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Come fare i soldi e uscire dalla crisi
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Come fare i soldi e uscire dalla crisi

Se Lehman Brothers crolla dal venerdì al lunedì, se scricchiola l’economia planetaria, se gli indici di borsa rimbalzano come cavallette dopate, esiste forse qualche modo per salvarsi e magari acchiappare qualche euro?

di Gabriele Ferraresi

Certo che si. Non tutti stanno facendo la fame in questo periodo: qualcuno, per esempio il vecchio Donald Trump, nei giorni del tracollo planetario, esortava a non farsi prendere dal panico:”Non può scendere più di così! Basta vendere! Comprate!”. Alcune settimane fa però, la mannaia della sfiga l’ha colpito in pieno: dopo aver costruito un grattacielo faraonico a Manhattan, avrebbe dovuto rimborsare 640milioni di dollari alla Deutsche Bank. Peccato che non li avesse pronto cassa, e che di quegli appartamenti da Creso non ne avesse ancora venduto mezzo, causa esplosione negli Usa della bolla immobiliare. Risultato: un brutto colpo ancora per una certa finanza statunitense, di cui Trump è icona. Niente paura però, il vecchio Donald ha un patrimonio personale stimato in un miliardo di dollari, se la caverà. Ma noi comuni mortali come possiamo salvarci nei marosi della crisi?

COSA COMPRARE
Patrizio Tirelli, Direttore del dipartimento di Economia Politica dell’Università di Milano Bicocca spiega che «Chi soffre meno nel mercato azionario? Per esempio il settore alimentare. Oppure, le utilities protette, che vivono in un mercato regolato. Per esempio gas, municipalizzate dell’acqua, in Italia anche la Società Autostrade. Anche i titoli energetici». E qui si accende la lampadina: siate spregiudicati, investite in uranio. Che vi importa delle energie rinnovabili? Si, il materiale radioattivo non è quotato ufficialmente, ma ci sono alcuni fondi di investimento che lo propongono in forme alternative, come depositi di materiale fissile, imprese edili che costruiscono centrali, cose del genere. Se pensate che nel 2000 una libbra (483 grammi) costava 7,10 dollari, nel 2007 ne costava 85, il conto è presto fatto. Pensateci, e al diavolo il rinnovabile. O no?

ENERGIE ALTERNATIVE
No, grave errore. Gli energetici rinnovabili sono un ottimo modo di investire: il petrolio non resterà basso ancora a lungo. Se davvero arrivasse – e prima o poi arriverà – l’era dell’idrogeno vaticinata da Rifkin, meglio farsi trovare pronti. Clipper Windpower per esempio, un’azienda che realizza impianti eolici ed è quotata a Londra, è salita da gennaio dell’83%. In Italia ci sono degli specialisti in questo genere di modo politically correct di fare soldi, la T.I.P., ovvero Tamburi Investment Partners: dal 2000 investono in tecnologie innovative, con ottimi risultati. Faranno soldi in futuro puntando sul business dell’acqua, risorsa di cui ci dimentichiamo l’esistenza, ma, ehi, oltre ad essere forme di vita basate sul carbonio, ne siamo composti circa al 75%, di acqua. Meglio non dimenticarselo, che quel liquido incolore e inodore ci serve più del pieno di V-Power al SUV.

STRATEGIE ASSURDE
Profilattici? Ottima idea, in generale: ma mettere qualche spicciolo comprandosi azioni della Sauber Healthcare, proprietaria della Durex e della Hatù, potrebbe essere una buona idea. Anche se alla gente passerà la voglia di fare certe cose, nel portafoglio avrete anche medicinali vari. La gente non smetterà mai di stare male o frasi venire vesciche ai piedi curandole con un Compex. Ricordiamo le parole del professor Tirelli: alimentari. Cosa mangeremo tra dieci anni? Un sacco di sushi, no? Sprecate denaro investendo a Tokyo in salsa alla soia Kikkoman. Sembra una follia: ma uno non lo pensa mai, eppure la Kikkoman è una corporation mostruosa, i cui utili crescono ininterrottamente dal 2004. Esiste da trecento anni, è quotata al Nikkei, ed in Giappone è un’istituzione più o meno come da noi la Barilla. Infine, ricordatevi che siamo solo di passaggio: negli Stati Uniti esiste la Service Corp., una specie di Microsoft delle pompe funebri. A breve, cinicamente parlando, arriverà l’ondata delle morti per i baby boomers, e si attende un incremento dei decessi intorno al 2% annuo. Pensateci: la Service Corp è quotata a New York, al NYSE.

Commenti

xkjrhuoqeb
da xkjrhuoqeb il 03/10/2011

9A7lO5 ysyaxnbroyis

Donyell
da Donyell il 29/09/2011

I can’t hear aytnhing over the sound of how awesome this article is.

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