Il 2010 secondo Star Fox
Meno male che sta per finire, perché di questo 2009 ne abbiamo piene le scatole. Meglio voltare pagina. Nel nuovo libro di Paolo Fox, per esempio. Che parla di stelle, ma non cadenti.
di Joni Scarpolini
Istituzionale e immancabile come il cin cin a Capodanno, con la Vergine che brinda a dodici mesi di eros sfrenato e i Pesci pronti a farsi un bagno di fortuna. Almeno così (pre)dice Paolo Fox nel suo attesissimo Oroscopo 2010. Un appuntamento tradizionale quello della parafrasi stellare del nuovo anno, griffata dall’astrologo più noto d’Italia. Fox te lo becchi sui giornali, alla radio e soprattutto in tv. E diciamocelo, ti viene da alzare il volume e dire “oh, zitti un attimo, sentiamo cosa dice” quando arriva il momento del tuo segno. Capita, capita eccome. Che tu, allo zodiaco, ci creda oppure no. In fondo, siamo un po’ tutti indovini di noi stessi. Figuriamoci a fine anno (e figuriamoci dopo un anno così “critico”), curiosi come portinai nascosti dietro la finestra che dà su quello nuovo.
Amore, salute, lavoro: le macrocategorie sono le solite. Del resto, cos’altro ci potrebbe interessare? Bè, per esempio, chi è nato a cavallo tra due segni vorrebbe sapere una volta per tutte a quale appartiene, così da non fare più confusione e poter andare fieri della propria costellazione. Nell’Oroscopo 2010, Paolo Fox introduce questa novità , la tabella delle cuspidi. Non solo. L’ascendente non sarà più un arcano grazie al metodo di calcolo spiegato all’interno del manuale. Bene, ci sono dei validi motivi per alzare gli occhi e contare le stelle nel cielo di San Silvestro. Però, mi raccomando, il brindisi di mezzanotte fatelo comunque. Che porti fortuna o meno, è tradizione. E spesso la tradizione è di buon auspicio.

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