Leon Haslam - Ruggito epico
27 anni e la manopola del gas sempre aperta. Il pilota inglese riuscirà a sconfiggere gli agguerriti connazionali nel mondiale Suberbike?
di Nicolò Canziani
SUPERPOTERI
Veloce come un proiettile, in sella alla sua superbike disintegra gli avversari.
SU I GOMITI

A 9 anni, quando la maggior parte dei bambini giocano ancora con i Gormiti – mentre i più spregiudicati hanno appena tolto le rotelle dalla prima biciclettina –, Leon Haslam (Smalley, 31 maggio 1983) esordisce nel campionato britannico giovanile di motocross. Lo vincerà dopo tre stagioni, all’incredibile età di 12 anni. Per la sua velocità , spregiudicatezza e confidenza in sella a una moto, nell’ambiente delle due ruote viene soprannominato ‘pocket rocket’. Se non è un inizio eroico questo…
NOBILE STIRPE
Eredita dal padre Ron, buon pilota di Honda e Cagiva 500 cc durante gli anni 80, il gene della velocità . L’adolescenza, nonostante le innati doti e la classe cristallina, è segnata da un rapporto conflittuale con l’autorevole genitore. Poi però, la situazione cambia decisamente, in meglio: “Dai 19-20 anni d’età in poi, abbiamo avuto un rapporto fantastico. Lui non era molto interessato al fatto che io corressi, fino al punto in cui ha realizzato che lo stavo facendo per me stesso, mi ha aiutato al 110%â€. Alla faccia del complesso di Edipo.
PRIMO FRA PARI
Il mondiale Superbike di quest’anno rischia di trasformarsi in un’epica battaglia tra Haslam e altri sette centauri britannici, tutti con moto ufficiali. Leon dimostra di avere le idee molto chiare sull’epilogo del confronto: “La prima cosa che un pilota vuole fare è vincere, prevalere sul compagno di squadra, essere il primo tra i piloti che corrono per la stessa casa produttrice e il migliore tra i piloti provenienti dal proprio paeseâ€. Vediamo se i circuiti gli daranno ragione. Gli scommettitori britannici, intanto, fremono.
BUONA LA PRIMA
Domenica 28 febbraio 2010, sul circuito di Phillip Island, all’esordio con una moto ufficiale – la Suzuki del team Alstare – Haslam trionfa al fotofinish in gara 1, dopo essere partito in pole position, imponendosi su di un mastino come l’alfiere della Ducati, Michelle Fabrizio, per 4/1000 di secondo, il più esiguo distacco mai verificatosi in una gara di Superbike. Solo un assatanato Carlos Checa riesce ad arginarlo in gara 2, dove comunque giunge secondo e si issa in testa al mondiale Superbike, con 45 punti.
HALL OF FAME
Forse per abituarsi ai futuri trionfi, o per scongiurare annate nere, Leon ha recentemente preso parte all’inaugurazione del circuito di Silverstone, insieme a sua altezza reale, il principe Andrew duca di York, e ad alcune tra le più grandi star del panorama automobilistico anglosassone delle quattro ruote, tra cui Jackie Stewart, Damon Hill, e il campione di rally Paddy Hopkirk. Non è dato sapere se i convitati si siano divertiti, ma di sicuro Haslam sarà stato sommerso di saggi consigli e umbrella girl. Beato lui.

Commenti
Non ci sono ancora commenti
Di la tua
Maxim ha deciso di non moderare i commenti, quindi vi chiediamo di rimanere "casti e puri". Ci riserviamo però il diritto di rimuovere i commenti che riterremo volgari o offensivi. Uomo avvisato...