Hyper & Naked
Solo fino a pochi anni fa erano ancora concept bike, ma stupivano già . Ora sono realtà .
di Gianni Passavini
Ducati Hypermotard
Presentata in versione “concept” nel 2005 a Milano e subito eletta miglior moto del salone del ciclo e motociclo, la Ducati Hypermotard 1100 è diventata una bellissima realtà . Potente: in pista supera i 220 km/h. Aggressiva: la sua linea prevede specchietti pieghevoli e faro posteriore a Led integrato nel codino. Guidabilissima: il manubrio largo, la forcella Marzocchi maggiorata e gli pneumatici Bridgestone di ultima generazione assicurano una tenuta di strada eccezionale. Dulcis in fundo, la moto ha strumentazione digitale ed è predisposta al Ducati Data Analyser, il software che, collegato a un Pc, permette il controllo di tutte le prestazioni della moto e del pilota. Da 11.500 euro.
Suzuki B-King
Mastodontica, esagerata, sia nelle dimensioni che nel propulsore, un 1340 cc con quattro cilindri 16 valvole (in titanio) a iniezione digitale. Eccola qui, dopo la sua prima apparizione al salone di Tokyo del 2001, la Suzuki B-King. Una moto che è un concentrato di tecnologia, di materiali e di soluzioni d’avanguardia. Dal telaio in lega d’alluminio al sistema di mappatura del motore selezionabile, dall’impianto frenante al sistema di assistenza idraulica della frizione in grado di limitare anche la coppia di reazione (antisaltellamento in decelerazione): tutto è al top. Il peso a secco è di 235 kg, il serbatoio è di 16,5 litri. Ma quando la si guida sembra di volare. 13.990 euro.

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