Danilo Gallinari Campioni

Danilo Gallinari

Seedorf - Business Player Campioni

Seedorf - Business Player

Fashion designer Moda

Fashion designer

Patapon Fun

Patapon

Fabio Capello - Profilo Vincente
Fabio Capello - Profilo Vincente

Fabio Capello - Profilo Vincente

Antipatico, severo, esigente. L’uomo che ha vinto di tutto vuole provarci ancora da nuovo CT della Nazionale inglese. E intanto fa le pulci alle nazionali degli Europei.

di Silvia Santarelli - foto di Phil Cole

Nessun allenatore ha ancora vinto tanto quanto Fabio Capello. Grande giocatore, grande allenatore. Modesto sempre, quando piuttosto che vincente preferisce descriversi come uno fortunato. A 62 anni, il suo carattere è rimasto quello duro di sempre. Antipatico, severo, esigente, ditene quel che volete, ma Capello ha fatto vincere Milan, Roma, Juventus, Real Madrid. Da qualche mese è commissario tecnico della Nazionale inglese, la grande assente ai prossimi europei.

Ha deciso di allenare una Nazionale perché sarebbe stato più gratificante che allenare una squadra di club?
No, semplicemente perché era un’esperienza che mi mancava.

Due lavori abbastanza diversi: lei è abituato a vivere il quotidiano con i suoi giocatori, a stare molto in campo con loro…
Appunto… è un’esperienza diversa in tutto, anche dal punto di vista della gestione del gruppo.

In Inghilterra ci si allena poco, ma si gioca quasi sempre: ha intenzione di chiedere qualche spazio in più alla Federazione per la sua Nazionale?
Sarebbe molto bello ma non so se sarà possibile ottenerlo.

Poco tempo fa in un’intervista ha dichiarato che allenare l’Italia non lo ha mai stimolato…
Confermo, trovo che allenare una Nazionale straniera sia una sfida più assai più eccitante.

Secondo una recente statistica, solo il 38% di giocatori di nazionalità inglese gioca in Premier League, difficile attingere per la Nazionale!
Le difficoltà creano stimoli, questo è uno stimolo in più.

Secondo lei, Rooney non gode di scarsa considerazione da parte dei critici, tenuto conto del suo talento?
Sono d’accordo, i suoi critici avranno modo di ricredersi.

Si aspetta qualche novità tattica dai prossimi Europei?
Al momento niente di nuovo, mi sembra piuttosto si stia tornando allo stile Germania di Franz Beckenbauer, vincitrice dei Mondiali del 1974.

E cioè?
Il modulo 9-1, vale a dire: tutti nella propria metà campo e Gerd Muller là davanti.

Olanda, Francia, Romania, questo il girone capitato all’Italia,  lei con l’Inghilterra, quali tra le tre squadre non avrebbe voluto incontrare?
La Francia, perché la ritengo una delle favorite.

Cos’è mancato alla Nazionale inglese per non riuscire a qualificarsi?
Non lo so, ma spero di scoprirlo alla svelta.

Nel suo passato di allenatore di club, non ha mai spinto per acquistare un giocatore inglese, come mai?
Perché in genere per i ruoli di cui necessitavo le alternative italiane e straniere a disposizione erano migliori.

I soliti maligni dicono che lei vince solo perché allena squadre forti, ma il suo curriculum parla chiaro: nessuno ha mai vinto come lei.
Mi considero fortunato ad aver allenato le grandi, ma laddove sono andato, spesso sono stato determinante nel ricostruire squadre che da tempo non vincevano più.

Se fosse CT della Nazionale italiana, chi avrebbe convocato per gli Europei 2008?
Ho piena fiducia nel lavoro di Donadoni che, per quanto riguarda il Campionato italiano, al momento ne sa sicuramente più di me.

È stato difficile adattarsi a un paese come l’Inghilterra?
No, in genere mi adatto rapidamente conformandomi alle abitudini locali.

La stampa sportiva britannica ha dimostrato di non essere molto accomodante con lei, come stanno andando le cose?
Appunto, non è molto accomodante, ma non tutti i mali vengono per nuocere, per me è solo un incentivo in più.

Secondo lei, chi sarà la sorpresa in Austria e Svizzera?
Come ho già detto, scommetterei sulla Francia, ma attenti anche a Italia e Germania.

Lei viene spesso descritto come antipatico, severo, ma forse è semplicemente esigente. Se la sente di descriversi in tre parole?
Ha indovinato: mi considero antipatico, severo, esigente.

In questo numero di Maxim intervistiamo anche Fabio Cannavaro e Gigi Buffon, vuole salutarli, dirgli qualcosa?
Preferisco semplicemente fargli un “in bocca al lupo†per gli Europei!

Commenti

Non ci sono ancora commenti

Di la tua





Commento:

Ricorda le mie informazioni

Avvisami se ci sono commenti in risposta


Maxim ha deciso di non moderare i commenti, quindi vi chiediamo di rimanere "casti e puri". Ci riserviamo però il diritto di rimuovere i commenti che riterremo volgari o offensivi. Uomo avvisato...