Sasha Grey
Nome come quello dei KMFDM, cognome come quello di Dorian. Californiana, 21 anni, dopo tanto porno si è concessa un film “normale”, The Girlfriend Experience. Ma non per questo tradirà la benedizione di Rocco Siffredi.
di Joni Scarpolini
INGREDIENTI
Sesso estremo ai limiti dell’umiliazione. Niente filtri, niente sconti. L’erede di Jenna Jameson è anarchica, rivoluzionaria e soprattutto esistenzialista. Perché la carne esiste. Il piacere pure.
PANE, PORNO E INTERNET
La webcam non è ancora attiva. “Coming soon” c’è scritto sul sito ufficiale, il cui url compare nella lista preferiti di migliaia e migliaia di over18, pronti a schizzare in homepage non appena concederà i conturbanti movimenti della sua carne anche per direttissima. Nulla di strano per Sasha Grey, che su YouTube posta almeno un video hard al giorno, ha 7mila fan su Facebook, 11mila follower su Twitter, 70mila amici su MySpace.
DALLA STEAK HOUSE ALLA CASA DI ROCCO
MySpace, my lucky. Proprio dal papà dei social network Sasha pescò il papà professionale, quel Mark Spelger che sarebbe diventato il manager e che l’avrebbe catapultata dalla steak house, dove faceva la cameriera, al set del The Fashionistas 2, dove Rocco Siffredi dirigeva il traffico. Nel traffico Sasha si distingue a colpi di scene bollenti e diventa la stella del porno, che in America aspettavano dai tempi di Jenna Jameson.
COME SESSO L’HA FATTA
Sasha come il nome di Konietzko, il cantante degli KMFDM. Grey come il ritratto di Dorian. Si definisce esistenzialista. Il succo di Sasha è il senso carnale della vita senza filtro. Non c’è media che tenga di fronte a questa 21enne spudorata come sesso l’ha fatta. Durante una trasmissione la obbligarono a vestirsi da bambina iscritta controvoglia nel porno, salvo poi dichiarare che gli autori non mandarono in onda le sue accuse.
ANARCHICA SOTTOMESSA
Il suo saluto è Lotta Continua. Cita versi delle poesie di Pasolini. Posta graffiti di immagini sui muri che invitano al boicottaggio delle elezioni. Sasha va fiera della sua anarchia, anche se nei film si è ormai specializzata in ruoli sottomessi e umilianti, come quelle girate in Belladonna, il suo paradigma. Ma il salto di qualità arriva quest’anno. Dal porno al grande cinema. Mantenendo calde le sue radici. Quelle hardcore.
RIVOLUZIONE BOLLENTE
Steven Soderbergh premia il suo quid artistico affidandogli l’interpretazione di un film per la prima volta non pornografico, The Girlfriend Experience, in cui Sasha è una prostituta divisa tra la carriera, il fidanzato e uomini misteriosi che vedono in lei la ragazza ideale per un paio d’ore. Sasha Grey è la nuova Robespierre che ha preso la bastiglia hollywoodiana e ha dato il via alla rivoluzione cinematografica. Partendo da lì, dal porno.

Commenti
Ripeto: non affiancherei pornostars alle modelle. Piccola ma importantissima differenza…per le giovani ragazze.
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