mezzogiorno d’agosto. Ma non c’è tempo per guardare il cielo blu pastello di quelli che vedi solo qui in Arizona, meglio guardarsi attorno: nel Phoenix Convention Centre, il principale palazzo-conferenze della città apparecchiato con ring stellari, modelli retrò di limousine incenerite e vetrine che espongono le cinture della storia del wrestling, tutto è stato studiato scientificamente per ospitare nel pomeriggio le migliaia di supporter a caccia del gadget più esclusivo presso lo spazio a loro dedicato – il cosiddetto Fan Axxess – e in mattinata i protagonisti che prenderanno parte alla ventiseiesima edizione di Wrestlemania, attesi dai giornalisti per le consuete interviste pre–match…

IL REPORTAGE COMPLETO E’ SU MAXIM DI GIUGNO

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