Intervista a TOCADISCO
Tocadisco è uno dei dj- produttori e remixer più attivi negli ultimi anni a livello di produzioni discografiche e nonostante il suo album ‘Solo’ lo stia impegnando in un lunghissimo tour mondiale, con una tappa anche in Italia, lui sta già preparando il prossimo album e realizzando molti remix per Martin Solveig ed altri.
di Elena Vairani
Quest’estate sarà resident all’Amnesia di Ibiza ogni martedì e lo incontreremo anche al Pacha, a tre serate “F**K me I’m famous”.
1) Il tuo album ‘Solo’ sta avendo un grande successo in tutto il mondo e rappresenta il tuo punto di vista sulla musica di oggi, puoi dirci qualcosa di più?
L’obiettivo era quello di creare qualcosa di diverso, una specie di ‘ritorno alle origini’. Ho iniziato a suonare la batteria a dieci anni e da allora mi sono sempre interessato alla musica in tutti i suoi aspetti. Nell’album ho voluto mostrare a tutti le mie radici e le mie esperienze passate, far vedere chi è veramente Tocadisco come artista, che non è solo il remixer e il dj house-techno che tutti conoscete.
2) Nell’album ci sono molte collaborazioni interessanti..
Infatti, ho lavorato principalmente con Lennart il cantante dei SONO, Tommie Sunshine di NYC, Chleonis R Jones della Get Physical.
Recentemente ho anche scritto una canzone per l’album ‘Tomorrow can wait’ di David Guetta, che uscirà presto.
3) Sei molto richiesto come remixer, quali sono le tue ultime release?
Quest’anno ho remixato il nuovo singolo di D#Ramirez per la Toolroom Rec e remixato Dirty South ‘The End’. In queste settimane sto lavorando al remix per il nuovo singolo di Martin Solveig e preparando quello per il mio ‘Streetgirls’... e sto già preparando il prossimo album!
4) Sei in tour a suonare per il mondo in questi mesi, quale evento o festival ti ha colpito particolarmente?
Mi è piaciuto tantissimo suonare al Pacha di Buenos Aires. Era il giorno del compleanno della mia fidanzata e tutto è stato perfetto e molto divertente: l’atmosfera era particolarmente allegra, il pubblico molto caldo e io ho suonato per 4 ore e mezza! E’ stato bellissimo e sarebbe stupendo se ogni serata fosse così!
5) So che non ami le definizioni e che di te stesso dici ‘Sono semplicemente un amante della musica, un artista, un producer, un uomo di spettacolo e un dj’ . Ma che aggettivi sceglieresti per descrivere il tuo sound?
L’unico aggettivo che mi viene in mente per definirmi è che sono versatile, sono un artista che non metterà mai delle restrizioni alla propria produzione e questo rende in parte difficile gestirmi. Ma a me non interessa, io voglio sempre rinnovarmi, provare nuove strade, nuovi suoni… Negli anni la risposta è sempre arrivata dal pubblico che ha capito cosa stavo facendo e che ha amato le cose diverse tra loro che ho realizzato. E’ solo il mercato discografico che cerca di indirizzarti e controllarti, ma io non me ne curo. Ho un animo ribelle… Faccio sempre quello che mi va!
http://www.myspace.com/djtocadisco
