Giancarlo Fisichella
Giancarlo Fisichella, detto Fisico per comodità , visto che non è un superman e neanche un culturista, sta per iniziare una nuova avventura alla guida della Force India (ex Spyker), la prima monoposto indiana nella storia della Formula 1.
di Timothy Ormezzano
Con lui ci sarà il tedesco Adrian Sutil, mentre il collaudatore sarà l’italiano Vitantonio Liuzzi. Il pilota romano prova così a dimenticare l’ultima deludente stagione in Renault: “Avevano promesso di darmi una macchina vincente. Così non è stato. Mi aspettavo almeno la riconferma. Sono un po’ deluso. Ma Flavio Briatore è innamorato di Alonso: ha fatto di tutto per riportarlo nel suo teamâ€. Non è finita bene, tra i due, ma almeno c’è stato l’accordo di Fisico con il fisco (e per fortuna sua, dello Stato e dei contribuenti onesti non si tratta di un gioco di parole), con il patteggiamento di una cartella esattoriale di 3,8 milioni di euro per il periodo in cui il pilota aveva la residenza a Montecarlo. “Avevo consigliato a Valentino Rossi di fare come me. Credo di aver dato l’esempio: ho pagato tutto quello che dovevo pagareâ€. Detto, fatto: il Dottore ha seguito il consiglio di Fisichella e ha recentemente saldato il suo debito, sborsando “solo†25 dei 112 milioni che gli erano stati richiesti.
Fisichella alla Force India: i motivi della scelta.
“Era la migliore tra le proposte ricevute. Questa non è un’ultima spiaggia, come forse qualcuno ha ipotizzato. Sono contento di avere la possibilità concreta di portare avanti un progetto molto interessante e ambizioso nello sport che amoâ€.
Che stagione ti aspetti?
“Dobbiamo assolutamente fare meglio dell’anno passato (per la Spyker un solo punto; ndr) e cioè provare a toglierci di dosso la sindrome del posto in ultima fila. Per fare ciò abbiamo un forte appoggio finanziario e uno staff di nuovi tecnici, tra i quali Mike Gascoygne e Mark Smith, il progettista della R25 con la quale ho vinto il Gp d’Australia nel 2005â€.
Scegliendo il team indiano hai guadagnato un miliardo di tifosi…
“Esatto! Per la legge dei grandi numeri se in Italia la Ferrari può contare su 60 milioni di fans, io ne avrò in India più di un miliardo. Mica uno scherzo…â€
Su chi scommetteresti per la vittoria del Mondiale di F1?
“Penso e spero vinca la Ferrari, anche perché siamo in famiglia: alla Force India utilizziamo lo stesso propulsoreâ€.
E Alonso? Riuscirà lo spagnolo a risollevare le sorti della Renault?
“Da solo assolutamente no. Gli servirà un mezzo vincente, come avevamo nel 2005 e 2006â€.
La Renault, in caso di vittoria, festeggerà al Billionaire. Tu, invece, pubblicizzi l’Hollywood, la concorrenza…
“Già , sono testimonial della linea di abbigliamento legata al locale milanese. Devo ammettere però di non essere un grande frequentatore della discotecaâ€.
Cosa pensi della spy-story che ha “sporcato†l’ultimo Mondiale di Formula 1?
“Una bruttissima vicenda. Noi piloti, però, dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro, riportando l’intero movimento a una dimensione sportivaâ€.
I tifosi della Ferrari vedranno mai un pilota italiano alla guida della Rossa?
“Questo bisognerebbe chiederlo alla Ferrari! Io ho sempre detto che da loro andrei anche gratis. Il Cavallino è il sogno di tutti i pilotiâ€.
Chi è il tuo modello, il più grande pilota di tutti i tempi almeno per quello che hai visto e saputo?
“Ayrton Sennaâ€.
Come si combatte la paura di correre a più di 300 km/h?
“Per noi piloti la tensione vince sul tutto, su ogni eventuale timore. Possiamo temere di sbagliare o di non finire la gara, ma non ci è proprio concesso di essere allergici alla ricerca costante della velocità â€.
Sei d’accordo con chi vorrebbe abolire i limiti di velocità sulle autostrade italiane?
“No, abolirli no, troppi incapaci si sentirebbero privi di briglie: io piuttosto li alzerei quando la strada è bella larga e sopporta anche andature più rapide di quelle ufficialmente permesseâ€.
Nel 2005 ti hanno ritirato la patente perché andavi troppo forte…
“Già , e dire che andavo “solo†ai 148 km/h, sfiorando il limite di quella tratta di strada. Avevo un buon motivo, però. Stavo correndo da mio figlio che non stava bene. Credo comunque che noi piloti dovremmo dare l’esempio e promuovere le campagne per la sicurezza stradale. Per sfogare la nostra voglia e la nostra necessità professionale di andare veloce c’è sempre il circuitoâ€.
Dicono che tu sia prudente, fuori dalla pista. Hai anche scritto un libro, con Leo Turrini: “Ma chi ti ha dato la patente?”. Una sorta di guida… alla guida.
“Sì, è vero. Sono diventato molto prudente, soprattutto da quando ho due bambiniâ€.
E’ vero che a Carlotta e Christopher, i tuoi figli, hai regalato un pony?
“Sì, sono molto appassionati di cavalli. Mi hanno quasi costretto a prenderlo. Devo dire che da quando c’è lui in giardino non devo più faticare con il tagliaerba. Al prato ci pensa il pony: mangia tuttoâ€.
Si dice che tu sia tornato a vivere a Roma, da Montecarlo, per stare più vicino alla tua squadra del cuore. Che non è la Lazio!
“No, la verità è un’altra. Ho scelto di tornare a casa mia perché volevo crescere i miei figli a Roma, una città speciale con un’atmosfera davvero unicaâ€.
Se poi la domenica c’è Totti che gioca, ancora meglio…
“Francesco è un amico. Ho avuto la fortuna di allenarmi con lui, a Trigoria, e di giocarci contro con la Nazionale pilotiâ€.
Cosa rispondi a chi dice che la Formula 1 è una noia tremenda?
“E’ vero, non posso negarlo. Ma a intermittenza: ci sono delle gare molto noiose ma ci sono anche delle stagioni entusiasmanti, come quella passata, con il titolo in palio fino all’ultimo giro dell’ultima corsa. Dal prossimo anno, comunque, arriveranno nuovi regolamenti per rendere il pilota più determinante, come l’abolizione del trust-control o l’adozione della centralina unica. Risultato: ci sarà più battaglia e quindi più spettacoloâ€.
E poi c’è il grande spettacolo offerto ai box e ai paddock dalle tante miss e hostess (s)vestite in minigonna e tacchi a spillo.
“Il nostro è un mondo dove girano parecchi soldi, ovvio che girino anche delle belle ragazze. Ma a tutta l’altra metà del cielo preferisco di gran lunga Luna, la donna spettacolare che da quattordici anni è al mio fiancoâ€.



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