Amarsi da morire
Mad Tv (on the radio)
La Band piĂą hippie del rock ritorna con il terzo disco. In cui vede il mondo al collasso e reagisce con ritornelli contagiosi e sesso estremo.
di Josh Eells
Se sapeste che la fine del mondo fosse veramente alle porte, cosa fareste? Andreste in strada a combattere contro le forze del male che hanno portato l’Eden alla rovina? O organizzereste un ultimo party spettacolare sapendo che tanto non vivrete abbastanza a lungo da dover affrontare l’effetto della sbornia? Per i Tv on the Radio la seconda. Qualche anno fa i newyorchersi Tv on the Radio erano preoccupati e cupi; ora sono preoccupati e in estasi. Il loro debutto del 2004 Desperate Youth, Blood Thirsty Babes era un casino di scaltro artigianato – abrasivo e contorto, era perfetto per una città in perpetuo disagio dopo l’11 settembre. Il secondo Return to Cookie Mountain del 2006 era addirittura più cupo. Criptico e denso, con canzoni incentrate su relazioni destinate al fallimento e paesaggi desalati da brividi, fu considerato il testamento definitivo della New York post 9/11. Ora due anni dopo, la fatica del destino ha ceduto il passo. Il curiosamente punteggiato (notare la virgola) Dear Science suona come su il peso fosse stato rimosso: il mondo potrà pure morire in fiamma, ma ci sono un sacco di buone ragioni per spassarsela. Esempi? Crying è una jam da discoteca gonfia ironicamente di rivolte razziali e carriarmati in strada; Lover’s Day, una marcia d’amore che lancia stimoli direttamente dai pantaloni: “festa così forte che distruggeremo i muri”; Red Dress impiega un contagioso biffino new wave per dichiarare la venuta dell’Anticristo. Se l’album fosse una maglietta avrebbe scritto su petto: FUCK ART, LET’S DANCE. O, per dirla con il frontman Tunde Adebimpe: “questo album è un incrocio tra arte e commercio. Speriamo”, risponde il leader occhialuto sottopondendosi a raffica a una serie di domande secche sul disco.
Dov’è accaduta la magia di questo disco esattamente?
Agli Straygold Studios di Brooklyn
Perché dovremmo comprare il vostro album?
Perché è stato concepito con amore. E la custodia ha un buon odore, l’odore di libro nuovo più o meno. E la musica non è noiosa. Il che è una ragione sufficiente a dargli un ascolto. Dovremmo appiccicare un adesivo sulla copertina che dica NON E’ NOIOSO.
I soldi spesi per questo disco potrebbero comprare…
Una Chevrolet Impala dell’86 con interni in vinile.
I detrattori diranno…
Che non gli piace? Non parlo di chi mi odia… magari faremo una sezione sul sito: cosa odi di questo disco? E la risposta sarà : odio il fatto che siete donne.
L’album dal quale avete rubato spudoratamente?
Per “Dancing Choose” ha pregato gli Dei Slick Rick e Devo. Gli ho chiesto di sedersi con me e insegnarmi qualcosa. Hanno sentito le mie preghiere e, come il resto degli Dei, le hanno ignorate.

Commenti
Non ci sono ancora commenti
Di la tua
Maxim ha deciso di non moderare i commenti, quindi vi chiediamo di rimanere "casti e puri". Ci riserviamo però il diritto di rimuovere i commenti che riterremo volgari o offensivi. Uomo avvisato...