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Ritorno all’isola che non c’è
Un inferno americano
Joe R. Lansdale rilegge una vecchia storia horror. Senza risparmarsi in efferatezza.
di Paolo Giovanazzi
Un racconto definito da Stephen King “una delle migliori storie horror del Ventesimo secolo”, uno scrittore famoso con una predilezione per questo genere di narrazione (Joe R. Lansdale) e un ottimo disegnatore (Nathan Fox). Le ali dell’inferno (edizioni BD, 12 euro) nasce da questa combinazione. Il punto di partenza è una storia scritta da Robert E. Howard nel 1938 in passato già adattata per un episodio di una serie tv americana e per una graphic-novel. La versione firmata da Lansdale e Fox è un aggiornamento che cerca di non tradire lo spirito dell’originale di Howard, autore molto caro a Lansdale.
SANGUE E VOODOO
Fox definisce Le ali dell’inferno “una storia horror ben scritta, con radici sudiste (è ambientata in Louisiana, sud degli Usa, ndr), a base di voodoo, folklore e tradizione, sanguinaria al massimo”. Un universo che suonerà familiare agli appassionati di Lansdale e non mancherà di interessare chi apprezza le storie american gothic. Da evitare solo se siete facilmente impressionabili.

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