-10: iPhone, la smartfonia (2007)
Scaricati il mondo
Tra siti legali e altri meno, ecco il meglio degli store che offrono musica in download.
di Paolo Giovanazzi e Matteo Valle
Mp3. Per qualcuno, una maledizione. Per altri, il paradiso. Per la maggior parte delle persone, molto semplicemente il formato musicale che ha sgretolato il concetto di supporto fonografi co e che ci consente di portare sempre con noi un numero esorbitante di canzoni stipate in lettori ormai poco piĂą grandi di una carta di credito. Tra siti legali e a pagamento, legali a gratuiti e altri ai limiti della legge, basta farsi un giro in rete per procurarsi tutta la musica che si vuole. E allora, se pensate sia tempo di dare una rinfrescata alle vostre playlist, seguite i nostri consigli.
I Classici
Quello che il mondo ha sempre trovato incredibile di Napster (http://www.napster.com), non è tanto il fatto che la piattaforma americana abbia cambiato una volta per sempre il mondo dell’industria musicale così come eravamo abituati a pensarla, quanto il fatto che all’epoca della sua comparsa, il suo fondatore Shawn Fanning, avesse solo 19 anni. Dopo anni di polemiche, processi e chiusure, Fanning ha trovato un accordo con le case discografi che e ora su Napster procurarsi l’ultimo singolo di Madonna è un gioco da ragazzi. Nessun guaio con la legge invece per iTunes (http://www.apple. com/it/itunes), la piattaforma fi glia dell’estro di Steve Jobs, che ormai ha acquisito lo status di negozio di dischi online per eccellenza. A meno di un euro a pezzo, diffi cile resistere all’ultimo dei Portishead. Sul podio dei classici, sale anche Emusic (http://www.emusic.com). Qui la scelta si fa un po’ più d’elite. Ma se state cercando Come On Feel the Illinoise di Sufjan Stevens, questo è il posto adatto.
Gratis
Nessuno regala niente, nella vita e in rete. A fare da eccezione a questa regola c’è Downlovers (http://www.downlovers.it): basta registrarsi e si scarica musica gratis del tutto legalmente. Cosa si trova? Un po’ di tutto: jazz, rock, elettronica… E molti nomi sono grossi, da Elisa e Vasco Rossi ai R.E.M., tanto per dire. Da tenere d’occhio, perché il catalogo si sta allargando. Altro sito che si preannuncia molto interessante è qtrax (http://www.qtrax.com). L’obiettivo è quello di creare un network P2P (tipo eMule o LimeWire) dove scaricare fi le musicale legalmente e gratis. Per ora però, potete solo registrarvi e ricevere un codice di attivazione. Del tutto legali e gratuti sono i fi le disponibili su http://www.publicdomain4u.com. Unico problema: dovete essere appassionati di blues pre-Seconda guerra mondiale. D’accordo, è roba preistorica, ma qui trovate Robert Johnson e Leadbelly, gente che ha catturato le orecchie di Bob Dylan, Keith Richards, Kurt Cobain e Jack White.
Outsider
Chi, al giorno d’oggi non ha un profi lo su MySpace? Ecco, esiste anche la sezione dedicata ai musicisti (http://www.music.myspace. com). Qui, potete scaricare solo se l’artista ha dato il proprio consenso a farlo. Tentare non costa nulla e, alla peggio, potete ascoltarvi i brani in streaming. L’inglese Tunetribe (www. tunetribe.com), invece, ha l’aria del supermercato: fate un giro tra i suoi scaffali virtuali, mettete la musica che vi interessa nel carrello e passate alla cassa a pagare. Unico obbligo: aprirvi un account sul sito. Ancora tutto da scoprire è Zaoza (http://www.zaoza.com), il music store targato Universal. Per sapere come funzionerà , bisogna ancora avere ancora un po’ di pazienza perché il servizio deve ancora partire. Per sapere quando accadrà , ci si può iscrivere alla mailing list nella homepage del sito.
Al limite della legge
Uno dei grandi nemici dei discografi ci americani era il sito russo http://www.allofmp3.com: aveva un assortimento impressionante e prezzi ridicoli (album interi a meno di due dollari!). Una causa legale lo ha costretto alla chiusura, ma lo scorso agosto un tribunale di Mosca ha sentenziato che il sito era perfettamente legale. Nel frattempo, aveva giĂ riaperto con un nuovo indirizzo, http://www.mp3sparks.com, e le stesse caratteristiche. Si trova di tutto e costa poco, a volte il collegamento è diffi cile. Sul fatto che sia proprio legale, non abbiamo le stesse certezze del tribunale di Mosca…

Commenti
Non ci sono ancora commenti