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Facebook in italiano
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Il social network per definizione? Per molti è MySpace, ma da un po’ di tempo qualcuno lavora per insidiargli questo primato. Il suo nome è Facebook, e c’è da scommetterci che la sfida sarà, nei prossimi mesi, molto agguerrita.

Di Francesco Delucia

Ora Facebook fa sul serio, almeno in Italia. Il 14 maggio, infatti, è nata la sua versione italiana http://it.facebook.com, interamente tradotta da più di 500 suoi utenti. Casualmente (o forse neanche tanto) lo stesso mese nel quale MySpace Italia festeggia il suo primo anno di attività, forte del suo milione e mezzo di pagine aperte nel nostro Paese.

Il successo di Facebook? Nasce nel febbraio 2004 dall’idea di un certo Mark Zuckerberg, allora studente ventiduenne dell’Università di Harvard. Il nome del progetto, abbastanza curioso, si riferisce ai “libri di facce stampate” che alcuni college americani distribuiscono all’inizio dell’anno ai nuovi studenti, per vedere che faccia avranno, appunto, i nuovi compagni di studio. Facebook è quindi inizialmente riservato agli “harvardiani”, e successivamente esteso agli studenti di numerose università americane. La sua crescente fama spinge il suo ideatore, nel settembre 2006, a renderlo disponibile a tutti. Unico requisito: avere almeno 13 anni.

La differenza tra MySpace e Facebook salta all’occhio: il primo è un trionfo di pagine con immagini enormi e sfondi multicolori (spesso difficili da caricare, se non si ha una connessione ultraveloce), il secondo offre uno stile grafico molto pulito, “squadrato”, non eccessivamente personalizzabile. In Facebook, però, si possono trovare molto più facilmente i propri amici tramite semplice ricerca con nome e cognome, mantenendosi sempre aggiornati sulle loro attività nel social network tramite Newsfeed (è il nome della pagina d’ingresso che compare dopo aver effettuato il login). Non solo: è presente una chatbox nella propria pagina personale, con la quale chiacchierare con gli amici connessi in quel momento, magari per organizzarsi per un aperitivo. E se ci si porta dietro una fotocamera digitale, si può creare un album virtuale su Facebook dove caricare le foto e i video della serata, rendendolo disponibili a tutti i propri amici. Volendo, è possibile aggiungere ulteriori funzionalità alla propria pagina personale su Facebook, tramite le cosiddette “applicazioni”, tutte create dagli utenti stessi. Vuoi organizzare una festa di compleanno? Tramite l’applicazione “Eventi” puoi sapere in anticipo chi verrà e chi no (e addirittura chi è in “forse”!). Sei un fan di un gruppo musicale? Con “Gruppi” puoi iscriverti a tutti quelli che vuoi, ricevendo aggiornamenti in tempo reale e chiacchierando con altri appassionati come te. Se invece le notizie vuoi riceverle direttamente dall’artista in questione, basta cercare il suo nome tramite l’applicazione “Pagine”, e cliccare su “Diventa un fan”.

Ce n’è per tutti i gusti, insomma: se Super Mario è un tuo ricordo indelebile, è possibile attivare un’applicazione (“Super Mario Game”) che ti permette di far giocare i tuoi amici col mitico idraulico baffuto all’interno di un apposito riquadro della tua pagina. Se vuoi mostrare ai tuoi visitatori che tempo fa (e farà) nella propria città, “Weather” è l’applicazione giusta. Vorremmo continuare, ma sarebbe difficile elencarle tutte: nel momento in cui andiamo in stampa, sono ben 25.869!

Il futuro di Facebook? Particolarmente interessante, viste le premesse. Obiettivo? Forse cercare di fare in modo che i suoi 70 milioni di utenti mondiali diventino molto più numerosi dei 110 milioni di utenti di MySpace… ci vorrà ancora molto? Chiedetelo a Mark!

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